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Nutrimenti

Rainbow per Rimbaud

di Jean Teulé

editore: Nutrimenti

pagine: 156

Charleville-Mézières, due ore in treno da Parigi, giorni nostri. Robert ha trentasei anni, è alto due metri e dieci, ha lunghi capelli rossi raccolti in una coda di cavallo e arti lunghi e sottili. Dorme in un armadio, su cui ha inciso la parola Battello. Ha imparato a memoria tutte le poesie di Rimbaud e ogni giorno va a rendergli omaggio al cimitero dove è sepolto. Un giorno parte per l'Egitto in compagnia di Isabelle - conosciuta per caso al telefono -, prima tappa di un lungo pellegrinaggio nei luoghi in cui il grande poeta francese è vissuto. Robert sembra uscito di senno e si fa tatuare le poesie di Rimbaud sul viso e sul corpo: vuole penetrare in tutto e per tutto il suo idolo. Il viaggio della coppia prosegue per Dakar, Gorée, Capo Verde. A Tarrafal, Robert e Isabelle non si parlano più, sanno che il loro destino si sta per compiere. Robert non è più in grado di camminare, giace seduto all'interno di un carrello per la spesa che ha trasformato in battello, e si sente finalmente Arthur Rimbaud. L'epilogo è pura poesia.
15,00

Raymond Carver. Una vita da scrittore

di Carol Sklenicka

editore: Nutrimenti

pagine: 782

Con la morte di Raymond Carver, nel 1988, lettori hanno perso la voce unica di un autore all'apice del suo successo. Come scrisse in quell'occasione il Times, Carver era "il Cechov del ceto medio americano", lo scrittore che aveva dato dignità letteraria a un'America immersa in una routine di matrimoni stanchi, mestieri ordinari e anguste casette dei sobborghi. Ma se la sua influenza su una generazione di letterati, e sul genere stesso del racconto, è stata negli anni ampiamente riconosciuta e ripercorsa, non è altrettanto noto il cammino di affrancamento, emotivo e sociale, che permise a Carver di raggiungere i vertici della propria arte, irradiando su chi gli era intorno, nel bene e nel male, gli effetti di una personalità inquieta e fuori del comune. In questa biografia, risultato di un meticoloso lavoro di ricerca, Carol Sklenicka rievoca la vita di Raymond Carver a partire dai suoi primi anni a Yakima, nello stato di Washington.
25,00

Un uomo a pezzi

di Thomas Michel

editore: Nutrimenti

pagine: 495

Un trentacinquenne nero di cui non sapremo il nome, ma che a un certo punto si farà chiamare Ismaele, coltiva l'ambizione di d
19,50

La zattera della medusa

di Jonathan Miles

editore: Nutrimenti

pagine: 351

Nel luglio del 1816 la fregata francese "Medusa" naufraga al largo delle coste del Senegal. Centoquarantasette disperati cercano la salvezza su una zattera che viene abbandonata in mare con pochissimi viveri. Per dodici giorni i superstiti si dilaniano, si uccidono, si cibano gli uni degli altri. All'alba del 17 luglio, ne vengono tratti in salvo appena quindici, sopravvissuti a quella terribile carneficina originata dalla disorganizzazione, dall'insipienza dei comandanti e alimentata dalla folle disperazione dei naufraghi. Théodore Géricault decide di usare quel crudo episodio di cronaca per un quadro che cambierà l'idea di pittura. Anch'egli naufrago dell'esistenza, con alle spalle una disperata e sfortunatissima storia d'amore, per nove mesi si chiude nel suo studio e lavora all'enorme tela di cinque metri per sette. Ma il dipinto, che descrive anche la tragedia della Restaurazione, la disillusione dell'età napoleonica, il mesto ripiegarsi degli entusiasmi rivoluzionari, si scontra con la banalità del pensare comune, con l'orrore per lo scandalo e porta il suo autore a una precoce fine. Storia emblematica di comandanti meschini, vittime sacrificali e artisti eroici, la vicenda della "Zattera della Medusa" sembra trovare negli anni che stiamo vivendo un parallelismo perfetto che la porta a esser letta non come il resoconto di una cronaca del diciannovesimo secolo ma come la feroce e visionaria anticipazione del nostro presente.
19,00
13,00

L'equipaggio invisibile. Robert Clark e la nascita della vela moderna

di Cappai Andrea

editore: Nutrimenti

pagine: 133

Le intuizioni e il genio di Robert Clark, giovane progettista inglese, a partire dal 1935 hanno aperto la strada alla vela mod
16,00

Pescatore d'Islanda

di Pierre Loti

editore: Nutrimenti

pagine: 223

È il rito ancestrale della pesca a scandire le stagioni nel piccolo villaggio bretone di Paimpol. Alla fine dell'inverno, i pescherecci ricevono la benedizione per la partenza verso l'Islanda; dall'alto del tabernacolo allestito nel porto, la Vergine osserva allo stesso modo, impassibile, chi dopo l'estate tornerà alle coste francesi con il carico di pesce, e quelli che, una dannata tempesta farà mancare all'appuntamento con i propri cari. La primavera, a Paimpol. è il silenzio di donne nell'attesa di un ritorno. L'inverno è fatto per sposarsi - o per piangere chi il mare ha trattenuto. Gaud Mével è la graziosa figlia, biondissima, di un anziano pescatore di Paimpol che con il mare ha fatto fortuna. È cresciuta a Parigi, poi il padre l'ha ricondotta in Bretagna. L'inverno del suo ritorno a Paimpol, a un ricevimento di nozze, Gaud incontra il primogenito dei Gaos, l'imponente Yann. pescatore d'Islanda fiero e impenetrabile. È l'inizio di un amore ardente ma tormentato. Ma la felicità, in queste lande brumose, è selvaggia e inquieta, oppressa dalla minaccia della morte. Romanzo del 1886 - lo stesso anno in cui Jean Moréas pubblica su Le Figaro il Manifesto del simbolismo -, Pescatore d'Islanda è un inno oscuro e decadente all'inesorabilità del fato e alle leggi insondabili che governano i sentimenti umani.
16,00

Abbandonati nella tempesta. La storia mai raccontata della tragica regata del Fastnet '79

editore: Nutrimenti

pagine: 292

La Fastnet Race del 1979 inizia in condizioni meteorologiche pressoché perfette, ma quarantotto ore dopo la flotta dei regatan
16,00

Non sono Sidney Poitier

di Everett Percival

editore: Nutrimenti

pagine: 251

Los Angeles, 1968
16,50

Naufraghi nel deserto blu

di Dougal Robertson

editore: Nutrimenti

pagine: 251

15 giugno 1972. A bordo della Lucette una famiglia subisce l'attacco di un branco di orche. Un minuto dopo, la goletta non è niente di più che un ricordo e i Robertson - Dougal, sua moglie Lyn, i figli Douglas, Sandy e Neil, e Robin, uno studente in viaggio con loro - si ritrovano da soli, dispersi in mezzo al Pacifico. In sei, su un piccolo gommone di salvataggio, trainato da una scialuppa di tre metri, senza scorte, senza strumenti, senza carte nautiche. Inizia così un'impresa disperata, in cui la parola d'ordine, giorno dopo giorno, è 'sopravvivere'. I Robertson temono che i soccorsi non arriveranno. Secondo calcoli approssimativi, che alla fine non si riveleranno troppo distanti dalla realtà, Dougal stima che in cinquanta giorni di navigazione potrebbero riuscire a raggiungere la terra. Le piogge, la carne delle tartarughe, la pesca di corifene con attrezzi di fortuna e un'ostinata fiducia dovranno tenerli in vita. "Naufraghi nel deserto blu" è il racconto, in perenne bilico tra speranze e delusioni, di un'avventura al limite: trentasette giorni in balia di onde colossali, bonacce, squali e burrasche. Fino alla salvezza.
16,00

Coming out. Venticinque storie per uscire dall'armadio

di Pupa Pippia

editore: Nutrimenti

pagine: 110

Che tu sia una frizzante quindicenne stregata da una compagna di scuola durante l'occupazione o una rampante donna in carriera che teme i colleghi d'ufficio; un timido e cicciottello ragazzino di periferia o un affermato e un po' depresso professore universitario; un figlio di papa, un'insegnante di yoga, una motociclista arrabbiato o una madre di famiglia: non fa alcuna differenza. Quando si decide di uscire allo scoperto - dall'armadio, direbbero gli inglesi - tutto vacilla, le sicurezze crollano, le gambe tremano e la lingua s'incarta, fino a pronunciare incerta le parole "sono gay". Pupa Pippia, da dietro il bancone del suo locale gay friendly, di confessioni ne ha raccolte parecchie; sfoghi, storie di coming out coraggiosi, imbarazzanti, a volte del tutto involontari. E adesso, con leggerezza e una costante vena ironica, le restituisce attraverso questi racconti, che parlano a ragazzi e ragazze alle prese con il loro 'mostro', ma anche a genitori di fronte a una realtà che non sanno come affrontare, a chi ha paura, a chi prova vergogna, a chi nasconde la testa sotto la sabbia, a chi non riesce proprio a capire.
12,00

La maledizione della brava ragazza

di Simmons Rachel

editore: Nutrimenti

pagine: 294

Carina, educata, modesta, altruista
16,50

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