fbevnts Tutti i libri editi da Laterza - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 205
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Laterza

La comprensione del diritto

di Zaccaria Giuseppe

editore: Laterza

Nella società globale l'eccesso di deregolamentazione, la fiducia acritica nella capacità di autoregolarsi finisce per ricrear
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22,00 €

Biblioteca laica

Il pensiero libero dell'Italia moderna

editore: Laterza

Chi proibisce ai cristiani lo studio della filosofia e delle scienze proibisce loro anche di essere cristiani
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20,00 €

I volti del potere

editore: Laterza

pagine: 315

Da Pericle a Papa Wojtyla, passando per Augusto, Napoleone, Hitler, Stalin, De Gasperi e altri, scaltri simulatori, trascinato
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10,50 €

I padroni del Veneto

di Renzo Mazzaro

editore: Laterza

pagine: 287

Forza economica ma nano politico: è la desolante definizione data del Veneto da Sergio Romano, editorialista del "Corriere della Sera". È drammaticamente vero, spiega Renzo Mazzaro. Lo spiega ricostruendo in queste pagine gli ultimi vent'anni di politica veneta in mano a una classe politica locale suddita di interessi altrui. Prima con Giancarlo Galan, vissuto appeso al consenso di Silvio Berlusconi e franato con lui, poi con Luca Zaia, giovane e rampante, che non riesce però a smarcarsi dai diktat di Bossi e della Lega lombarda. La stessa classe imprenditoriale, tanto decantata per i suoi nomi famosi in tutto il mondo (Benetton e Marzotto, tanto per citarne due), non è stata capace di darsi una rappresentanza nazionale adeguata, non è andata oltre il successo sui magazine e in alcuni casi, come quello delle fusioni bancarie, il risparmio dei cittadini veneti e la gestione della finanza sono stati portati altrove. Tranne quando sono state costruite grandi fortune da zero, grazie a politiche corrotte e al fiume di denaro pubblico pompato dalle grandi opere nei quindici anni di Galan. Al desolante quadro della maggioranza si aggiunge quello dei partiti di opposizione, con Rosy Bindi e Massimo Cacciari che non sono riusciti a costruire una alternativa credibile e a governare con successo. Quasi che fossero contenti di continuare a perdere e "gestire il lato B del potere nel Veneto". Il risultato è un territorio distrutto da uno sviluppo caotico, crisi sociale, crollo economico.
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16,00 €

Effetto Puglia. Guida cineturistica a una regione tutta da girare

editore: Laterza

pagine: 300

Il cinema ha modificato l'occhio di chi guarda la Puglia. È accaduto negli ultimi anni quando intere sequenze di una terra dove ogni cosa è generosamente illuminata, hanno corteggiato il buio delle sale cinematografiche di mezzo mondo. Luce barocca per "Mine vaganti" di Ferzan Ozpetek che - come hanno affermato i giurati del Tribeca Film Festival di New York premiando il film "fa venir voglia di prenotare subito un viaggio nel Sud dell'Italia". Bianchi faraglioni sorgenti dal cristallo acquatico del Gargano, dove danzano le star di Bollywood per "Housefull" di Sajid Khan, film visto da oltre quattrocento milioni di Indiani. Trulli scanzonati per il duo Zalone-Caparezza in "Che bella giornata" di Gennaro Nunziante, film italiano campione d'incassi di tutti i tempi. Centinaia i set che negli ultimi anni hanno attraversato la Puglia, altrettanti gli autori in un catalogo che comprende Olmi, Martone, Paskaljevic, Ciprì, Vicari, Gaglianone, di Robilant, Rubini, Placido, Wertmuller, Winspeare. E che, nei decenni passati, è stato impreziosito - tra gli altri - da Pasolini, Bene, Monicelli, Taviani, Sordi, Zeffirelli, Moretti, Amelio, Salvatores, Soldini, Avati. Un invito al viaggio, dunque, per constatare che in Puglia la parola 'cinema' esiste, attraverso dieci itinerari che aiutano a svelarla, sorprendente e mutevole, incredibilmente ricca di storia,fascino, miti, pietre scolpite dal genio e dal vento, mari color cristallo e cieli rosso ferro. Prefazione di Antonello Gaeta.
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24,00 €

Onorate società

L'ascesa della mafia, della camorra e della 'ndrangheta

di Dickie John

editore: Laterza

Nel corso dell'ultimo secolo e mezzo la polizia, i magistrati, i politici, gli opinion makers e perfino i semplici cittadini h
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20,00 €

La riforma radicale nell'Europa del Cinquecento

editore: Laterza

pagine: 178

Nel corso del Cinquecento, accanto alla Riforma magisteriale di Lutero, Zwingli, Calvino, si è sviluppato il fenomeno compless
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13,00 €

La moda. Una storia dal Medioevo a oggi

di Giorgio Riello

editore: Laterza

pagine: 181

La moda come processo di individualizzazione e di socializzazione, allo stesso tempo mezzo per differenziarsi dagli altri e fo
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13,00 €

Storia della filosofia indiana

di Giuseppe Tucci

editore: Laterza

pagine: 450

"La speculazione indiana, salvo poche correnti che stanno quasi a sé, non ha avuto fine in se stessa, non propone una spiegazi
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13,50 €

Scetticismo

Dubbio, paradosso e conoscenza

di Coliva Annalisa

editore: Laterza

pagine: 176

ancora molto diffusa l'abitudine di liquidare lo scetticismo con qualche battuta, normalmente sottolineando quali indesiderate
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12,00 €

Medio Oriente. Una storia dal 1991 a oggi

di Marcella Emiliani

editore: Laterza

pagine: 337

In questo volume, che fa seguito al precedente "Medio Oriente
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25,00 €

Prima lezione di diritto globale

di Maria Rosaria Ferrarese

editore: Laterza

pagine: 170

L'analisi del processo di globalizzazione del diritto può seguire due percorsi, che si potrebbero caratterizzare ricorrendo all'immagine degli alberi e della foresta. Da un lato, si può guardare all'insieme del paesaggio giuridico globale, ossia alla foresta, per cogliere le valenze e le tendenze generali; dall'altro ci si può concentrare sugli alberi, ossia su una o su alcune delle varie manifestazioni giuridiche "atipiche", che per lo più travolgono alcuni caratteri e requisiti tipici del diritto moderno e sono sintomatiche delle trasformazioni in corso. Maria Rosaria Ferrarese ritiene che entrambi gli approcci siano significativi e consentano di rilevare le novità in campo, e che le due visioni si sostengano l'un l'altra: non avrebbe senso una fotografia dall'alto della foresta senza una didascalia che illustra la varietà delle nuove forme di vegetazione che sono comparse. E, parimenti, ogni analisi o ricerca relativa alle singole specie botaniche nello spazio globale dice poco se non si sa come esse si collocano o come modificano il paesaggio complessivo. Da entrambe queste prospettive ci si può chiedere se e in che senso si possa parlare di un diritto "globale" e se le nuove tipologie botaniche siano parte irreversibile della evoluzione giuridica odierna, o se non siano piuttosto da considerare vegetazioni improprie o dannose, che vanno semplicemente rimosse, o considerate non giuridiche, o che fanno intravedere "la fine del diritto" come sostengono alcuni teorici.
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