Passigli
Sonetti amorosi e morali. Testo spagnolo a fronte
di Francisco G. de Quevedo y Villegas
editore: Passigli
pagine: 105
Secondo una sua stessa testimonianza, Neruda lesse le poesie di Quevedo nel 1935, e da quel momento non poté più staccarsene; e Jorge Luis Borges, a sua volta, considerava uno degli 'enigmi' della storia il fatto che il nome di Quevedo non comparisse nella lista dei nomi universali, accanto a Omero, Sofocle, Lucrezio, Dante, Shakespeare, Cervantes, Swift, Melville, Kafka. Così due scrittori dell'America di lingua spagnola, pur tanto distanti fra loro, rivendicavano il magistero e la grandezza di uno dei massimi scrittori di Spagna del siglo de oro, autore di una vasta produzione che abbraccia poesia, filosofia, romanzo, politica, teatro, "il più nobile stilista spagnolo, insieme con Cervantes", come osserva Vittorio Bodini nella nota critica che accompagna questa sua scelta e traduzione di liriche di Quevedo. Grande stilista, certo; ma anche grande spadaccino e uomo 'estremo' in tutte le sue manifestazioni, anche violente, che gli costarono, a torto o a ragione, l'ostilità di vari potenti e lunghi anni di prigionia. E se l'antologia delle sue liriche ci dà un'eloquente testimonianza della sua grandezza di poeta, il "Viaggio al cuore di Quevedo" di Pablo Neruda ci conduce alla ricerca delle origini di quella grandezza, alla sua profondità di uomo e di scrittore contro, quasi ripercorrendo a ritroso la tenace anima 'di lotta' della poesia spagnola, incarnata nelle voci tragicamente spezzate di tre dei suoi maggiori protagonisti, Federico Garcia Lorca, António Machado e Miguel Hernàndez.
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Ultime poesie d'amore
Testo francese a fronte
di +luard Paul
editore: Passigli
pagine: 237
Sotto il titolo "Derniers poèmes d'amour" sono stati raccolti in Francia, nel 1962, quattro volumetti di poesie scritti e pubb
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L'alchimista impaziente
di Lorenzo Silva
editore: Passigli
pagine: 317
Un cadavere nudo, senza tracce di violenza, viene ritrovato legato in una strana posizione in un motel. Si tratta di un crimine mafioso oppure di un decesso per cause naturali durante un tumultuoso amplesso? Le due ipotesi sono entrambe percorribili, anche perché la bionda arrivata insieme al defunto, un importante manager madrileno, e prontamente sparita nel nulla, rientra a pieno diritto nella classica categoria delle bionde fatali da sballo. È a questo punto che vengono chiamati in causa il sergente Bevilacqua e la sua aiutante Chamorro, una sfuggente e affascinante ragazza appassionata di astronomia. L'indagine che segue non è un semplice caso poliziesco: sergente e aiutante dovranno infatti arrivare al lato più oscuro e inconfessabile della vittima, immergersi nella sua vita segreta, girare città, fra droga, prostituzione, grandi appalti e studi legali, per poter finalmente ricostruire una vicenda di corruzione e soldi sporchi: la chiave dell'enigma, come nell'alchimia, sta nella pazienza, quella che sarà necessaria a Bevilacqua e a Chamorro per trovare il bandolo della matassa, e quella che invece è mancata ai vari personaggi coinvolti nell'oscura trama.
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Viaggiator curioso. Conversazione con Maria Pia Simonetti
editore: Passigli
pagine: 92
Fosco Maraini (Firenze, 1912) è certamente fra quei protagonisti della nostra vita culturale che più sfuggono ad una classificazione precisa. Antropologo, fotografo, orientalista, scrittore, grande viaggiatore, Maraini è soprattutto la felice incarnazione di un'idea di uomo che stenta a sopravvivere in un'epoca come la nostra, dove sembra che non si possa essere nessuno se non si possiede una collocazione precisa, un proprio biglietto da visita esistenziale. E forse questa è la ragione principale per cui Maraini resta, in fondo , e nonostante il fatto che sia così facile imbattersi nei suoi libri, nei suoi articoli, nelle sue fotografie, un personaggio ancora per molti versi sconosciuto.
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I versi del Capitano. Testo spagnolo a fronte
di Pablo Neruda
editore: Passigli
pagine: 203
"'I versi del Capitano' apparvero, anonimi, a Napoli nel 1952. La storia della raccolta l'abbiamo appresa dalla bocca di Neruda: queste poesie sono il documento agitato del suo amore per Matilde Urrutia, sbocciato a Capri durante la residenza del poeta nell'isola; l'anonimo sotto cui l'opera apparve si dovette al fatto che l'autore non volle ferire pubblicamente la donna alla quale allora era ancora legato... 'I versi del Capitano' rappresentano un momento decisivo nell'evoluzione spirituale del poeta. In essi sta il migliore Neruda, il più delicato e il più irruente, il più dolce e il più appassionato, il sommo artista, sempre nuovo e sorprendente in ogni momento della sua vastissima opera." (dalla prefazione di Giuseppe Bellini)
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Xingu
di Wharton Edith
editore: Passigli
pagine: 61
Nel quadro dei ricevimenti organizzati dal loro esclusivissimo "club", alcune signore della migliore società americana hanno i
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Ombre bianche, ombre rosse. Racconti di prigionieri degli indiani d'America
editore: Passigli
pagine: 256
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Italia
Bed & breakfast
editore: Passigli
pagine: 238
In questo volume troverete notizie utili su ogni regione italiana, suggerimenti e informazioni su ciò che offre l'area ove sor
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Strano viaggio
di Pierre Drieu La Rochelle
editore: Passigli
pagine: 224
Il protagonista del romanzo è un giovane diplomatico, tutto preso dai suoi amori cupi e torbidi, incapace di dare una svolta netta alla sua vita sentimentale, che sembra essere l'unica vita per lui possibile. Il suo "strano viaggio" è quello che lo vede all'incessante ricerca della donna perfetta; lavora come un'artista alla sua opera, estraendo da ciascuna le qualità che gli servono, con l'idea di ricomporle nel suo sogno irrealizzabile.
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Todo el amor
Antologia personale
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 297
Todo el Amor rappresenta l'unica antologia 'personale' di Pablo Neruda, che è andato egli stesso scegliendo e raccogliendo in
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