Magi Edizioni
Esiste il suicidio razionale?
di Luigi Pavan
editore: Magi Edizioni
pagine: 128
La finalità di questo volume è parlare di suicidio evitando le risposte metafisiche, ma anche le assolutezze del razionalismo e le idealizzazioni romantiche. La domanda che l'autore si pone è come possa accadere che un uomo superi la paura della morte, fattore protettivo primario, tanto da procurarsela. Il senso comunicativo del suicidio è sempre molteplice e mai esaustivo e per avvicinarlo e approfondirlo qui si è scelto di considerare la biografia e le opere di alcuni letterati che hanno concluso la loro vita con il suicidio o che hanno pensato di farlo. Sia la filosofia, che la religione e la medicina propongono risposte che appaiono riduttive. È utilizzando l'apporto psicoanalitico che sembra possibile dare una soluzione alla domanda iniziale e favorire una comprensione, se pur parziale, di un comportamento così complesso e per gran parte enigmatico. Diventa allora possibile, pur nel rispetto della libertà e della autonomia dell'individuo, pensare anche un intervento di prevenzione e di aiuto, tanto più se la suicidarietà è correlata a una condizione psicopatologica o, comunque, a una sofferenza grave.
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Disgrafia. Diagnosi e riabilitazione
editore: Magi Edizioni
pagine: 130
Dalle note storiche sullo sviluppo della scrittura e dalla fisiologia del suo apprendimento nell'uomo, gli autori analizzano t
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Il tavolo di cristallo. «Reflecting» e la nuova maieutica
di Guido Pesci
editore: Magi Edizioni
pagine: 120
L'autore sostiene che la maieutica e il "conosci te stesso" sono le due linee fondamentali del pensiero e dell'azione che regolano le relazioni umane nei processi di aiuto alla persona. Un'affermazione che sostiene con l'intento di uscire dal dedalo della confusione fra chi scambia un intervento psicologico con l'argomentare sull'aeterna philosophia dell'umanità e chi conduce terapie e psicoterapie alla maniera socratica, pensando di far "partorire" la persona con domande ed esortazioni, per poi intervenire con la regola del dubbio, con obiezioni e consigli, usando la parola come un farmaco. A queste pratiche "ostetriche" l'autore privilegia principi e prassi di una nuova maieutica, un diverso sapere scientifico, la cui coerenza e il rispetto della persona si rivelano confluiti nella disciplina e nel metodo del Reflecting® dando prova del fatto che, se si è aiutati a riflettere, è possibile giungere a una comprensione profonda di se stessi. Il Reflecting è un autentico aiuto maieutico che permette di avvertire in sé le contraddizioni, vincere gli ostacoli, maturare autonomamente nella propria interiorità, intraprendere un percorso di conoscenza e consapevolezza di sé. Per veicolare e far giungere alla persona questi stimoli e segnali sollecitatori e agire un effetto comunicativo strategico-funzionale, dando avvio a una vasta estrinsecazione di pensieri, è necessario uno spazio sperimentale trasparente e non ostacolante: un tavolo di cristallo.
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La violenza domestica. Testimonianze, interventi, riflessioni
editore: Magi Edizioni
pagine: 144
La violenza domestica è un fenomeno sociale e familiare di cui solo di recente si sono riconosciute l'estensione e la gravita. Infatti, in Italia, ma anche in altri paesi occidentali, questa forma di sopraffazione non scompare con l'avanzare del cosiddetto progresso; è solo divenuta più subdola e multiforme. Il volume è una riflessione sul costo sociale e psicologico, non solo per le donne, ma per l'intera società della violenza in famiglia. Una violenza che trascende i tempi storici e le condizioni socio-culturali, che si esprime quotidianamente nell'ambito di tante mura domestiche e ha come vittime non solo le donne ma anche i bambini, con conseguenze devastanti per tutti, poiché la violenza si trasmette e si apprende. Vengono rievocati e illustrati il percorso e i motivi culturali, sociali e politici che hanno portato alla nascita dei Centri antiviolenza in Italia e in molti paesi europei e non europei, attraverso le testimonianze di chi ha contribuito alla nascita di questi centri e di chi vi ha lavorato o tuttora vi lavora.
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Quando si ammala un bambino
di Michele Capurso
editore: Magi Edizioni
pagine: 112
I genitori di un bambino gravemente malato troveranno in questo libro un sostegno efficace, anche grazie alle parole di chi ha già vissuto la loro esperienza. L'autore infatti, oltre a proporre ai genitori come affrontare le trasformazioni della sfera affettiva e i vari aspetti organizzativi che investano una famiglia toccata da un problema così grande, riporta i brani di interviste soprattutto di genitori, sorelle e fratelli di bambini malati, ma anche di medici e infermieri che di loro si occupano.
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Il compare-Comare morte-Ucceltrovato. Un'interpretazione delle fiabe dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
di Eugen Drewermann
editore: Magi Edizioni
pagine: 95
"Soltanto avvicinandosi alle rive dell'inconscio, laddove le fiabe sono nate, è possibile comprenderle". Vivere è una partenza continua, un mutamento incessante, un assumere forme sempre nuove in modo tanto sorprendente che dall'esterno neanche i servi della morte riescono a riconoscerle. "Il compare" e "Comare Morte" svelano l'essenza della professione di medico e "Ucceltrovato" la dimensione immortale dell'animo umano. In questo trittico di fiabe sono custodite verità illuminanti sulle proprie vocazioni personali, sui limiti che il destino impone, sui rapporti con l'eternità, e con la sua rivale, la morte.
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La fanciulla senza mani. Un'interpretazione della fiaba dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
di Eugen Drewermann
editore: Magi Edizioni
pagine: 60
Perfino nel mondo delle fiabe sono pochi i racconti che esprimono tanta sofferenza e crudeltà incomprensibile. Quello narrato ne La fanciulla senza mani è un mondo in cui nessuno dei personaggi coinvolti ha intenzione di causare dolore all'altro, eppure una tragica necessità impone un'azione mostruosa: la mutilazione della propria figlia. In seguito, fatali falsificazioni di messaggi provocano la fuga e l'esilio. Perché mai - sembra chiedersi la fiaba - bisogna sopportare una simile sofferenza prima che, come per miracolo, giungano salvezza e felicità? Perché spesso è necessario un lungo periodo di separazione e di esilio prima di ritrovarsi insieme a casa?
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Ci siamo adottati, ovvero tre famiglie in una
di Mery La Rosa
editore: Magi Edizioni
pagine: 177
Un romanzo? Un diario? Un vademecum del genitore adottivo? È un po' tutte queste cose insieme la vicenda narrata dalla madre adottiva di due coppie di fratelli arrivati in Italia dal lontano Brasile. È la storia della loro adozione, della loro crescita, del loro adattamento e inserimento nella nuova famiglia e nella nuova società. Una storia travolgente, piena di emozioni e sentimenti. Ma anche di saggezza e di ironia che, se somministrate insieme, diventano un'arma vincente negli incontri con burocrati, medici con sensibilità da pachidermi, insegnanti distratti, ignoranti di ogni genere, razzisti più o meno consapevoli. È una storia di vita vera che fa ben sperare per il futuro. Da leggere d'un fiato e da consultare come un manuale.
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Dal sentire all'essere. I gruppi d'incontro, un approccio umanistico-fenomenologico-esistenziale ai temi della sofferenza psichica e della crescita psicologica
di M. Felice Pacitto
editore: Magi Edizioni
pagine: 293
Il libro fa la storia dei gruppi d'incontro e della psicologia umanistica. Della psicologia umanistica vengono ricostruiti lo sfondo culturale americano e le connessioni con la filosofia fenomenologico-esistenziale e con quella ermeneutica, sorta in Europa.
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Affetto, trauma, alessitimia
di Henry Krystal
editore: Magi Edizioni
pagine: 475
L'alessitimia, la difficoltà a riconoscere e a descrivere i propri sentimenti, rappresenta il punto focale dell'intera trattazione. L'autore, nel tentativo di dare una risposta al perché questa patologia rappresenti la più comune causa singola del cattivo risultato - o addirittura del fallimento - di una psicoanalisi, ci offre un'analisi particolareggiata degli affetti, delle emozioni e del trauma psichico. Tra tanti apporti assolutamente innovativi qui presentati, spicca il punto di vista genetico sugli affetti e l'esame dei particolari eventi maturativi dell'adolescenza. Nella rivisitazione di molti concetti inerenti il trauma psichico, l'autore propone la ridefinizione del termine stesso del trauma e la distinzione tra il trauma infantile e il trauma di tipo adulto. Nello studio dell'alessitimia, il capitolo di John Krystal - dedicato agli aspetti diagnostici - riassume i mezzi attualmente disponibili per accertarne la presenza, la gravità e l'estensione e propone nuovi strumenti valutativi. Per comprendere l'enormità e la profondità di questi problemi e individuare strumenti concettuali aggiornati, l'autore sottolinea la necessità di integrare le nuove scoperte provenienti dalla psicologia cognitiva, dallo studio delle dinamiche percettive e nuove affascinanti conoscenze sullo sviluppo psicologico infantile e sul ruolo dell'attaccamento nella genesi psicologica.
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Storia della schizofrenia
di Jean Garrabé
editore: Magi Edizioni
pagine: 381
Ogni cultura sceglie malattie in cui la sofferenza fisica o psichica appare particolarmente terribile, in modo da farne le rappresentazioni simboliche delle paure fondamentali dell'essere umano: paura di morire e paura di perdere la ragione. Il nome stesso di queste malattie finisce per diventare il tramite metaforico utilizzato per significare l'innominabile, la morte e la follia. Il XX secolo è stato, dal punto di vista della storia culturale della follia, il secolo della schizofrenia. Il libro di Garrabé la descrive parlando non solo di segni e di sintomi, ma di figure e biografie di psichiatri e di pazienti, attraversate da correnti filosofiche e scientifiche, da tensioni individuali, intrafamiliari, collettive. Tutto ciò non costituisce, così come potrebbe sembrare, un elegante esercizio di storia delle idee, bensì un modo di fare psicopatologia, cogliendo nella schizofrenia la sua natura ampia e mutevole, la natura del processo interattivo tra psichiatri e pazienti e, attraverso tale interazione, la natura del processo interattivo tra fattori più vasti: familiare, culturale, politico e sociale.
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Biancaneve e Rosarossa. Un'interpretazione della fiaba dei fratelli Grimm sulla base della psicologia del profondo
di Eugen Drewermann
editore: Magi Edizioni
pagine: 79
La rilettura simbolica di "Biancaneve" e Rosarossa" svela la storia di una crescita interiore in un'armonia oramai dimenticata. Ne deriva un'immagine del mondo più saggia di quella di molti filosofi, la visione dell'uomo più grandiosa delle opinioni di tanti antropologi, la comprensione dell'anima che va oltre la spiegazione che ne danno gli psicologi. Vi si celano una sapienza più grande di qualsiasi scienza, intuizioni che superano qualunque analisi, immagini che, partendo dalla nostalgia delle origini, parlano dei sogni dell'umanità.
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