Mondadori
Il mio amico immaginario
di A. F. Harrold
editore: Mondadori
pagine: 272
La fervida fantasia di Amanda ha inventato Rudger, un amico immaginario
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La notte in cui la guerra si fermò
di James Riordan
editore: Mondadori
pagine: 190
Harry e Jack sono compagni di scuola che aspirano a diventare calciatori, e, quando arriva la Prima guerra mondiale, i due com
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Il piccolo manuale dei giochi di una volta
di Francesco Guccini
editore: Mondadori
pagine: 168
C'erano giorni in cui i ragazzi sembravano immortali, i pomeriggi di pioggia interminabili e i marciapiedi erano pieni di buch
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D come delizioso
di Natalie Babbitt
editore: Mondadori
pagine: 162
Sono più buone le mele o il pesce fritto, il ciambellone o la torta? Sembra una questione da poco, ma a corte si discute furio
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La verità del ghiaccio
di Dan Brown
editore: Mondadori
pagine: 537
Un meteorite, sepolto sotto i ghiacci del circolo polare artico, è stato localizzato dalla Nasa e sembra contenga fossili di i
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Lettera d'amore allo yeti
di Enrico Macioci
editore: Mondadori
pagine: 272
Come si fa a sopravvivere quando la tua giovane moglie ti è morta accanto, una notte, andandosene in un istante e lasciandoti
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Il principe della nebbia
di Carlos Ruiz Zafon
editore: Mondadori
pagine: 202
1943: il vento della guerra soffia impetuoso quando il padre di Max Carver decide di trasferire la famiglia sulla costa spagno
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Ultima la luce
di Gaia Manzini
editore: Mondadori
pagine: 248
Ivano è un uomo come tanti. Per tutta la vita ha cercato di costruire la sua felicità e ha sempre creduto di esserci riuscito. Il lavoro di ingegnere, una bella famiglia: un piccolo capolavoro di stabilità, proprio come le dighe che ha progettato in ogni parte del mondo. Finché Sofia, sua moglie, viene a mancare e lui si trova improvvisamente libero e solo, incapace di capire se esista ancora un Ivano senza Sofia. Decide allora di partire per Santo Domingo, dove il fratello si è ritirato dopo anni di lavoro nella finanza. Lì incontra Liliana, una donna spontanea e fragile come una bambina, e se ne sente attratto. Sull'isola, però, Ivano intuisce che qualcosa non va: il fratello, con il quale ha sempre avuto un rapporto di grande complicità, si comporta in modo strano, sembra un altro. Riconsiderandoli a distanza, molti fatti e persone della sua vita gli appaiono diversi da quello che ha sempre creduto. Prima tra tutti sua moglie, un enigma affascinante e indisponente, nonostante quarant'anni di vita insieme. E poi la figlia Anna, rimasta a Milano: reticente, ostile, asserragliata in una vita che il padre non ha mai compreso. Quello che Ivano scoprirà riguardo al passato finirà per rompere gli argini in cui la sua esistenza è sempre scorsa tranquilla. Eppure, quando tutto è sul punto di crollare, si prospetta una seconda occasione, la possibilità di un nuovo inizio. Con una lingua duttile, devota all'incanto semplice e maestoso della realtà, una scrittura mobile in cui ci si immerge come nell'acqua - limpida, avvolgente, misteriosa -, Gaia Manzini racconta le illusioni intorno alle quali creiamo la nostra felicità e dà voce a una generazione che negli anni del Boom si è costruita un'idea luminosa di futuro a costo di rifiutare le proprie radici, lasciando dei conti in sospeso. Ma Ultima la luce è anche la storia di un tempo di mezzo, dell'attesa di un nuovo ordine delle cose: una famiglia si è disgregata, una nuova famiglia sta per nascere. Il passato è alle spalle, davanti c'è solo la luce.
Fuori catalogo
La fine del terrorismo. Oltre l'ISIS e lo stato di emergenza
di Benedetta Berti
editore: Mondadori
pagine: 230
Il terrorismo, vale a dire l'uso indiscriminato della violenza contro civili, è una tattica adottata spesso nel corso della storia da gruppi armati decisi a sfidare un nemico più forte per raggiungere obiettivi politici o militari, ma anche da governi dittatoriali per garantirsi l'assoluta sottomissione dei propri cittadini. Ma l'attuale moltiplicarsi di attacchi e attentati terroristici di matrice islamista sempre più efferati e cruenti ha creato in Occidente un diffuso clima di insicurezza e di paura, esacerbato dalla sensazione di essere in balìa di un avversario invisibile e incontrollabile. Come si può scongiurare una simile minaccia al tempo stesso incombente e sconosciuta? Benedetta Berti, analista di politica internazionale, tenta di rispondere a tale interrogativo esaminando la genesi e le attività dei numerosi gruppi jihadisti che quasi ogni giorno sono alla ribalta della cronaca, a partire da quello più noto e più potente, autoproclamatosi Stato Islamico di Iraq e Siria: l'isis. Dallo studio delle sue radici e rivendicazioni, del contesto in cui sono nati e si sono affermati, dei modi in cui si finanziano e fanno proseliti emerge uno scenario molto lontano dallo stereotipo del terrorista islamico clandestino, armato di kalashnikov e nascosto in una grotta. Come le multinazionali sul mercato globale, molti gruppi armati hanno sviluppato complessi modelli di business per arricchirsi; come i partiti politici moderni, hanno capito l'importanza del consenso; come le agenzie pubblicitarie di successo, hanno ideato campagne di marketing basate su un'ottima conoscenza della Rete. Fino ad assumere i compiti e le funzioni di un vero e proprio Stato: dalla gestione dell'«ordine pubblico» alla raccolta dei rifiuti, alla costruzione di scuole e strutture sanitarie. In un quadro così complesso, le armi non sono l'unico, né forse il più efficace strumento per sconfiggere il terrorismo. È invece necessario, secondo Benedetta Berti, prosciugare le fonti che lo alimentano e, in particolare, rimuovere la causa prima di ogni forma di ribellione e insurrezione, in Medio Oriente come altrove: l'esistenza di Stati inefficienti e corrotti, dove la forbice della diseguaglianza sociale è eccessivamente ampia e il dissenso viene soffocato con il carcere e la tortura.
Fuori catalogo
Sempre una gran Signora. Lettera d'amore alla nuova Juventus
di Giampiero Mughini
editore: Mondadori
pagine: 148
"Nell'agosto 2016 la Juve è giunta a un momento apicale della sua storia ultracentenaria, quella di un brand italiano che dura e primeggia dagli ultimissimi anni dell'Ottocento e dunque è entrato nel terzo secolo della sua storia. Dio, quant'è giovane la Vecchia Signora. E quando parlo di un brand, ossia di uno stemma iconico ed elettrizzante, mi riferisco a qualcosa che è molto più di un marchio puramente 'sportivo', e bensì a qualcosa che attiene profondamente alla vita, all'immaginazione, alle fantasie e alle attese quotidiane di tantissimi di noi. Ma in tutta lealtà che cosa sarebbero state tante tantissime domeniche e serate e ore della vita di milioni di italiani, se a un certo punto della giornata non avessero preso a scorrazzare sul campo gli uomini con la maglia bianconera, gli uomini di tutte le speranze e di tutte le vittorie dai primi anni Trenta fino alla settimana scorsa? Sto esagerando?" Questo libro parla d'amore, quello per la Juventus. Un amore viscerale, totale, immune agli alti e bassi connaturati alle imprese sportive, cantato dal tifoso bianconero più sbilanciato e pugnace del mondo dello spettacolo, Giampiero Mughini. In "Sempre una gran Signora" Mughini enumera le infinite ragioni e le sfaccettature emotive della sua travolgente passione con quello stile letterario che gli è valso la professione prima di giornalista poi di opinionista. È un canto di passione e di giubilo, di sofferenza e di piacere, espresso con il giusto lirismo che si conviene agli eroi - da Boniperti a Marotta, da Platini a Marchisio, Buffon e Higuaín - e ai vincitori di mille battaglie: tutti coloro che abbiano vestito anche solo per un istante la maglia a strisce bianche e nere.
Fuori catalogo
Dipende dalla schiena. Come la postura influenza il tuo benessere fisico ed emotivo
di Laura Bertelé
editore: Mondadori
pagine: 128
La postura è un fattore chiave del nostro benessere: da essa non dipende solo la salute della schiena ma del nostro corpo nell
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La dieta dell'equilibrio glicemico. Il programma in sei settimane per perdere peso, prevenire le malattie e sentirsi in splendida forma
di Mark Hyman
editore: Mondadori
pagine: 453
Siete sovrappeso? Avete la glicemia alta? Sentite spesso il desiderio di mangiare zucchero e carboidrati raffinati? Soffrite di ipertensione? Nella vostra famiglia ci sono casi di diabete, malattie cardiache o di obesità? Se avete risposto sì a una qualsiasi delle precedenti domande, questo libro fa al caso vostro. Gli studi più recenti dimostrano che la causa principale di sovrappeso, diabete, patologie cardiache, cancro, demenza e altre malattie è uno squilibrio dei livelli di insulina nel sangue. Milioni di persone al mondo ne soffrono, ma non tutte lo sanno. Per fortuna è un problema reversibile, e questo libro ci spiega in quale modo. In "La dieta dell'equilibrioglicemico" il dottor Hyman presenta il suo programma, basato su studi scientifici, per riequilibrare i livelli di insulina e di zucchero nel sangue. Identifica i sette passi chiave per raggiungere il benessere - correggere l'alimentazione, regolare gli ormoni, ridurre lo stato di infiammazione, migliorare la digestione, massimizzare la disintossicazione, accelerare il metabolismo, eliminare lo stress - e delinea un programma pratico in sei settimane, fornendo a ciascun lettore gli strumenti per personalizzare il proprio approccio. Con questionari e test di autodiagnosi, indicazioni su integratori e farmaci, menu corredati da ricette, consigli su strategie antistress e attività fisica, "La dieta dell'equilibrio glicemico" ti permetterà di riconoscere e agire sulle cause dei tuoi specifici problemi di salute. Un metodo innovativo per perdere peso, prevenire le malattie e stare bene subito e per sempre.
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