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Iperborea

La corona d'alloro

di Thor Vilhjalmsson

editore: Iperborea

pagine: 264

"Piove sangue dal cielo" nell'Islanda del 1200, terra di guerrieri e ispirati poeti. La violenza dei tempi spinge gli animi fragili a perdersi nelle nebbie della follia e travolge la madre del piccolo Guðmundur che, povero e abbandonato, sogna di trovare rifugio tra gli elfi delle rocce. Ma la sua sete di conoscenza gli apre le porte del vicino monastero, un'oasi di pace e riscatto dello spirito dove frate Sveinn lo inizia all'arte della copiatura e alle preziose opere trascritte dai confratelli. È qui che il cristianesimo incontra la mitologia delle origini per tramandare ai posteri un patrimonio di saghe, scritti eruditi e sui "prodigi del mondo", in cui l'Islanda e l'Europa moderna troveranno le proprie radici. Nominato scrivano del potente Sturla Sighvatsson, Guðmundur diventa testimone diretto e cantore di un'epoca, trovando nella poesia una "tregua" per "rallentare il tempo" e sublimare il dolore dell'uomo attraverso "il vento delle parole". "La corona d'alloro" è un omaggio al valore storico e atemporale della poesia, è la Storia narrata dagli umili, è il Medioevo islandese che rivive attraverso la sua stessa voce, quella dei grandi scaldi, ma anche dei racconti tramandati oralmente da fattore a viandante, da precettore a giovane allievo, di corte in stamberga, colorando ogni volta la realtà di leggenda.
16,50

Sotto Il Ghiacciaio

di Laxness Halld

editore: Iperborea

Dall`isola verde dei ghiacciai bollenti, la storia moderna di un mito senza tempo
17,00

I poeti morti non scrivono gialli

di Bjorn Larsson

editore: Iperborea

pagine: 288

Un'opaca sera di febbraio, l'editore Karl Petersén raggiunge impaziente il porto di Helsingborg. Nella ventiquattrore una bottiglia di champagne e un contratto per il poeta Jan Y. Nilsson, a cui ha chiesto di scrivere un giallo, sicuro bestseller già venduto ai più prestigiosi editori d'Europa. Ma il poeta accetterà di firmare? Si piegherà alle basse leggi di quel mercato che, con la sua ricerca di una poesia alta ed essenziale, ha sempre snobbato? La risposta è definitiva: Petersén trova Jan Y. impiccato a bordo del peschereccio in cui viveva. Si è suicidato? Il commissario Barck non ha dubbi: i poeti si uccidono, non vengono uccisi. Eppure i motivi per farlo fuori non mancano, a cominciare dal lauto compenso che Jan Y. avrebbe presto incassato e dal materiale scottante sugli squali della finanza che il suo romanzo era pronto a denunciare. Nell'età dell'oro dei thriller, Björn Larsson scrive "una specie di giallo" che è un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l'essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all'isterica ricerca del prossimo successo, solo un "poliziotto-poeta" è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l'inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.
17,00

Genius loci

di Hella S. Haasse

editore: Iperborea

pagine: 74

Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.
9,50

L'uomo con la faccia da assassino

di Rönkä Matti

editore: Iperborea

pagine: 264

15,50

Il blues del rapinatore

di Jensen Flemming

editore: Iperborea

pagine: 256

Per anni Max è stato il braccio destro dell'arrogante e incapace Primo ministro danese: il suo uomo nell'ombra in grado di cav
15,50

Nella casa del pianista

di Brokken Jan

editore: Iperborea

pagine: 432

18,00

Morte apparente

di Thomas Enger

editore: Iperborea

pagine: 372

Le cicatrici sul volto e il gelo nell'anima, il giornalista Henning Juul torna al lavoro ma non alla vita dopo il misterioso incendio in cui ha perso il figlio. Ad attenderlo il caso che ha sconvolto la pacifica Oslo, un delitto che richiama i rituali della Shari'a e ha il volto della giovane Henriette Hagerup. Polizia e media battono ogni pista plausibile, tutti gli indizi portano a Mahmoud, il fidanzato pachistano legato alle bande del narcotraffico, ma chi era veramente la bella studentessa di cinema, così ammirata, così intrigante nel suo talento anticonformista? E cosa nasconde il film sull'islam che stava girando insieme all'amica Anette? In un crescendo di tensione, la trama di morte si infittisce intorno a un'indagine che diventa per Henning un faccia a faccia con i propri fantasmi, fino al brusco risveglio che ha il cacciatore quando si accorge di essere la preda.
17,00

L'uomo che morì come un salmone

di Niemi Mikael

editore: Iperborea

pagine: 334

Nel silenzio compatto della sua villetta di legno, il vecchio Martin Udde giace con la bocca e lo stomaco spalancati, infilzat
16,50

La donna nel frigo

di Staalesen Gunnar

editore: Iperborea

pagine: 180

15,50

Avevo mille vite e ne ho presa una sola

di Cees Nooteboom

editore: Iperborea

pagine: 192

Un'ammirazione spassionata che risale al primo, precoce romanzo, una profonda amicizia di anni: di qui l'idea di Safranski di selezionare dalla ricca opera di Cees Nooteboom questa raccolta di frammenti. Un'antologia che nasce come compendio delle sue pagine più evocative, rivelando i diversi volti del grande romantico e del lucido umorista, del poeta-filosofo e del testimone politicamente attento della storia, dell'acuto osservatore di luoghi geografici e dell'anima. E al tempo stesso, un "breviario" dei nostri tempi, un prezioso compagno di cammino a cui tornare per aprirsi ogni volta nuovi orizzonti di pensiero. Dal significato del viaggio come esperienza esistenziale al mistero del tempo al valore assoluto della letteratura, Safranski ripropone le tematiche universali che nello scrittore olandese trovano una voce mai scontata. Perché Nooteboom non offre risposte né schemi filosofici, ma lampi di grazia poetica e folgoranti visioni, per insegnarci che la scrittura, come il viaggio, è ricerca in cui perdersi, e che solo l'inarginabile forza dell'immaginazione può aprirci gli occhi a quelle mille vite, quella "marea" di possibilità inespresse verso cui tende il poeta ma che abitano in ognuno di noi.
14,50

Acquavite

di Lindgren Torgny

editore: Iperborea

pagine: 228

l pastore Olof Helmersson fa ritorno al villaggio natale nell'estremo Nord della Svezia
16,00

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