Lindau
Fiabe per pensare. Proposte di racconto e ascolto
di Luigi Campagner
editore: Lindau
pagine: 128
Biancaneve, Il gatto con gli stivali, I tre porcellini, Pollicino, Il brutto anatroccolo, Hansel e Gretel, Riccioli d'Oro, Barbablù, Pic Badaluc, Giovannin senza paura, Kirikù e la strega Karabà: è possibile partire da questi racconti fantastici per indagare le riflessioni, le domande e i desideri dei bambini? Questo libro di Luigi Campagner, psicoanalista e scrittore, ha i piedi ben piantati nella quotidianità dei rapporti che si generano tra le mura domestiche, non meno che nei servizi per l'infanzia. Riscoprendo il contenuto simbolico di alcune delle fiabe più note e amate, nella consapevolezza che "ciascun testo fiabesco costituisce una possibile variazione del testo fondamentale dell'esperienza umana" (come scrive Pietro R. Cavalieri nella prefazione), il libro si pone al servizio della relazione come uno strumento utile ed efficace che, oltre a stimolare modalità interpersonali improntate alla cura e alla valorizzazione della competenza del pensiero del bambino, sa ascoltare, comprendere e guidare le ansie, gli interrogativi e le esperienze di genitori e operatori.
Contattaci
Il grido della creazione. Spunti biblici e teologici per un'etica cristiana vegetariana
editore: Lindau
pagine: 192
"Mangiare carne è semplicemente immorale, poiché comporta un'azione che è contraria al sentimento morale, quella di uccidere
Contattaci
Verso un tempo di sintesi
di Javier Melloni
editore: Lindau
pagine: 248
Dopo un secolo nel quale le ideologie hanno cercato di cancellare qualunque forma di trascendenza dalla vita degli uomini e dopo il fallimento della cosiddetta teologia della morte di Dio, si moltiplicano i segnali di quello che è stato definito un ritorno del sacro. Le grandi tradizioni spirituali e religiose sembrano aver ritrovato un ruolo nella vita delle persone e per la prima volta nella storia sono facilmente accessibili anche in luoghi molto lontani da quelli della loro maggiore diffusione. In tale contesto appare sempre più necessario riflettere sulla possibilità di una sintesi, o, quanto meno, di un incontro fra tradizioni, sapienze e concezioni del mondo differenti. In questo suo libro, che è innanzitutto un viaggio attraverso le forme in cui si è espressa e si esprime la spiritualità, Javier Melloni suggerisce un atteggiamento di apertura verso tutti gli apporti, per condividere le ricchezze che ciascuno di essi può offrire e affrontare in modo nuovo le sfide che l'eterno desiderio di capire sé stesso, il mondo e Dio, pone all'uomo contemporaneo.
Contattaci
Il taoismo. La via è la meta
di Alan Watts
editore: Lindau
pagine: 128
Questo volume raccoglie una serie di lezioni tenute da Alan Watts fra il 1968 e il 1973, a cui parteciparono folle entusiaste e dal background culturale estremamente variegato: alcuni erano suoi allievi, altri erano incuriositi dalla filosofia del wu wei, il "non agire", altri inseguivano i venti della controcultura americana. In ogni caso tutti uscivano dai suoi seminari affascinati dal Tao e con la sensazione di poter riappacificare il pensiero occidentale con quello orientale. Il grande Tao scorre ovunque, verso sinistra e verso destra. Ama e nutre tutte le cose, ma non si comporta da padrone nei loro confronti. Il Tao è il processo, è il fluire, comprende l'essere e il non essere, e non si può descrivere. Il Tao è ogni cosa in trasformazione costante ed è inafferrabile. Se si è capito questo le grandi domande ? chi sono? qual è il mio destino? perché sono qui? ? cessano. Ciò che rimane è la spontaneità: seguire il "corso d'acqua" senza ostacolarlo, seguire la strada della minor resistenza. Lao-tzu disse: "Il Tao non fa nulla, ma nulla è lasciato non fatto".
Contattaci
Sfidare il racconto dei potenti
editore: Lindau
pagine: 46
Ken Loach non ha bisogno di presentazioni
Contattaci
La chiesa cattolica. Dove tutte le verità si danno appuntamento
di Gilbert K. Chesterton
editore: Lindau
pagine: 128
È con la consueta inclinazione al paradosso e all'ironia che Chesterton ci parla di un'esperienza drammatica come la conversione religiosa, partendo ovviamente dalla sua personale, avvenuta nel 1922. In queste pagine - sottili, brillanti, appassionate - accompagna l'anima perennemente in bilico del convertito attraverso le tre fasi che precedono l'ingresso nella Chiesa di Roma: l'assunzione di un atteggiamento intellettualmente onesto nei confronti di essa, quindi la sua progressiva e irresistibile scoperta e infine l'impossibilità di abbandonarla una volta entratovi. Al termine di tale pellegrinaggio interiore, la religione più antica si rivela sorprendentemente la più nuova, più nuova delle cosiddette religioni nuove - come protestantesimo, socialismo o spiritismo -, perché, a differenza di esse, da duemila anni la tradizione e la verità cattoliche conservano intatta la propria validità. Per Chesterton il solido fondamento di questa autentica universalità (al di là dell'azione della Grazia, mistero teologico sempre sotteso alla fede) risiede nella razionalità e nella libertà del cattolicesimo.
Contattaci
La vittoria dell'Occidente. La negletta storia del trionfo della modernità
di Rodney Stark
editore: Lindau
pagine: 648
L'Occidente non è più di moda, non sono più di moda i suoi valori e il ruolo che ha svolto nella creazione della nostra civilt
Contattaci
Garanzia della fede cristiana
di Alvin Plantinga
editore: Lindau
pagine: 858
La fede cristiana è intellettualmente accettabile? Anche per una persona istruita e intelligente che vive nel XXI secolo, con tutto ciò che è accaduto negli ultimi quattro o cinquecento anni? Non vi è qualcosa di folle e di naïf o forse di stupido e irresponsabile o persino di vagamente patologico nel mantenere una simile credenza? È la domanda di fondo di questo libro. Alvin Plantinga, celebre epistemologo e filosofo della religione, avanza la nozione di "garanzia" e sostiene che la fede può considerarsi autentica conoscenza. Ma, appunto, può: non è infatti cosa che si possa dimostrare, se è vero che la fede è innanzitutto (anche se non solo) opera di Dio. L'autore sostiene che una simile dimostrazione andrebbe oltre le competenze della filosofia, il cui compito principale, in questo ambito, è invece quello di confutare le obiezioni e di superare gli ostacoli alla fede cristiana.
Contattaci
Come difendere la fede (senza alzare la voce)
di Ivereigh Austen
editore: Lindau
pagine: 256
Tu sei cattolico, vero? È la domanda che sempre più spesso molti si sentono rivolgere nel corso di una normale conversazione n
Contattaci
L'uomo che fu giovedì
di Chesterton Gilbert K.
editore: Lindau
pagine: 248
In un piccolo giardino londinese, sotto un cielo dal tramonto infuocato, comincia l'avventura del poeta Gabriel Syme, che, da
Contattaci
Mi ricordo
di Joe Brainard
editore: Lindau
pagine: 168
Nell'estate del 1969 Joe Brainard comincia a scrivere un testo assolutamente originale. Si tratta di una serie di ricordi che spaziano dal dato puramente autobiografico e personale a personaggi e situazioni dell'immaginario collettivo, introdotti sempre dalla stessa formula: "Mi ricordo". Il risultato potrebbe riuscire noioso, se non altro perché ripetitivo, o anche banale, ma non è così. La potenza evocativa del testo di Brainard trascende il semplice accumulo di memorie del passato per trasformarsi sotto i nostri occhi in una storia di formazione e nel ritratto vivace, tenero e pittoresco di un uomo di rara sensibilità, dalla prima infanzia fino all'inizio degli anni '70. "Mi ricordo" è un tuffo nella cultura e nel costume americani - attrici e presentatori, mode e abitudini che ai giorni nostri possono far sorridere, prodotti ormai introvabili e personaggi stravaganti -, ma rappresenta soprattutto uno sguardo ravvicinato sulla realtà quotidiana e sui pensieri di un artista profondamente consapevole di sé, che si mette a nudo senza imbarazzi né falsi pudori, con un'innocenza e un'autoironia assolute. In apparenza senza un ordine riconoscibile, ma in realtà legati da nessi e richiami evidenti, i ricordi costituiscono una sorta di diario intimo, di stenografia esistenziale... Prefazione di Paul Auster.
Contattaci
Rudolf Nureyev. Biografia di un ribelle
di Bertrand Meyer-Stabley
editore: Lindau
pagine: 269
Ballerino sublime (con Nizinskij, il più grande del '900), coreografo, avventuriero, dandy, lavoratore instancabile, a sedici anni dalla sua scomparsa Rudolf Nureyev continua a esercitare un fascino cui è difficile sottrarsi. D'altra parte la sua vita assomiglia a un romanzo, in cui bellezza, talento, ribellione, nostalgia e solitudine si intrecciano inesorabilmente: dalla nascita su un vagone della Transiberiana sperduto nelle steppe russe nel 1938, al rocambolesco e fortunoso passaggio all'Ovest nel 1961, dal sodalizio professionale e sentimentale con la più celebre étoile del tempo, Margot Fonteyn, alle innumerevoli relazioni omosessuali con famosi artisti, dal successo travolgente sui palcoscenici di tutto il mondo al ruolo di protagonista nel "Valentino" di Ken Russell, fino all'incarico di direttore della danza all'Opera di Parigi, alle performance come direttore d'orchestra, e alla morte, avvenuta per AIDS nel 1993. Questa biografia riporta alla luce molti episodi inediti della sua vicenda esistenziale e artistica, ed è un omaggio al suo genio e al suo coraggio.
Contattaci


