Pisa university press
La Costituzione italiana. Aggiornata a gennaio 2018
editore: Pisa university press
pagine: 87
Con Introduzioni di Saulle Panizza e Roberto Romboli
Contattaci
La tutela dei diritti fondamentali attraverso le esperienze dei Paesi di provenienza di alcuni dei partecipanti al Corso di Alta Formazione in «Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti»
editore: Pisa university press
Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Seminario interno alla VI edizione del Corso di Alta F
Contattaci
Se il risultato è contrario all'ipotesi. I manoscritti giovanili di Enrico Fermi, un tesoro dell'Università di Pisa
editore: Pisa university press
pagine: 145
Il titolo di questa pubblicazione è ispirato da una frase di Enrico Fermi: "Ci sono soltanto due possibili conclusioni: se il
Contattaci
Edito, inedito, riedito
editore: Pisa university press
pagine: 360
Il volume raccoglie una selezione di saggi di italianistica frutto dei lavori dell'XI Congresso degli Italianisti Scandinavi (
Contattaci
La esiguità da criterio di selezione della «tipicità bagatellare» ad indice di esclusione della punibilità
di Pietro Pomanti
editore: Pisa university press
pagine: 243
L'introduzione della clausola di speciale tenuità del fatto prevista dall'art
Contattaci
In assenza. Appunti sull'autoritratto contemporaneo
di Laura Vecere
editore: Pisa university press
pagine: 203
L'autoritratto, genere da sempre praticato nel linguaggio artistico, nel contemporaneo mette all'angolo il paradigma della som
Contattaci
Nuove modifiche alla legge sul procedimento amministrativo
editore: Pisa university press
pagine: 282
Il volume raccoglie alcuni saggi critici dedicati all'analisi dell'impatto della recente riforma della Pubblica amministrazion
Contattaci
Statistica multivariata con R. Un'introduzione pratica
di Carmine Frascella
editore: Pisa university press
pagine: 182
Dopo molti anni di insegnamento del corso di Statistica Avanzata presso il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale
Contattaci
Il Maghreb dalle indipendenze alle rivolte arabe: storia e istituzioni
di Francesco Tamburini
editore: Pisa university press
pagine: 466
Gli eventi che dal gennaio 2011 sono avvenuti nell'area geopolitica del MENA, ossia Middle East-North Africa, hanno riportato l'interesse, anche del pubblico non specializzato, sul Maghreb, regione generalmente ritenuta meno rilevante rispetto al Vicino Oriente e alle sue problematiche internazionali. Eppure quel complesso fenomeno ormai comunemente conosciuto come le "Primavere arabe" è sorto proprio in uno Stato del Maghreb considerato agli occhi dell'Occidente il più stabile, stupendo tutti gli studiosi e confermando le peculiarità di una regione che per i più era stata sino a quel momento trascurabile o comunque destinata alla perpetua staticità. Il volume ripercorre le vicende storiche e politico-istituzionali, a partire dal raggiungimento delle indipendenze sino alle rivolte arabe, dei cinque paesi che compongono il Maghreb (Algeria, Libia, Marocco, Mauritania e Tunisia), più la contestata regione del Sahara Occidentale, con particolare attenzione dedicata al ruolo giocato da attori quali leader carismatici, partiti politici, militari, sindacati, etnie, tribù e movimenti islamici, trattando altresì i mutamenti costituzionali intervenuti tra il 2011 e il 2016 nella maggior parte delle nazioni maghrebine.
Contattaci
L'«ebreo» nella letteratura inglese medievale
di Giaccherini Enrico
editore: Pisa university press
pagine: 155
Chimere, fantasie irrazionali disancorate dalla realtà verificabile, è il termine con il quale agli inizi degli anni '90 lo st
Contattaci
L'«odium regni» a Roma tra realtà politica e finzione storiografica
di Federico Russo
editore: Pisa university press
pagine: 380
L'avversione radicale dei Romani per l'ordinamento monarchico in ogni sua forma, come eredità indelebile della cacciata dei Tarquini, è un topos ricorrente nelle fonti antiche ed è stato a lungo accolto come un dato di fatto indiscusso anche nella riflessione storica moderna. Non sono mancati, tuttavia, tentativi di storicizzare questo sentimento, ricostruendone in modo meno schematico e apodittico la nascita e l'evoluzione. In questa ottica si è per lo più sostenuto che il concetto di "odium regni" si sia affermato solo a partire dagli ultimi decenni del II sec. a.C., in relazione con la lotta politica e i contrasti ideologici legati via via a figure controverse come i Gracchi, Silla e Cesare. Federico Russo propone ora, con una serie di analisi puntuali e convincenti, di anticipare questa genesi alla fine del III o agli inizi del II sec. a.C. e collegarla ai contrasti intorno a uomini politici come C. Flaminio, Q. Fabio Massimo e Scipione Africano, mettendo al contempo in luce anche l'uso pragmatico e spregiudicato che i Romani fecero della distinzione greca tra re e tiranno nelle relazioni col mondo greco nell'età delle guerre in Oriente. L'opera si articola in otto saggi, strettamente connessi l'uno con l'altro secondo un disegno limpido e organico, che ha il pregio di essere sempre basato su un'analisi approfondita e rigorosa di tutte le fonti disponibili.
Contattaci
The internationalisation of business and prevention of financial crimes. Reports of international round table (S. Petersburg, 30 june-1 july 2014)
editore: Pisa university press
pagine: 185
Contattaci


