fbevnts Tutti i libri editi da Limina - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 13
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Limina

Volevo solo dormirle addosso

di Lolli Massimo

editore: Limina

pagine: 171

Va tutto bene nella vita di Marco Pressi, manager di successo amato dai collaboratori
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13,50

La botta in testa

di Mitri Tiberio

editore: Limina

Una faccia piena di pugni, una vita andata male
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15,00

Polvere di stelle. Storie di delusioni mondiali

di Nicola Calzaretta

editore: Limina

pagine: 157

Storie di delusioni mondiali. Storie di flop eccellenti come quello di Maradona nel 1982 o di Gianluca Vialli nel 1990. Storie di fallimenti più o meno clamorosi come quello di Billy Wright, pilastro dell'Inghilterra nel 1950 o di Giampiero Boniperti, colonna dell'Italia per l'edizione mondiale del 1954. Storie di rabbie mal celate come quella di Giorgio Chinaglia in Germania '74 o di amarezze mal digerite come quella di Henry, coinvolto nel tramonto della "Francia-vincitutto" di fine millennio. Storie mondiali. Anzi, storie di un altro mondiale.
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13,50

Il gemello di Britannia. Il Genio di Roma in terra celtica

di Maurizio Ciferri

editore: Limina

pagine: 337

Ambientato tra l'epoca del principato di Caligola e quello di Claudio, il romanzo segue le vicende di due famiglie romane di classe senatoria, coinvolte nella riconquista della Britannia pianificata da Claudio. I due capifamiglia, Virgilio e Severo, amici dall'adolescenza, hanno, in qualità di generali, il comando di due legioni strette dalle azioni di guerriglia delle bande celtiche decise a scrollarsi di dosso il giogo romano iniziato con la conquista di Giulio Cesare. Le due civiltà che si contrappongono e si scontrano hanno in realtà il bisogno reciproco di esistere e la necessità di trovare una coesistenza.
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13,50

Pechino, la città proibita

Storia di un'Olimpiade

di Baldini Andrea

editore: Limina

pagine: 77

Andrea Baldini scopre, fin da subito, il suo talento nel fioretto
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18,00

Linea bianca

Trimestrale di scienza e cultura sportiva. Vol. 11

 

editore: Limina

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17,90

La partita di Cesare. Prandelli, il calcio a misura d'uomo

editore: Limina

pagine: 176

Cesare Prandelli è in campo. Il calcio è il mestiere, la vita che ha scelto di fare. Che ama. In amore si da. Con il cuore bisogna costruirsi e proteggere un posto migliore. Chi ama questo sport dovrebbe farlo. E l'istinto più naturale, quello di conservazione, di sopravvivenza. Questo libro si è messo accanto a Prandelli, alla sua eccezionale normalità. Alla sua terra, alla sua gente. Questo è un libro d'amore per la Fiorentina, perché siamo vestiti del nostro tifo e dei nostri sentimenti. "Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita". Questo è Giovanni Raboni, poeta emiliano. Ancora calcio, e ancora vita.
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16,00

Da Kinshasa a Las Vegas via Wimbledon

Forse ho visto troppo sport

di Tommasi Rino

editore: Limina

Si può a ragione sostenere, infatti, che Rino Tommasi rappresenti uno di quei felici e sempre più rari casi in cui lavoro, div
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19,90

Un manicomio tra i pali. Portieri con la camicia di forza

di Luigi Guelpa

editore: Limina

pagine: 126

Hugo si abbronzava appoggiato alla porta. Jean Marie la lasciava incustodita per ripararsi sotto l'ombrello. Bert la difese con l'osso del collo fratturato. Come le mani di Ducky, sbriciolate dalla polizia perché lui era bravo, e Ceausescu geloso. Numeri 1. Anche se Jan il tabaccaio giocava con l'8 e Jorge l'addestratore di cavalli col 9. Istinto da sentinella, ma vocazione da centravanti. René nel dubbio fece piangere la gente dei barrios di Bogotà. Valdir il maldestro invece fece ridere l'Italia. Incredula che Pablito il moscerino avesse abbattuto l'astronave dei marziani. Portiere. Camicia di forza e generosa dose di incoscienza. Ri, zanzara coreana, sembrava un saltimbanco tra le bombe. Bruce, mercenario rhodesiano, mandò all'inferno l'esercito dell'Impero romano. Mentre i generali argentini ci spedirono l'apolide Ramon. Portiere: arquero, goleiro, torhuter, guarda redes, gardien de but, goalkeeper. Una babele, ma un uomo solo. Dispari. Protagonista fino alle estreme conseguenze.
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14,00

La squadra spezzata. L'Aranycsapat di Puskás e la rivoluzione ungherese del 1956

di Luigi Bolognini

editore: Limina

pagine: 149

La sottile linea rossa che lega l'Aranycsapat (squadra d'oro), la Nazionale ungherese di Puskás e Hidegkuti, con la rivoluzione del 1956, repressa dall'Unione Sovietica con i carri armati. Quella squadra, come la Honvéd, il club di Budapest in cui militano Puskàs e Bozsik, è l'ambasciatrice del Paese nel mondo, macina gol e spettacolo e viene acclamata ovunque. E regala bellezza e gioia agli ungheresi, oppressi da un regime grigio e sanguinano, gli dà la speranza di un futuro diverso. Il giovanissimo Gábor, fanatico di Puskás, vive i trionfi alle Olimpiadi e contro l'Inghilterra come il segno che il comunismo, di cui è un convinto seguace, sia destinato a vincere. Ma la sconfitta nella finale della Coppa Rimet del 1954 (l'unica partita persa dall'Aranycsapat su 50 tra il 1950 e il 1956) manda in frantumi i suoi sogni e quelli di un intero Paese: sparite le speranze, resta solo una realtà fatta di miseria. La delusione serve a farlo riflettere e mettere in dubbio tutto quello in cui credeva. E quando, il 23 ottobre 1956, scoppia la sommossa contro la dittatura comunista, il sedicenne Gábor perde ogni punto di riferimento: approva la rivolta, ma si sente sempre socialista. E lotta per creare un socialismo nuovo, democratico e liberale. Fino a quando i carri armati sovietici invadono Budapest e soffocano nel sangue la rivoluzione.
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14,00

Davanti Superga

Il Toro come delirio

di Ferrarotti Maurizio

editore: Limina

Attingendo dai mezzi di comunicazione così come dalla piazza in fermento, l'autore racconta tutte le tappe del calvario torini
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13,50
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13,50

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