Laterza
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Il romanzo francese contemporaneo
editore: Laterza
pagine: 148
Nell'ultimo trentennio sono affiorati sporadicamente nell'editoria italiana alcuni nomi di autori e titoli di testi francesi
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Schiavi in un mondo libero
Storia dell'emancipazione dall'età moderna a oggi
di Turi Gabriele
editore: Laterza
una storia in gran parte ignorata in Italia quella che racconta in queste pagine Gabriele Turi
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La politica fuori dalla storia
di Brown Wendy
editore: Laterza
Che cosa accade agli orientamenti politici di sinistra e a quelli liberali quando la fede nel progresso è spezzata, quando sia
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Prima lezione di filologia
di Varvaro Alberto
editore: Laterza
pagine: 154
Alberto Varvaro sceglie di partire da una definizione della filologia assai ampia: quella che considera problematico qualsiasi
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Medio Oriente. Una storia dal 1918 al 1991
di Emiliani Marcella
editore: Laterza
pagine: XVII-466
Il Medio Oriente era un vulcano pronto a esplodere da decenni
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Economia dell'identità
Come le nostre identità determinano lavoro, salari e benessere
editore: Laterza
Nel 1995, l'economista Rachel Kranton scrive una lettera al futuro premio Nobel George Akerlof e lo informa che secondo lei i
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Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea
di Mario Caravale
editore: Laterza
pagine: 480
La tendenza a lungo prevalente nella storiografia occidentale è stata quella di leggere gli ordinamenti giuridici del passato
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Il sacco del pianeta
di Collier Paul
editore: Laterza
Nelle società ricche, il binomio costituito dalla crescente penuria di risorse naturali e dal deterioramento del clima ha crea
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Il commercio estero italiano 1862-1950
editore: Laterza
Questo volume ricostruisce i dati del commercio estero italiano dall'Unità d'Italia al 1950
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Di tutti i colori. Da Matisse a Boetti, le scelte cromatiche dell'arte moderna
di Alberto Boatto
editore: Laterza
pagine: 156
L'arte moderna ha utilizzato e assorbito l'intero assortimento dei colori messi in commercio dall'industria chimica, da quelli artificiali in tubetto ai coloranti industriali. Attraverso i colori si è misurata con gli oggetti, le materie e i materiali ordinari, tentando di darne una resa estetica. Negli anni centrali della seconda metà del Novecento sì è assistito a una significativa compresenza tra la nuova astrazione americana - e dunque la pittura pura in un'espressione assoluta - e l'arte povera italiana, ovvero la libera manipolazione dei materiali e degli elementi naturali. In entrambi i casi il risultato è stato quello di una vistosa inflazione coloristica, una vera 'pancromia' che riflette la chiassosità multicolore della metropoli, eletta a orizzonte di riferimento dall'arte odierna. Alberto Boatto rilegge le svolte e le rivoluzioni, il meglio dell'arte odierna in chiave coloristica e propone al lettore una serie di itinerari attraverso le opere dei più grandi artisti contemporanei.
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Legnano 1176. Una battaglia per la libertà
di Paolo Grillo
editore: Laterza
pagine: 260
Miti, leggende e fantasie letterarie hanno costruito l'immaginario della battaglia di Legnano che ha segnato la storia d'Italia e dell'intera Europa. I fatti però andarono diversamente. 29 maggio 1176: nelle campagne a nord-ovest di Milano, l'imperatore Federico Barbarossa affronta l'esercito delle città italiane raccolte nella Lega Lombarda con un esito che all'epoca pochi si sarebbero aspettati. Perché avvenne lo scontro, come si svolse la battaglia, quali furono le ragioni dei contendenti, quali eventi precedettero il conflitto? Quale disegno politico aveva Federico Barbarossa e cosa rivendicavano i Comuni? Con gli strumenti della storia militare, Paolo Grillo segue passo passo le fasi della battaglia, scende fra le linee dei combattenti e svela cosa c'è dietro quell'amara sconfitta: a Legnano si affrontarono in realtà due forme contrapposte di organizzazione militare. L'Impero, da una parte, con la sua struttura aristocratica, era ben rappresentato dalla celebre e quasi imbattibile cavalleria pesante teutonica. I Comuni, dall'altra, si incarnavano nella collettività in armi dei fanti, che combattevano fianco a fianco ai cavalieri, da uomini liberi, decisi a battersi per la difesa della patria comune. Due mondi diversi, uno prossimo alla fine, l'altro - quello dei cittadini d'Italia - solo all'inizio.
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