Libri di Giampiero Mughini
Controstoria dell'Italia
di Giampiero Mughini
editore: Bompiani
pagine: 256
Giampiero Mughini ha condiviso nel corso degli anni le avventure di una vita vissuta con fervore e lucidità critica raccontand
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Gli intellettuali e il caso Moro
di Giampiero Mughini
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 88
Commissionato dalla Feltrinelli durante i giorni del sequestro Moro, il volume venne avversato dai comunisti e dagli ultraross
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I rompicazzi del Novecento. Piccola guida eterodossa al pensiero pericoloso
di Giampiero Mughini
editore: Marsilio
pagine: 272
Il vero rompicazzi se ne infischia delle etichette ideologiche, all'occorrenza fa il voltagabbana, è cangiante e contraddittor
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Il Muggenheim. Quel che resta di una vita
di Giampiero Mughini
editore: Bompiani
pagine: 288
A proposito di carte originali del Novecento - libri, cataloghi, poster, riviste, plaquettes, inviti di mostre - gli anni che
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Nuovo dizionario sentimentale. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita
di Giampiero Mughini
editore: Marsilio
pagine: 288
A volte i libri nascono da desideri, e contemporaneamente sono capaci di generarli
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Uffa. Cartoline amare da un tempo in cui accadde di tutto
di Giampiero Mughini
editore: Marsilio
pagine: 235
«Cinque minuti
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A via della Mercede c'era un razzista. Lo strano caso di Telesio Interlandi
di Giampiero Mughini
editore: Marsilio
pagine: 254
Nell'epoca desiderosa di oblio che fu il secondo dopoguerra italiano, la storia di Telesio Interlandi, l'intellettuale che più
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Era di maggio. Cronache di uno psicodramma
di Giampiero Mughini
editore: Marsilio
pagine: 156
«E se le celebrazioni del maggio '68 evitassero la prevedibile enfasi? Se scegliessero di attingere alla cascata di impertinen
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Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento
di Giampiero Mughini
editore: Bompiani
pagine: 208
Un libro in onore dei libri, quelli di carta
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La stanza dei libri. Come vivere felici senza Facebook Instagram e followers
di Giampiero Mughini
editore: Bompiani
pagine: 157
Per la generazione di Giampiero Mughini, che ha vissuto in pieno gli anni della contestazione, i libri non erano semplicemente libri: erano l'obiettivo e l'emblema della vita stessa. E nelle biblioteche di quei ragazzi, pareti coperte di bianchi dorsi Einaudi o piccole raccolte di testi fondamentali, era racchiusa la loro identità. Così è stato per Mughini, che per i libri ha sempre nutrito una passione smodata e che ora rifiuta il sapere liquido che scorre incessantemente sui nostri schermi. Come può una fruizione bulimica di grosse quantità di nozioni sostituire il rapporto profondo e riflessivo con testi accuratamente scelti, che vivono per molto tempo tra le nostre mani e che diventano parte di noi?
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La collezione
di Giampiero Mughini
editore: Einaudi
pagine: 281
Avere tra le mani la prima edizione a stampa de "Il porto sepolto" (1916) non è solo un'esperienza mistica per bibliofili. È aver tra le mani un pezzo di storia letteraria italiana. Dall'uragano futurista, di cui sta per scoccare il centenario, alle opere più famose edite in poche copie di Dino Campana ed Eugenio Montale, dalla riscossa del romanzo avviata da Italo Svevo, in una Trieste in cui nessuno si accorse dei suoi libri, alle avanguardie degli anni Sessanta, dai piccoli editori che ebbero il coraggio di pubblicare opere in anticipo sui tempi. Il bibliofolle ne descrive la carta o le copertine illustrate da Mino Maccari, Giorgio Morandi, Alberto Burri. E racconta come titoli che hanno segnato un'epoca vendessero al loro debutto poche centinaia di copie o fossero stati addirittura rifiutati dagli editori. O come libri importanti siano scomparsi perché diventati politicamente scorretti.
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La Sicilia negli occhi
editore: Editori Riuniti
pagine: 175
"... A Edith Dzieduszycka... interessano il lavorio del tempo sulla materia, i colori per come sono stati combinati dalle stagioni e dalla vita della società su un muro stradale, l'architettura della distruzione e del rovinio, le porte inchiavardate a proteggere e nascondere non si sa più che cosa... Una sorta di astrattismo fotografico poeticamente intenso ed esasperato... Queste foto... ci stanno raccontando la Sicilia com'è oggi e qual è oggi..." (Giampiero Mughini).
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