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Eurilink

Crisi dell'eurozona: serve un ministro delle finanze?

editore: Eurilink

pagine: 156

La Fondazione Economia "Tor Vergata", nell'ambito dell'attività del "Gruppo dei 20" e del Progetto "How to Revitalize Anaemic
16,00

La vanità della forza. Gli articoli su «La Rassegna» di Bari (1943-1945)

di Aldo Moro

editore: Eurilink

pagine: 438

Torna, in una nuova veste, dopo quella anastatica e fuori commercio, voluta nel 1988 dall'Università di Bari, la raccolta degl
18,00

Non fu un miracolo: l'Italia e il Meridionalismo negli anni di Giulio Pastore e Gabriele Pescatore. Testimonianze e riflessioni

editore: Eurilink

pagine: 214

Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni settanta, quando in tutto il mondo spirava vento di cambiamento, anche l'Italia visse una stagione di grande crescita economica, di profonde trasformazioni sociali e dei costumi, di importanti fervori culturali, di incisivi fermenti religiosi. L'Italia stava entrando nella modernità, nella laicità, nel sogno italiano. Di questa crescita convulsa ma anche ricca di contraddizioni, dove convivevano millenarie tradizioni e antichi costumi accanto alle spinte verso la modernità, ebbe parte significativa il Mezzogiorno d'Italia che visse la sua stagione migliore dall'unità politica del Paese. l'Italia intera e il suo Mezzogiorno progredivano virtuosamente. Si parlò di "miracolo italiano". Ma fu veramente un miracolo? Vincenzo Scotti e Sergio Zoppi - giovani ma fattivi testimoni di quegli anni, - in una serrata e appassionata conversazione - cercano di rispondere a questa domanda dando voce a due personalità dell'epoca: Giulio Pastore e Gabriele Pescatore, protagonisti di una stagione democratica partecipata, intensamente vissuta, decisamente innovativa, timonieri di avanzate politiche e azioni per il Mezzogiorno. Per la prima volta vengono rivelati fatti ed episodi di rilievo che illuminano il passato e riverberano la loro luce sui nostri giorni. Non solo un debito pagato dai due collaboratori di Pastore e di Pescatore: anche riflessioni e indicazioni da non trascurare per imprimere una svolta al presente. Perché quel miracolo, in realtà, fu il frutto di un grande lavoro progettuale di filosofi ed economisti - quasi tutti esponenti del nuovo meridionalismo - di valenti tecnici ed abili esperti, di politici appassionati che - tutti insieme - furono in grado di proporre agli italiani un sogno per cui valeva la pena spendersi. Un sogno che portò, l'Italia, a divenire la quinta potenza economica mondiale; i giovani, a sperimentare una società alle soglie della piena occupazione; il Mezzogiorno, a vivere una stagione che, finalmente, stava segnando una svolta nella sua crescita che, superando anche quella del Nord, contribuì allo sviluppo generale del Paese. Ma poi? Un imprevedibile smarrimento e un lento declino fino ai nostri giorni: la questione meridionale non era più al centro della agenda politica del Paese.
18,00

Dei delitti e delle pene 2.0

editore: Eurilink

pagine: 372

Cesare Beccaria pubblicava il suo libro più famoso nel lontano 1764
20,00

Il paese dei papaveri. L'Afghanistan, la vita durante la Guerra. Un'esperienza diretta

di Jolanda Brunetti

editore: Eurilink

pagine: 141

Dal punto di vista militare e geopolitico, il teatro afghano rappresenta un punto di attrito con un'area instabile che si allarga alla regione e genera preoccupazione per la sicurezza internazionale. Dal vissuto della diplomatica italiana, responsabile per la riforma della giustizia in Afghanistan, emergono i temi scomodi alla base delle incomprensioni, politiche e culturali - all'interno dell'Alleanza e con le Istituzioni internazionali e locali - nonché dell'insufficienza di risposte, concrete ed adeguate, alla risoluzione della complessa questione afghana. Un variegato - talora ironico, amaro e divertente - excursus sul tessuto socio-culturale afghano nonché sul contributo degli sponsors occidentali, che rivela gli aspetti meno noti e più controversi della cooperazione nel Paese. Un ambiente, quello afghano, forte e diretto ma anche violento e ambiguo, così come affiora da una visione consapevole delle circostanze. Non c'è, né potrebbe esserci, un pronostico sugli sviluppi finali perché le vicende afghane sono legate alla complessità degli interessi in presenza, sia a livello locale che sul piano internazionale. Rimane la descrizione fedele di un panorama geopolitico che, nella storia recente, segnò - per primo - il ciclo dei grandi cambiamenti politico-militari della nostra epoca.
18,00

Il piano Juncker per l'Europa in crisi. Verso industria 4.0 e crescita verde?

editore: Eurilink

pagine: 365

Le controversie tra i paesi europei in materia di immigrazione, di sicurezza e di gestione delle questioni esterne, assieme ai crescenti fenomeni di disaffezione verso Bruxelles, rischiano di mettere in discussione l'intera costruzione europea. Pur in questo contesto difficile, è però vero che una economia più solida di quella attuale, capace di ritrovare quelle condizioni di benessere ed equità, che sono state a suo tempo le condizioni di successo della EU, è una circostanza essenziale per la costruzione della nuova architettura europea, che appare oggi sempre più necessaria. L'economia europea da molto tempo soffre di una quasi stagnazione da cui non riesce ad uscire. L'Europa, nel 2015, ha reagito a questa situazione decidendo di avviare il cosiddetto Piano Juncker, che prevede investimenti per un totale di 315 miliardi e nasce dall'idea di fronteggiare la forte caduta degli investimenti che si è verificata negli anni della crisi. È difficile stimare se gli effetti del Piano sull'economia EU saranno quelli previsti, nei tempi stabiliti. Soprattutto alla luce degli avvenimenti successivi, è la stessa dimensione del Piano ad apparire insufficiente.
18,00

Il bilancio di esercizio. Principi civilistici e fiscali

di Cosentini Oscar

editore: Eurilink

pagine: 310

Il libro esamina gli aspetti civilistici e fiscali relativi alla redazione del bilancio di esercizio ed alla determinazione de
26,00

La cultura dell'incertezza. Fuzzy-logica-realtà-sanità-arte

editore: Eurilink

pagine: 258

Nella misura in cui le leggi della matematica si riferiscono alla realtà non sono certe
16,00

... C'era una volta un'impresa... L'heritage marketing come nuova leva strategica applicata

di Michela Chirco

editore: Eurilink

pagine: 111

Il presente elaborato tratta il nuovo strumento di marketing applicato: l'"Heritage Marketing". Con il termine "Marketing", si intende la nuova disciplina che ha come scopo quello di identificare e soddisfare tutte le necessità e sogni dei clienti con l'obiettivo di massimizzare i profitti. Con il termine "Heritage", si intende un tool di tradizioni e valori, come esperienza collettiva della comunità e questi valori vengono trasmessi di generazione in generazione, creando un punto di contatto tra il passato ed il futuro. L'unione dei due termini genera la nuova strategia di marketing e di vendita necessaria per le imprese per crescere e svilupparsi. L'Heritage Marketing è un valido strumento per tutti i tipi di imprese: le start-up e le imprese mature, family e non family business. Sono state scelte due casistiche, un family business (pastificio "Felicetti") e un non-family business ("Loriana piadina", della DECO industrie). Questo elaborato potrebbe essere interessante per tutti i managers che ancora non usano o non credono pienamente alle strategie di Heritage Marketing perché, grazie a questo stumento, nel futuro potrebbero raggiungere migliori risultati economici ed avere un'impresa di sorprendente successo. Prefazione di Manlio Del Giudice.
12,00

L'anima e il genio

di Salerno Pino

editore: Eurilink

16,00

Ripensare Maastricht

editore: Eurilink

pagine: 131

Le forti difficoltà che si sono manifestate nella governance europea nel corso della crisi del 2008 e in quella del 2011 hanno trovato espressione emblematica nello stallo che, a lungo e di recente, ha messo in discussione la soluzione delle complessa vicenda della crisi della Grecia. I contributi raccolti in questo volume sono precedenti quest'ultima vicenda e segnalano l'esigenza, ormai assai sentita, di un ripensamento della governance europea senza, peraltro, trascurare i passi avanti che sono stati fatti in questi anni, in particolare con il nuovo ruolo assunto, di fatto, dalla ECB, dall'adozione dei meccanismi previsti dall'ESM, fino all'accordo in materia di Unione Bancaria. L'economia reale, pur invertendo la spirale recessiva iniziata nel 2008, non sembra mostrare, peraltro, i segni di un nuovo dinamismo, nonostante che i mercati finanziari attraversino una fase di relativa stabilità. Sono più di 26 milioni i disoccupati nella EU. Sono presenti spinte deflattive segnalate da un tasso d'inflazione inferiore all'1%. Le disuguaglianze di reddito stanno crescendo e il numero dei NEET non tende a diminuire nei paesi europei che più ne soffrono. All'interno dell'Eurozona aumentano le divergenze di crescita e benessere per i paesi della periferia.
16,00

Jobs act. Prime riflessioni e decreti attuativi

editore: Eurilink

pagine: 182

Il volume offre delle prime riflessioni sulla disciplina attuativa della legge di delega n
20,00

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