Mondadori
Quattro zampe e un amore
di Edoardo Stoppa
editore: Mondadori
pagine: 172
"Eddy non dimenticherà mai il giorno in cui, tornando da scuola, trovò a casa un cocker spaniel dal manto dorato. Erano andati a prenderlo il papà e la mamma e glielo avevano fatto trovare proprio il giorno del suo compleanno. Eddy era il bambino più felice del mondo." Eddy oggi vive in un agriturismo immerso nelle colline emiliane, con la donna che ama, in compagnia di molti animali. Ma il suo percorso esistenziale è stato molto accidentato: la scomparsa del padre, le incomprensioni con il resto della famiglia, la difficoltà nello scoprire qual è il suo posto nel mondo e tutte le altre tensioni che animano qualsiasi giovane alla sincera ricerca di sé. Eddy, per sua fortuna, non è mai stato solo: ha sempre avuto una grande passione per i fratelli e le sorelle del regno animale. Una passione ricambiata soprattutto dai cani. Proprio la presenza continua e fedele di tanti amici a quattro zampe scandirà le tappe della sua crescita, fino al passaggio decisivo: quello che dall'amore per gli animali conduce inevitabilmente all'amore per la vita e le persone che si incontrano lungo il cammino. Edoardo Stoppa, il fratello degli animali di "Striscia la notizia", racconta la storia di un ragazzo che, esattamente come lui, crede che gli animali siano stati creati dalla natura per rendere migliore il mondo degli uomini. E ci riescono ogni qualvolta gli esseri umani glielo permettono.
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L'amore graffia il mondo
di Ugo Riccarelli
editore: Mondadori
pagine: 219
È come se portasse il destino nel nome. Signorina: suo padre, capostazione in un piccolo paese di provincia, l'ha chiamata così ispirandosi al soprannome di una locomotiva di straordinaria eleganza. E creare eleganza, grazia, bellezza è il suo talento. Potrebbe diventare una grande stilista, ma ci sono il fascismo, la povertà, la guerra... È così che Signorina rinuncia a desideri e aspirazioni, soffocando anche la propria femminilità, con una generosità istintiva e assoluta. E quando anche lei si scopre donna e conosce l'amore, il sogno dura troppo poco, sopraffatto da doveri, fatiche e dalla prova più difficile: un figlio nato troppo presto e nato malato. Ancora una volta Signorina sfodera il suo coraggio e la sua determinazione... "L'amore graffia il mondo" è il ritratto appassionante di una donna più forte delle proprie fragilità e del vento della storia, ma è anche la saga di una grande famiglia, l'epopea dell'amore viscerale e della speranza più visionaria. Ed è la celebrazione della forza dell'immaginazione: perché bastano pochi semplici gesti per vestire di bellezza il mondo.
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Il peso specifico dell'amore
di Federica Bosco
editore: Mondadori
pagine: 389
"Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine." È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai.
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Tu
di Caroline Kepnes
editore: Mondadori
pagine: 382
Basta una mano che chiude con gentilezza la porta della libreria per non farla sbattere, basta la scelta di un libro né troppo sofisticato né troppo sciocco, basta un maglione a V senza reggiseno, ed ecco che la fantasia di Joe si mette in moto. Joe è un libraio dell'East Village, ama il suo lavoro e ha una personalissima idea sui libri che bisognerebbe leggere, e poi ha un certo occhio per i suoi clienti. Non gli può sfuggire la giovane, carina, sessualmente provocante Guinevere Beck, aspirante scrittrice che ha appena varcato la soglia e ora vaga tra gli scaffali rifugiandosi tra la F e la K, lanciando dietro di sé un sorrisetto malizioso. Beck è tutto ciò che Joe ha sempre desiderato: glaciale e al contempo più sexy di qualsiasi fantasia estrema, ha l'aria da dura, e racconta un sacco di bugie che la rendono misteriosa e ancora più affascinante. E poi non la smette di scrivere, scrive di tutto tranne che il proprio romanzo: mail alle amiche, twitter, sms, tutto un mondo di informazioni private facilmente accessibili e tutti sembrano essere molto, ma molto interessati a lei. Beck ancora non lo sa, ma lei è perfetta per Joe. E la sua anima gemella. E presto non potrà più resistere a un ragazzo che sembra disposto a fare qualsiasi cosa per lei. Ma c'è qualcosa che sfugge a entrambi. Qualcosa di Joe che Beck non ha del tutto realizzato. Qualcosa di nascosto dietro la meravigliosa facciata di Beck. E la loro reciproca ossessione potrebbe rivelarsi non così innocua...
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Io non avevo l'avvocato. Una storia italiana
editore: Mondadori
pagine: 148
Guardia di finanza, apra subito
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Je suis Paris. Se Parigi potesse parlare
di Antonio Di Bella
editore: Mondadori
pagine: 130
"Questo libro era in bozza quando Parigi è stata sconvolta dai fatti del 7 gennaio. La mia intenzione originaria era di mostrare questa città con uno sguardo diverso dal solito, svelando le storie che i suoi edifici e le sue strade potevano raccontare: le vie del lusso e i luoghi delle tensioni sociali, i quartier generali dei protagonisti del dibattito pubblico (dal comico Dieudonné all'economista Piketty), gli indirizzi dei nuovi ricchi e quelli dei vecchi miti. Ho deciso così di aggiungere al libro dei capitoli sui luoghi divenuti tristemente simbolici in quei giorni, scrivere che cosa potrebbero raccontare adesso il numero 10 di rue Nicolas Appert, in cui per anni si sono riuniti i vignettisti di "Charlie Hebdo"; il negozio kosher preso d'assalto da un terrorista, simbolo dei rapporti tra la città e la sua comunità ebraica; o place de la République, sede della manifestazione dell'11 gennaio e di altri grandi eventi collettivi della storia di Francia. Ma lo spirito del volume rimane pressoché immutato: Parigi ha luoghi e storie che vanno oltre gli stereotipi da cartolina, è una città meravigliosa, da conoscere a fondo e visitare. E lo è ancora e soprattutto adesso. Anzi, proprio adesso, contro la logica del terrore, dovremmo riscoprire Parigi sotto una luce nuova e visitarla con rinnovato orgoglio." (Antonio Di Bella)
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Voyeur. I segreti di uno sguardo. Romanzo per immagini
di Flavio Caroli
editore: Mondadori
pagine: 135
"Voyeur" è la storia di un fotografo che, nel corso di una vita, perfeziona lo sguardo come "strumento filosofico" per la comprensione del mondo. L'eros e la bellezza, o viceversa l'orrore delle guerre (vissute in prima persona) dell'ultimo mezzo secolo, sembrano raccogliere il loro senso nella vita sempre essenziale delle forme in cui si manifestano le cose. Ma l'ultima verità, sul limite estremo dell'esistenza, porta bellezze e consapevolezze che lo sguardo non aveva saputo cogliere, interpretare, e forse neppure godere...
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Il torturatore
di Mark A. Smith
editore: Mondadori
pagine: 370
Freddo, senza emozioni, misterioso, Geiger è conosciuto da tutti per i suoi metodi persuasivi nel fare parlare le persone ed estorcere loro scottanti verità. La sua è un'abilità innata: Geiger sa riconoscere una menzogna nell'attimo stesso in cui la sente pronunciare e per questo è il miglior professionista in grado di ottenere informazioni senza fare uso di violenza fisica, ma solo psicologica. Dopo l'incontro inaspettato con un bambino al centro di una drammatica vicenda, qualcosa in lui si spezza. La mente di Geiger perde il suo leggendario controllo, schiudendosi a un flusso inarrestabile di ricordi che lo destabilizzano profondamente. Ed è a questo punto che l'uomo decide di sparire senza lasciare tracce, nascondendosi in un luogo segreto. C'è chi lo crede morto, ma il suo corpo non viene mai ritrovato e sono in molti a cercarlo, primo tra tutti il suo fidato socio in affari, Harry Boddicker, ma anche il sadico Dalton, suo acerrimo e temibile rivale, per il quale è giunto il momento di vendicarsi e fare tacere per sempre Geiger. Ma nessuno ha fatto i conti con Zanni Soames, una donna tanto pericolosa quanto determinata a ritrovare Geiger prima di tutti gli altri. Ha così inizio una vera caccia all'uomo su due fronti opposti.
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La verità, vi spiego, sull'amore
di Tesio Enrica
editore: Mondadori
pagine: 236
Aprire questo libro è un'esperienza sorprendente, capace di portare allegria nella più grigia delle giornate
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Emilio Riva, l'ultimo uomo d'acciaio
di Giovanna Du Lac Capet
editore: Mondadori
pagine: 188
"Tempo fa feci una promessa a Emilio Riva, dare voce al suo silenzio. Ma non ho fatto in tempo a mantenerla, è morto prima che potessi leggergli questo libro." Giovanna du Lac Capet è stata accanto a Emilio Riva, proprietario dell'ILVA, azienda siderurgica che comprende le acciaierie di Taranto, per più di quarant'anni. E per più di quarant'anni ha avuto la consapevolezza di vivere con un uomo tutto d'un pezzo, una persona a cui la vita non ha fatto sconti, e che doveva unicamente a se stessa, al proprio rigore e alla dedizione al lavoro l'"impero" che porta il suo nome. Nato a Milano da una famiglia non agiata. Inizia un'attività di compravendita di rottami e nel 1954 apre il suo primo stabilimento a Caronno Pertusella. Da quel momento, la sua attività conosce una continua espansione, con stabilimenti in Italia e all'estero. Incontra Giovanna in Eritrea, dove lei è cresciuta: quando l'opera di modernizzazione dell'Etiopia prevede che si avvii anche un imponente progetto siderurgico, Hailé Selassié sceglie di rivolgersi proprio a Emilio Riva, che per l'occasione si reca in Africa. Quello che leggiamo è il racconto di una donna innamorata e fiera del proprio compagno, ma anche di una persona che, a un certo punto della propria esistenza, è costretta a porsi una serie di difficili domande, tutte tese a tentare di dare una risposta all'unico vero dubbio: ha passato la sua vita accanto a un mostro da sbattere in prima pagina? Prefazione di Vittorio Feltri.
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Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale
di Federico Rampini
editore: Mondadori
pagine: 180
La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa: nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità della recessione in corso è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i famigerati "subprime" -, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a "che cosa" imputare la colpa ma piuttosto a "chi", e senza alcuna esitazione afferma: "I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri". Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti tanto perversi, assumersi rischi così forti e agire in modo talmente dissennato da provocare un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni. E tutto questo, contando sempre sulla certezza dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà del presente, paura del futuro.
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Il maledetto
di Joyce Carol Oates
editore: Mondadori
pagine: 627
Princeton, New Jersey, inizio del Ventesimo secolo: un luogo ideale per la tranquilla vita di famiglia, un posto elegante per
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