Nuova IPSA
Vegetarianismo. Etica e salute. Ricettario dietetico e vegetariano
editore: Nuova IPSA
pagine: 184
Ogni volta che guardiamo un albero carico di frutta, ci viene l'acquolina in bocca, sentiamo questi meravigliosi doni della natura come cibo adatto a noi, già pronto e preparato da Gea per i suoi figli. Guardando una mucca è istintivo cercare di accarezzarla (se poi è un vitellino...), se pensiamo ai suoi doni, pensiamo ad un secchio di latte profumato, i più sofisticati (ma sono davvero pochissimi, penseranno ad una forma di formaggio), ma chi la immagina come una bistecca o come un arrosto? I più considerano il pezzo di carne come qualche cosa di staccato, quasi un manufatto, non appartenente a un essere vivente. Il mangiare carne è, non solo violenza contro animali innocenti, ma anche e soprattutto violenza contro la nostra natura. E questa pratica rischia, alla lunga, di esserci fatale.
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Il versante dialettale. Saggi di letteratura siciliana
di Salvatore Di Marco
editore: Nuova IPSA
pagine: 96
La rivista "Colapesce", un formidabile crogiolo dove sono affluite molteplici esperienze culturali, ha purtroppo cessato le pubblicazioni nel 2005. In questo volume sono raccolti i saggi di critica letteraria via via pubblicati nella rivista da Salvatore Di Marco, che ne è stato anche caporedattore. Da Ignazio Buttitta ad Antonio Pizzuto, una completa panoramica che costituisce quasi una storia della letteratura siciliana dialettale.
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Anche i prof hanno un cuore. Piccolo catalogo di vita scolastica
di Anna Antonini
editore: Nuova IPSA
pagine: 220
Oltre 200 voci per descrivere con franchezza e con brio vari aspetti del mondo scolastico: un solidale passaggio di informazioni, da Sala Professori, tra un.insegnante di lunga e variegata esperienza professionale e i giovani colleghi, in particolare i volenterosi che intraprendono l'insegnamento nella Scuola Media. Il docente agli esordi può trovare in queste pagine suggerimenti per il proprio lavoro; il prof in piena attività testimonianze attendibili e spunti di riflessione; chi ha lasciato, o si appresta a lasciare la scuola, un.occasione per ricordare momenti trascorsi. Il libro è consentito anche ai genitori che desiderano sapere qualcosa di più sulla scuola, e non è vietato agli studenti che vorrebbero capire un po' meglio i loro insegnanti.
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Atlante di agopuntura del cane
di Gilda La Bruna
editore: Nuova IPSA
pagine: 184
Lo scopo di questo libro è quello di offrire ai veterinari agopuntori un completo e pratico insieme di tavole dei meridiani co
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Materia medica omeopatica di immunologia clinica. Appendice
di Jerôme Malzac
editore: Nuova IPSA
pagine: 24
La visione della medicina fisiologica di regolazione sull'utilizzo di bassi dosaggi fisiologici di ormoni, citochine, neuropep
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Vita mondana e mano nera nella Palermo della Belle Époque
di Vincenzo Prestigiacomo
editore: Nuova IPSA
pagine: 152
Ambientato a Palermo tra fine '800 e inizio '900, descrive la follia dilapidatrice di una nobiltà che riceve regnanti e magnat
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C'era una volta Vucciria
di Giacomo Cimino
editore: Nuova IPSA
pagine: 170
Come in un racconto fiabesco la Vucciria (il noto antico mercato di Palermo) che l'autore ci consegna non può che essere quell
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Musica dai saloni. Suoni e memorie dei barbieri di Sicilia
editore: Nuova IPSA
pagine: 168
Non v'è studioso o cultore di musica popolare siciliana che non si sia imbattuto nelle melodie provenienti dai "saloni", nei ritornelli delle fisarmoniche, dei mandolini e dei violini, nonché negli accordi di chitarre risuonanti nelle vecchie sale da barba dei paesi, luoghi di ritrovo e di incontro per naturale antichissima elezione. Le occasioni d'ascolto della musica dei barbieri si offrivano spontanee, fino a qualche anno fa, nei piccoli comuni dell'isola allorquando si fossero percorsi i centri storici, dove erano allocate le antiche botteghe gestite da incanutiti personaggi, quasi sempre occhialuti, con montature pesanti e scure, adorni di camici bianchi spesso ridotti a gabbanelle, dai quali trasparivano ordinatissimi vestiti, talvolta un po' lisi e tuttavia corredati da accessori (cravatte, gilet, polsini) indicativi di scelte selettive e identificative di un ceto tendente, se non agognante, ai livelli medio-alti della società. (dal prologo di Andrea Camilleri e nota di Sergio Bonanzinga)
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