fbevnts Tutti i libri editi da Marinotti - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Marinotti

Ritorno al Barocco. Fontana, Leoncillo, Melotti. Ediz. italiana e inglese

editore: Marinotti

pagine: 100

"Nel settembre del 2019, in occasione della Biennale dell'Antiquariato di Firenze, ho sperimentato per la prima volta un accos
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All'origine della nuova astrazione. La pittura dinanzi all'inconoscibile

di Barnett Newman

editore: Marinotti

pagine: 105

Se l'avventura nell'arte da parte di Barnett Newman ebbe propriamente inizio, a detta dello stesso pittore, nel 1948, all'età
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Tortura, diritto e libertà

di Jean-Paul Sartre

editore: Marinotti

pagine: 190

Di straordinaria attualità, le riflessioni politiche di Sartre raccolte in questo volume, a cura di Michel Kail, ripercorrono,
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Cézanne. Un colpo di pennello è il pensiero

di François Fédier

editore: Marinotti

pagine: 73

"Dipingere non è copiare servilmente ciò che è oggettivo: è cogliere un'armonia fra i rapporti molteplici e trasporli in una gamma particolare, sviluppandoli secondo una logica nuova e originale."
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Il bello dell'esperienza. La nuova estetica tedesca

editore: Marinotti

pagine: 230

Dopo la riunificazione delle due Germanie, i filosofi tedeschi hanno preso posizione rispetto ai temi dell'arte e della bellezza, senza ignorare quanto stava accadendo tanto in area analitica, quanto in area continentale, e gettando sull'estetica uno sguardo nuovo e comunque ben memore dell'insegnamento dei Grandi Maestri. Uno sguardo critico, che, prestando costantemente attenzione alle concrete esperienze artistiche, si confronta con la filosofia dell'arte di Danto, rinnovando l'armamentario concettuale dell'estetica negativa di Adorno; riprende Sartre e la fenomenologia, per offrire nuove soluzioni alle questioni lasciate aperte dalla filosofia analitica e dalla semiologia; inette a confronto Derrida e Lyotard con Gadamer e Heidegger, per ritrovare le radici feconde di decostruzione ed ermeneutica nel Romanticismo filosofico; s'interroga sulle funzioni dell'estetica per le democrazie occidentali in crisi e, nell'esplorazione della dimensione affettiva, atmosferica, mediale e performativa dell'esperienza estetica, non rinuncia all'approfondimento della riflessione, privilegiando all'ontologia dell'opera d'arte come 'cosa fra cose' l'ontologia dell'arte come dimensione specifica della prassi, dotata di un particolare valore per l'umanità.
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