Gangemi
Genoese way of life. Vivere da collezionisti tra Seicento e Settecento
di Andrea Leonardi
editore: Gangemi
pagine: 256
Tra XVI e XVII secolo, l'investimento immobiliare compiuto dall'oligarchia della Repubblica di Genova assume una misura direttamente proporzionale alla ricchezza frutto della posizione egemone conquistata sulle piazze finanziarie d'Europa. Un dinamismo segnato da novità e spunti di aggiornamento, percepito e rilanciato da Pietro Paolo Rubens (1622-26), a Joseph Furttenbach (1627), sino ai viaggiatori del Grand Tour. Genoese Way of Life ha provato a trovare una strada attraverso taluni aspetti della cultura materiale e visuale della casa genovese tra Sei e Settecento, intesa come strumento d'interpolazione tra agiografia pubblica e magnificenza privata. Il ruolo giocato dall'ambiente domestico, insieme alla famiglia circondata da determinati mobili, quadri e apparati decorativi - spesso decisi in piena coerenza con le scelte sperimentate all'esterno di quelle mura, nelle cappelle e nelle chiese gentilizie - dimostrano una consapevolezza di marca continentale in linea con i brillanti e contemporanei risultati economici. Ricchezza e immagine, articolazione e identità del casato di appartenenza, caratteri autoctoni delle pratiche decorative e degli stili artistici e architettonici, modelli di acquisizione degli oggetti, attributi dell'aristocratico lifestyle, sono tutti elementi in grado d'intersecarsi, garantendo una lettura 'altra' rispetto a quella (certo celebre ma ormai storicizzata) di Francis Haskell che, nel grande affresco dedicato a Roma e a Venezia in Età barocca...
Contattaci
L'età aurea di Giulio II. Arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello
di David Frapiccini
editore: Gangemi
pagine: 208
I primi anni del pontificato dell'impetuoso Giulio II Della Rovere appaiono come i meno indagati sul piano delle committenze artistiche: eppure furono propedeutici alla costituzione dei grandi cantieri romani e all'affermazione di prestigiose personalità, quali l'architetto Donato Bramante, l'urbinate Raffaello e l'incommensurabile Michelangelo. Il presente studio esamina il costituirsi della grande epopea giuliana, scovando i protagonisti e gli intermediari attraverso la lettura incrociata di un gran numero di informazioni archivistiche: così emergono la reale complessità degli apparati amministrativi, il sovrapporsi di interessi comuni o particolari, la formazione di consorterie all'interno degli organismi curiali. Le dinamiche, collegate ai cantieri vaticani del Palazzo Apostolico e degli appartamenti pontifici in particolare, evidenziano fasi di intervento distinte, che offrono un quadro ben diverso dal solito calderone solitamente proposto con i nomi più vari genericamente invocati: da Cesare da Sesto, a Sodoma, Bramantino, Perugino, Signorelli, Lotto e, naturalmente, Raffaello. Ampio spazio è concesso all'individuazione di un articolato cantiere tosco-fiorentino, gravitante attorno alla figura dell'architetto Giuliano da Sangallo, come anche al contesto che favorì l'esperienza romana di Lorenzo Lotto.
Contattaci
Andrea del Sarto. Un San Sebastiano ritrovato
di Claudio Strinati
editore: Gangemi
pagine: 63
Il libro, dedicato ad una tavola attribuita al grande maestro fiorentino recentemente ritrovata in una collezione privata romana, s'inserisce in un rinnovato dibattito attorno a quella che è considerata l'ultima opera dell'artista: quel San Bastiano realizzato per la Compagnia fiorentina intitolata al Santo, detta anche "del Freccione", di cui Andrea del Sarto divenne membro nel febbraio del 1529. Il dipinto ha complesse vicissitudini storiche: già all'inizio del Settecento non si trovava più sull'altare maggiore della cappella della Compagnia ma nelle disponibilità di un tal Filippo De Marchi, contro il quale la stessa Compagnia avviò una procedura legale per riprendere possesso del quadro. Da quel momento, del "San Sebastiano di mano sua dal bellico in su... fatto da Andrea con grandissima arte, sforzandosi la natura et egli quasi indovinando che quest'opere avessino a essere l'ultime pennellate ch'egli avesse a dare...", come lo ricorda Vasari, si perdono le tracce. Ma dell'opera erano state certamente eseguite diverse versioni autografe - come testimonia anche un altro San Sebastiano attribuito al Sarto, reso noto dalla Guardia di Finanza nel 2011, citato in questo volume - secondo la prassi consolidata di riprodurre, per mano del capo bottega, le immagini che più avevano riscosso il successo e l'attenzione del pubblico di allora.
Contattaci
La recidiva nei percorsi penali dei minori. Report di ricerca. I numeri pensati
editore: Gangemi
pagine: 176
Da qualche anno il Dipartimento per la Giustizia Minorile ha avviato una riflessione sul tema della "recidiva", fenomeno relat
Contattaci
Maria Maddalena. Storia e iconografia nel Medioevo dal III al XIV secolo
di Viviana Vannucci
editore: Gangemi
pagine: 207
Il presente volume, prima monografia di Viviana Vannucci, costituisce un'indagine sulle origini del culto e dell'iconografia di Maria Maddalena nel Medioevo. Lo studio nasce dal confronto tra le fonti scritte ed il ricco apparato figurativo correlati alla storia della Santa dall'epoca antica fino alla fine del Trecento. Dopo aver ricostruito le fasi formative delle immagini, l'autrice concentra la sua ricerca sul contenuto simbolico di un corpus di opere di età angioina, sul loro controverso legame con la storia, la politica, la religione e gli ideali dei cosiddetti "secoli bui".
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Palazzo Valentini a Roma
La committenza Zambeccari, Boncompagni, Bonelli tra '500 e '700
di Cola M. Celeste
editore: Gangemi
pagine: 256
Contattaci
Gli assi prospettici di Brescia. Il disegno come strumento di lettura e codificazione
di Ivana Passamani
editore: Gangemi
pagine: 176
Contattaci
Contattaci
Journal of public finance and public choice
Economia delle scelte pubbliche (1997). Vol. 1
di Da Empoli Domenico
editore: Gangemi
pagine: 80
Contattaci


