Giuffrè
Responsabilità limitata e partecipazione sociale nella nuova s.p.a
di Rosa Alessandra
editore: Giuffrè
pagine: VIII-258
Contattaci
Ierocrazia. Religione e istituzioni dalla Roma arcaica al regno longobardo
di Francesco Rotiroti
editore: Giuffrè
pagine: 402
Contattaci
Contattaci
La Costituzione della Repubblica italiana
di Augusto Barbera
editore: Giuffrè
pagine: 224
Mortati si mostrava fiducioso sulla possibilità di far coesistere i principi che informano la prima parte della Costituzione e la "mera giustapposizione di principi (.....) confliggenti". In queste pagine si intende rendere evidente come detti principi si siano progressivamente radicati nell'ordinamento, e come anzi, oggi, essi siano assai più radicati nella coscienza degli italiani di quanto non lo fossero in quei primi decenni in cui la Carta costituzionale aveva iniziato il suo cammino. La lettura "secondo valori" adottata dalla giurisprudenza costituzionale, pur andando spesso al di là del testo costituzionale, ha arricchito, non contraddetto, il quadro dei principi. "Nuovi diritti" si sono aggiunti al catalogo costituzionale ma senza contraddire, anzi rafforzando, i principi costituzionali.
Contattaci
Contattaci
Attivismo degli azionisti e nuove forme di partecipazione
di Claudia Sandei
editore: Giuffrè
pagine: 240
Contattaci
Contattaci
Il danno alla persona
di Giuseppe Cassano
editore: Giuffrè
pagine: 1224
Il danno alla persona è un argomento dinamico, ricco di problematiche giuridiche sempre più attuali. Il volume offre una ricostruzione dei principi che ne costituiscono gli aspetti principali. Nella prima parte si affronta il mutato assetto del danno alla persona, con tutte le novità in tema di danno non patrimoniale e con particolare riferimento al danno biologico, al danno morale, al danno esistenziale e al danno da morte. Si analizzano poi le complesse questioni attinenti la valutazione dei danni, le consulenze tecniche, la prescrizione e la decadenza, nonché i mezzi alternativi di tutela del danno alla persona, con riferimento specifico ai diritti della personalità. La seconda parte indaga tutte le aree in cui la prassi indica una maggiore incidenza del danno alla persona. E così si sono approfonditi i danni: da violazione al diritto alla vita e all'integrità fisica; ai soggetti fragili; da violazione del diritto all'identità e libertà sessuale; da illegittimo trattamento dei dati personali (riservatezza, protezione dei dati e diritto all'oblio); da violazione al diritto al nome, all'immagine, all'onore; da violazione al diritto d'autore; da Internet; in famiglia; da responsabilità medica e struttura ospedaliera; da chirurgia estetica; al consumatore; da malagiustizia; da responsabilità bancaria e dall'azione di Equitalia; all'ambiente salubre; alla persona per violazione del diritto degli animali; alla persona non fisica.
Contattaci
Contattaci
La tutela dei diritti linguistici nella Repubblica delle autonomie
di Lino Panzeri
editore: Giuffrè
pagine: 400
Contattaci
Eclissi del diritto civile
di Carlo Castronovo
editore: Giuffrè
pagine: 324
"Eclissi del diritto civile" possono dirsi le impressioni dell'autore da un ideale viaggio nella materia, attraverso alcuni punti critici nei quali essa è andata svolgendosi ultimamente. Da iniziali spigolature, quasi schizzi tracciati a futura memoria, la trattazione si è articolata fino ad assumere le forme di un disegno unitario che nel titolo ha trovato espressione. Il diritto civile, cellula prima del diritto dei privati creato dai romani, nel secolo scorso è venuto rioscurandosi dopo la stagione gloriosa dell'Ottocento, nella quale la riduzione all'unità della sua fonte, il codice, sembrò averlo riportato a un agognato originario nitore. I tre capitoli dedicati a questo diritto civile diverso nel suo atteggiarsi fino ad apparire un nobile decaduto, con un prologo e un breve epilogo, intendono mostrare i luoghi nei quali si è prodotto il magma che ognora ci affatica: la Costituzione, grande madre prima negletta e ora abusata, la giurisprudenza, da osservante che era, diventata ansiosa di ruoli non suoi tra legislativo e il dottrinale, il diritto positivo europeo, rozzo e limitato, e un luogo d'elezione di straripamenti giurisprudenziali non incruenti. Senza limiti, ancora una volta. Perché il diritto, a dispetto di questa parola, come ars boni et aequi e come scientia iuris, non è mai stato lineare né senza ritorni: come la storia.
Contattaci
Contattaci


