Giappichelli
La codificazione del diritto fra il Danubio e l'Adriatico. Per i duecento anni dall'entrata in vigore dell'ABGB (1812-2012). Atti del Convegno... (Trieste, 2012)
editore: Giappichelli
pagine: XII-289
Nelle pagine di questo volume trovano spazio i contributi presentati al convegno internazionale La codificazione del diritto f
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L'agenda digitale: dalle parole ai fatti. Sanità, scuola, ricerca, start up, smart city, infrastrutture, appalti, anticorruzione, radiotelevisione
di Domenico Ielo
editore: Giappichelli
pagine: 372
Il digitale è come un motore capace di altissime prestazioni che offre enormi prospettive di sviluppo. Ma è un motore che va progettato, costruito, collaudato e rodato. Stati Uniti, paesi asiatici e alcuni paesi europei si sono mossi per tempo e oggi stanno raccogliendo i frutti. L'Italia è tra i fanalini di coda. In che modo la rivoluzione digitale potrebbe segnare una svolta nello sviluppo del paese? Quali sarebbero concretamente le prospettive d'innovazione? Come attuarle? Sono domande cui si propone di rispondere il volume tramite studi di prefattibilità, percorsi operativi ed esempi concreti in settori specifici (scuola, sanità, smart city, contratti pubblici ecc.). Aggiornato alle modifiche normative sino al marzo 2015, il volume è una "cassetta degli attrezzi" per aiutare - operatori, amministratori e studiosi a comprendere come il cd. digital by default possa segnare percorsi rivoluzionari; non solo in ambiti in cui tale sviluppo è prevedibile (appalti, infrastrutture, industria, comunicazioni) ma anche in settori apparentemente lontani dall'ecosistema digitale. Si pensi al governo del territorio, alla prevenzione della corruzione, alle nuove forme di partenariato flessibile che le imprese possono proporre alle amministrazioni in chiave innovativa. Una considerazione lega le diverse tematiche affrontate: per funzionare, la rivoluzione digitale richiede qualcosa di più di una riverniciatura (digitale) del tessuto socio economico e istituzionale.
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Famiglia e patrimonio. Profili storico-giuridici
di Mongiano Elisa
editore: Giappichelli
pagine: IX-178
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La disciplina generale delle obbligazioni
di Enrico Moscati
editore: Giappichelli
pagine: 569
Con quest'ultima versione del presente lavoro si conclude un lungo, e a volte tormentato ma sempre ricco di soddisfazioni, percorso di meditazione e di studio che ha avuto inizio in occasione del corso di Diritto civile tenuto nell'anno acc. 2005/06 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi Roma Tre. Proprio durante lo svolgimento di quelle lezioni mi è venuta l'idea di una rilettura della disciplina generale delle obbligazioni (artt. 1173-1320 cc.) che tenesse conto dell'evoluzione dei singoli istituti come era andata sviluppandosi in un arco di tempo di quasi due secoli, a far data dal Code civil attraverso la mediazione del nostro codice civile del 1865 e i lavori preparatori dell'attuale codice civile, alla luce delle più significative intuizioni della dottrina e della giurisprudenza, senza trascurare gli spunti offerti, oltre che dallo stesso modello francese, dai codici civili di cultura germanica fino alle più recenti esperienze del mondo anglosassone e della legislazione speciale nazionale e comunitaria. Rispetto alla versione pubblicata nel 2012 è stata completata la trattazione delle modificazioni nel lato attivo del rapporto obbligatorio con le due figure del pagamento con surrogazione (artt. 1201-1205 ce.) e della delegazione attiva, quest'ultima solitamente trascurata o appena menzionata nelle opere generali sull'obbligazione.
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Dalla polis allo Stato. Introduzione alla storia del pensiero politico
editore: Giappichelli
pagine: 308
Perché studiare la Storia delle dottrine politiche? Il motivo è semplice: non esiste alcun cambiamento politico nella storia umana che non abbia avuto riflessi nel campo del pensiero. Ogni grande o piccolo mutamento si è nutrito di idee e ha provocato nuove riflessioni. In questo manuale vengono esaminate e illustrate quelle idee che sono diventate "pensiero politico", ossia teorie sistematiche sulla convivenza umana. Se chiunque può avere idee politiche, sono pochi gli autentici pensatori che hanno saputo aprire nuove strade e fondare tradizioni. La Storia delle dottrine politiche è "una storia di uomini che pensano, non una storia di idee astratte e incorporee". E l'esercizio del pensiero acquista senso e significato solo in un determinato contesto storico, anche se talvolta - ed è proprio il caso degli autori classici qui presentati - si emancipa dalla sua vicenda per riproporsi in epoche e contesti diversi. Comprendere che le idee politiche non nascono mai dal nulla, essere in grado di collocarle nel tempo e nelle tradizioni da cui provengono, dovrebbe essere fondamentale anche per accostarsi al dibattito pubblico. La conoscenza della Storia delle dottrine politiche non sarà forse condizione sufficiente per saper leggere criticamente la realtà politica: ma ne è certamente condizione necessaria.
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Scritti sul diritto europeo dell'immigrazione
di Caggiano Giandonato
editore: Giappichelli
pagine: 227
Questo volume raccoglie alcuni scritti sul diritto europeo dell'immigrazione a partire dal Trattato di Lisbona e, per affinità
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Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato
editore: Giappichelli
pagine: XVIII-215
In Italia, a quindici anni dalla legge n
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Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti
editore: Giappichelli
pagine: XV-400
Questo manuale, muovendo dall'esperienza didattica dei due autori, che insegnano diritto pubblico in corsi di studio non giuri
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Produzione, gestione, smaltimento dei rifiuti in Italia, Francia e Germania tra diritto, tecnologia, politica
editore: Giappichelli
pagine: 377
Il modello della zero waste economy - inteso come sistema nel quale le risorse sono utilizzate in maniera ecologica e, soprattutto, massimizzandone l'utilità - resta un obiettivo ancora lontano per molti Paesi dell'Unione europea, nonostante nel corso degli ultimi decenni siano state adottate normative complesse che coinvolgono attori pubblici (istituzioni europee, statali, regionali, locali) e soggetti privati nello sforzo di mettere in atto politiche e pratiche atte a ridurre, differenziare, riciclare i rifiuti ricorrendo alla loro eliminazione solo come extrema ratio. Il volume si propone di analizzare in chiave comparata e in una prospettiva interdisciplinare la complessa problematica della raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti, caratterizzata da una normativa in continuo divenire, da innovazioni tecnologiche di particolare rilevanza e da conflitti territoriali accesi, humus fertile per l'elaborazione e l'attuazione di processi partecipativi. Le esperienze analizzate sono quelle italiana, francese e tedesca. Ne esce un quadro composito dal quale emerge come, malgrado gli imperativi stringenti imposti dalla puntuale normativa dell'Unione europea recepita negli ordinamenti compulsati, le dinamiche sociali, politiche e culturali locali restino un fattore discriminante nella definizione della governance reale dei rifiuti.
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