O Barra O Edizioni
Fonti per lo studio della civiltà coreana. Vol. 2: Dal primo al secondo periodo Choson (1392-1860).
Dal primo al secondo periodo Choson (1392-1860)
di Lee Peter H.
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 448
Traduzione dell'originale americano, "Fonti per lo studio della civiltà coreana" svela l'insieme complesso di pensiero, religi
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Fonti per lo studio della civiltà coreana. Vol. 3: Periodo moderno.
Periodo moderno
di Lee Peter H.
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 320
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Divagazioni dell'esilio
di Ho Kyun
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 126
Le "Divagazioni dell'esilio" sono una serie di annotazioni scritte da Ho Kyun, letterato confuciano e uomo politico, durante i
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Lo sguardo oscillante
Oltre l'occhio fotografico
di Eletti Luciano
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 63
Un vademecum, più che un saggio di estetica, per chi non teme che il mondo si stacchi dall'immagine abituale
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Il naufragio dello Sparviero e la descrizione del Regno di Corea (1653-1666)
di Hamel Hendrik
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 94
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La creazione del nulla
Una novella, una regia di teatro
di Villa Sabina
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 63
Testimonianza di un'esperienza intensa, di un'avventura dell'intelletto e dell'affetto, il racconto ripercorre le tappe attrav
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Saggio sul «Capitale» di Marx
di Lev Trockij
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 59
In questo breve ma incisivo saggio apparso nel 1940 come introduzione a un compendio del "Capitale" di Marx, Lev Trockij si pr
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L'avvocato di Madama Butterfly
di Colombo Giorgio F.
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 67
La famosa opera lirica di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, viene qui presentata sotto una prospettiva finora inesplorata
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Destini dei fiori nello specchio
di Li Ruzhen
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 542
Scritto nei primi anni del XIX secolo, "Destini dei fiori nello specchio" è considerato l'ultimo grande classico dell'epoca imperiale cinese. Il romanzo, unica opera del filologo e insigne linguista Li Ruzhen, è qui presentato per la prima volta in Italia nei 40 capitoli iniziali che ne costituiscono la parte di maggior rilevanza. Complesso gioco letterario costruito come un divertissement, il testo si snoda su molteplici piani: il mondo ultraterreno, l'Impero Celeste dell'epoca Tang (VII-X secolo d.C.) e gli immaginari paesi d'oltremare. La vicenda ha inizio quando la dispotica Imperatrice Wu Zetian ordina a tutti i fiori dei giardini imperiali di sbocciare in pieno inverno. Le Fate dei Fiori acconsentono, contravvenendo alle leggi celesti, e vengono così condannate a "scendere nella polvere rossa", ovvero a incarnarsi come esseri mortali sulla Terra. I loro destini si incroceranno con quello di Tang Ao, funzionario imperiale che, degradato al rango inferiore di xiucai per le sue sovversive amicizie, decide di abbandonare la carriera accademica e intraprendere un lungo viaggio per mare alla ricerca dell'immortalità. Elementi fantastici, storici e satirici si intrecciano in una narrazione ricca di influenze taoiste, buddiste e confuciane dando vita a una grande celebrazione della cultura cinese in tutte le sue espressioni.
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Un barbaro in Asia
di Henri Michaux
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 191
Nel 1931 Henri Michaux parte per l'Asia e vi trascorre circa otto mesi, durante i quali visita l'India, il Nepal, Ceylon, la Cina, il Giappone e la Malesia. Un'esperienza totale affrontata senza filtri, con gioia, alla stregua di un "viaggio immaginario", sotto la spinta di un irrefrenabile desiderio di disorientamento. Michaux si immerge nelle folle di questi paesi, a stretto contatto con "l'uomo della strada", che osserva con l'occhio di un antropologo o, meglio, di un naturalista. "Un barbaro in Asia" è il risultato di questo "grand tour" orientale. Un resoconto diretto, spiazzante, spesso beffardo e "politicamente scorretto" che abbraccia e tenta di decifrare ogni aspetto delle culture dei paesi visitati. Rifuggendo le categorie del pensiero occidentale - in ciò barbaro, ossia non intaccato da pregiudizi -, Michaux attraversa e si lascia attraversare da religioni, lingue, calligrafie, letterature, filosofie, generi teatrali, musiche e danze. Un testo cardine per gli sviluppi successivi della poetica di Michaux, un modello a cui, quarant'anni dopo, si rifarà anche Roland Barthes per "L'impero dei segni". Prefazione di Marco Dotti.
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Radicalismo islamico. Con il diario del soggiorno americano di Sayyid Qutb
di Tacchini Davide
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 160
Dall'analisi della storia musulmana e dei suoi rapporti con l'Occidente negli ultimi due secoli, Davide Tacchini descrive come
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