Mimesis
Ordinabile
Le nuove forme della cultura cinematografica. Critica e cinefilia nell'epoca del web
editore: Mimesis
pagine: 185
La cultura cinematografica è in crisi? Molti operatori del settore propendono a rispondere di sì: al cinema ci si va meno di prima, i critici hanno perso autorevolezza, la cinefilia ha smarrito i templi (cineclub, redazioni, associazioni) in cui ritrovarsi, le nuove tecnologie avanzano. Eppure, proprio dal mutato panorama comunicativo, si aprono strade impensate: il web ha rilanciato il discorso sul cinema attraverso blog e portali, i festival si moltiplicano a livello globale, il cinema vive e prolifera su diversi supporti e la cinefilia cerca nei new media un alleato prezioso. Ci si trova, insomma, a un crocevia importante, che gli anni Duemila hanno contribuito a formare e arricchire. Il volume cerca di fornire una prima storicizzazione delle nuove forme della cultura cinematografica e, attraverso disamine generali affiancate da studi di singoli casi, offre un panorama del frastagliato mondo in cui la critica e la sua compagna di strada cinefilia stanno attraversando. Con saggi di: Alice Autelitano, Andrea Bellavita, Marco Benoît Carbone, Claudio Bisoni, Francesco Di Chiara, Luca Malavasi, Alberto Pezzotta, Sara Martin, Jonathan Rosenbaum, Girish Shambu, Daniela Persico e Alessandro Stellino, Marco Teti. Con una postilla di Gianni Canova.
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
L'onda araba. I documenti delle rivolte
editore: Mimesis
pagine: 246
Gli scorsi mesi numerosi paesi del mondo arabo sono stati scossi da ribellioni che hanno segnato una svolta politica, in talun
Ordinabile
Politica, religione, risorgimento
L'eredità di Antonio Rosmini in Svizzera
di Bonvegna Giuseppe
editore: Mimesis
pagine: 116
Ordinabile
Arte e pensiero in Giappone
Corpo, immagine, gesto
di Ghilardi Marcello
editore: Mimesis
pagine: 305
Ordinabile
L'acrobata. Quaderno di studi sulle arti circensi
editore: Mimesis
pagine: 422
Il termine "Circo" è associato a degli stereotipi forti ma fuorvianti, legati all'immagine di un tendone polveroso che gira per le città carico di stranezze. Ma le "tecniche della meraviglia" sono antichissime ed hanno avuto esiti che nessuno storico dello spettacolo può trascurare, con folle di ammiratori ed una varietà di stili ed approcci all'impresa sorprendente per gli studiosi odierni. Obiettivo di questo volume è spolverare i luoghi comuni e mettere in evidenza quante e quali siano state le valenze del circo in diversi contesti storici, geografici e sociali. Così il lettore avrà modo di conoscere fatti curiosi la cui rilevanza va ben oltre l'aneddotica. Come l'attenzione di Marco Aurelio per i funamboli. L'influenza del teatro di Shakespeare sulla nascita del clown. L'entusiasmo del pubblico milanese per il teatro di varietà. L'utilizzo di icone circensi per satireggiare i potenti come Benito Mussolini. La creazione dei registi americani, come Chaplin, del triangolo amoroso al trapezio. L'importanza del clown nell'estetica di Federico Fellini. L'uso di tecniche circensi del drammaturgo sovietico Vladimir Majakovsky. L'influenza della clownerie nel metodo attoriale di Jacques Lecoq. La simbiosi fra tradizioni popolari e arti di pista nelle steppe del Kazakistan. Il successo del "nouveau cirque" e le difficoltà di sviluppo da noi. Le piccole scuole di circo frequentate da migliaia di allievi.
Ordinabile
Ordinabile
Le meraviglie della generazione. Voglie materne, nascite straordinarie e imposture nella storia della cultura e del pensiero medico (secoli XV e XIX)
di Massimo Angelini
editore: Mimesis
pagine: 350
Ordinabile


