Keller
Soldato tartaruga
di Melinda Nadj Abonji
editore: Keller
pagine: 193
Il giovane Zoltán Kertész ha occhi di uno stupendo azzurro e vive sul confine tra Serbia e Ungheria, ma da quando è caduto dal
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Il fantasma sul trono. La morte di Alessandro Magno e la sanguinosa lotta per il suo impero
di James S. Romm
editore: Keller
pagine: 448
Quando nel 323 a
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Sedici parole
di Nava Ebrahimi
editore: Keller
pagine: 336
Dopo la morte della nonna, Mona decide di tornare in Iran per un ultimo saluto a quella donna testarda, orgogliosa, con la bat
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Una passeggiata nella zona
di Kamys Markijan
editore: Keller
pagine: 160
"Cernobyl' dopo Cernobyl' - oggi
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La professione del padre
di Sorj Chalandon
editore: Keller
pagine: 272
Quante cose si possono fare in una sola vita? André Choulans dice di essere stato cantante, insegnante di judo, calciatore, sp
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I diari della Kolyma. Viaggio ai confini spettrali della Russia
di Jacek Hugo-Bader
editore: Keller
pagine: 352
Dall'autore di Febbre bianca (Keller) arriva I diari della Kolyma, viaggio in una delle ultime badland rimaste al mondo, un lu
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Febbre bianca. Un viaggio nel cuore di ghiaccio della Siberia
di Jacek Hugo-Bader
editore: Keller
pagine: 352
Questa è la storia di un viaggio come nessun altro: Jacek Hugo-Bader si avventura attraverso la Siberia, da Mosca a Vladivostok, in pieno inverno. Viaggiando da solo su una jeep russa modificata, attraversa un continente che è grande due volte e mezzo l'America, pieno di banditi e dove le strade lo sono solo di nome. Lungo la sua odissea, Hugo-Bader scopre grandi tragedie umane, ma anche un inatteso humour nero tra i pastori di renne, le tribù nomadi, gli ex hippy, gli sciamani, i senzatetto e i seguaci di alcune delle molte religioni arcane che ancora fioriscono in questa terra isolata e incredibile.
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La quarta parete
di Sorj Chalandon
editore: Keller
pagine: 288
Georges ha sognato di bruciare la cartolina precetto per la guerra in Vietnam, di liberare Angela Davis e poi sposarla, di sfidare i carri armati dei colonnelli greci. Eppure, per ora, nelle rivolte del '68 parigino ha solo affrontato con la spranga di ferro alcuni gruppi di "ratti neri", come negli anni Settanta venivano chiamati gli studenti fascisti. Il teatro è la sua passione e il palcoscenico è ciò che lo lega a Samuel Akunis, regista greco scappato alla dittatura. Sarà quest'amicizia, nata per caso in un'aula dell'università, a portare Georges a vivere quel ruolo da protagonista della Storia che sogna da tempo. Samuel infatti gli chiede di portare a termine il suo progetto: mettere in scena l'Antigone di Anouilh tra le strade di Beirut, straziate dalle lotte intestine e crivellate dai cecchini. Per la tragedia però bisogna patteggiare una tregua di due ore e mettere insieme un cast che dia voce a ciascuna delle parti in campo: Antigone canterà la nostalgia della terra di Palestina, Creonte farà risuonare la fede maronita, Emone brucerà dell'amore di un druso. La guerra, però, non è posto da cui si torna indenni e Georges dovrà fare i conti con il mondo della pace...
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