Red Star Press
In Donbass non si passa. La resistenza anifascista alle porte dell'Europa
editore: Red Star Press
pagine: 250
Sono anni che una storia completamente rimossa dai mezzi d'informazione continua a scrivere pagine di sangue alle porte dell'E
Ordinabile
Il Canaro. Magliana 1988: storia di una vendetta
di Luca Moretti
editore: Red Star Press
pagine: 128
Il 20 febbraio 1988, in una discarica a due passi da via della Magliana, a Roma, viene trovato un corpo carbonizzato e orrenda
Ordinabile
Non c'è nessun Dio quassù. L'autobiografia del primo uomo a volare nella spazio
di Jurij A. Gagarin
editore: Red Star Press
pagine: 192
"Pojechali", cioè, in russo, "andiamo". Fu questa l'ultima parola pronunciata da Jurij Gagarin il 12 aprile del 1961. Poi ci fu tempo soltanto per i reattori del Vostok 1, l'astronave che avrebbe consentito al ventisettenne Gagarin di compiere un'impresa mai tentata prima: raggiungere lo spazio e riuscire a vedere la Terra dalla Luna. Tutto il mondo restò allora con il fiato sospeso, come dubitando che il figlio di un carpentiere potesse compiere una simile missione. C'era in gioco, in quel momento, il senso stesso della Rivoluzione d'Ottobre: un'aspirazione alla giustizia e all'uguaglianza che Gagarin racconta attraverso la sua vita, dall'infanzia, trascorsa al tempo della resistenza contro l'invasore nazista e alla vittoria della "grande guerra patriottica", fino all'addestramento riservato ai piloti dell'aeronautica, passando per la vita nel colcos e per gli studi preliminari all'ammissione nel Partito comunista. Una grande avventura dove in primo piano c'è l'uomo, le sue aspirazioni e i suoi sogni. Perché quello che è certo è che Jurij Gagarin riuscì a trovare la via del cosmo, riportando dalle orbite frasi destinate a restare famose per sempre: "Non c'è nessun Dio quassù".
Ordinabile
La morte in piazza. Indagini, processi e informazione sulla strage di Brescia
di Valerio Marchi
editore: Red Star Press
pagine: 360
La mattina del 28 maggio del 1974 una bomba collocata in un cestino dei rifiuti e azionata da un comando a distanza esplode a Brescia sotto i portici di piazza della Loggia mentre è in corso una manifestazione contro il terrorismo di destra organizzata dai sindacati e dal Comitato Antifascista. Il bilancio dell'attentato, rivendicato da un'organizzazione neofascista, è drammatico: otto morti, centodue feriti e una città destinata per sempre a fare i conti con una ferita aperta nella sua storia e nella sua memoria. Ricostruendo la dinamica di un evento centrale nella strategia della tensione, Valerio Marchi affronta con coraggio il modo in cui la tragedia è andata incontro a strumentalizzazioni politiche di comodo e ad altrettanto interessati fenomeni di oblio mentre, con il loro contributo, Silvia Boffelli e Saverio Ferrari portano la narrazione nel cuore della contemporaneità, affrontando il nodo dello stragismo fascista, perennemente al servizio di ambigui comitati d'affari. Un libro per comprendere le dinamiche del terrore e gli strumenti con cui diventa possibile utilizzare la paura per consolidare scandalosi giochi di potere.
Ordinabile
Consigli per aspiranti artisti. Dalle voci dei grandi maestri dell'arte, piccoli suggerimenti per imparare a non gettare mai la spugna
editore: Red Star Press
pagine: 128
Nessuno può realisticamente affermare di sapere cos'è "l'arte", e tantomeno cosa renda un essere umano un "artista". Di certo sappiamo che il potenziale per esserlo appartiene a ognuno di noi. Attraverso le parole di celebri artisti della storia questo libro dispensa consigli, esortazioni e riflessioni. Che le parole di Salvador Dalì, Pablo Picasso o Henri Matisse possano essere utili al lavoro di artista non lo sappiamo, ma sono senz'altro fonte di ispirazione. Utili invece sono gli agili capitoli, nei quali si traccia un possibile percorso professionale per tutti gli aspiranti artisti. D'altronde, per dirla con le parole di Paul Gauguin, "L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato".
Ordinabile
Il libretto rosso di Stalin. Storia, politica, rivoluzione. Opere scelte del padre del socialismo sovietico
di Iosif V. Stalin
editore: Red Star Press
pagine: 204
Presentendo quello che sarebbe stato il destino della sua memoria, Iosif Vissarionovi Dugaavili, più semplicemente conosciuto con il nome di "Stalin" (acciaio), affermò, prima di morire, che sarebbe stata tanta la spazzatura gettata sulla sua tomba: calunnie e diffamazioni che "il vento della storia", secondo lo stesso Stalin, avrebbe provveduto a "spazzare via senza pietà". Quali che siano i termini del dibattito su Stalin, non c'è dubbio che intorno alla figura del "piccolo padre", in un mondo ancora sconvolto dal secondo conflitto mondiale eppure pervaso da un'inarrestabile tensione verso la giustizia sociale, si coagularono i desideri, i sogni e le speranze di milioni lavoratori di ogni paese: un'intera classe di sfruttati per i quali l'economia collettivista e la gestione proletaria di campi e officine era un esempio e un modello da seguire. Attraverso una selezione di opere del Segretario Generale del Partito Comunista dell'URSS, il libro rosso di Stalin offre a Stalin l'occasione di raccontare se stesso e, al lettore, di avere una panoramica su una figura che il capitalismo trionfante ha fin troppo velocemente relegato nell'ambito di un passato oscuro.
Ordinabile
Gli ultimi giorni della Comune. In diretta dalle barricate di Parigi, la cronaca dell'insurrezione che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa
di Prosper-Olivier Lissagaray
editore: Red Star Press
pagine: 208
"Accadde il 18 marzo del 1871. Il popolo parigino insorse e, respingendo come indegno qualunque tentativo di imporre alla Francia un nuovo regime monarchico, conquistò sulle barricate il diritto di scegliere il proprio destino. Nacque così la Comune di Parigi: un esaltante esperimento rivoluzionario che, sventolando la bandiera rossa, in un pugno di mesi riuscì nell'impresa di sostituire l'esercito con una milizia cittadina, di farla finita con l'ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato, di introdurre il diritto universale all'istruzione e di riconoscere ai funzionari pubblici lo stesso salario percepito dagli operai. Tutto questo fino al maggio del 1871, quando le forze della reazione scatenarono sulla capitale francese un'offensiva senza precedenti. Un bagno di sangue che costò la vita a decine di migliaia di rivoltosi, fucilati dai soldati nemici. Giorni terribili che videro tra i loro protagonisti lo stesso Prosper-Olivier Lissagaray che, ne "Gli ultimi giorni della Comune", racconta la gloria della resistenza di Parigi, le grandi conquiste ottenute dalla rivoluzione e il valore delle donne e degli uomini che donarono la propria vita alla causa della libertà."
Ordinabile
Il sorriso dei partigiani. Ritratti fotografici di uomini e donne combattenti
di Dario Morgante
editore: Red Star Press
pagine: 96
"Questi ultimi anni stanno rivelando grazie soprattutto ai social network una diversa narrazione della Resistenza: una Resistenza intima, fatta di storie personali. Figli che raccontano i padri, nipoti che parlano dei nonni. E donne, tante donne, assenti fino a poco tempo fa dalla grande retorica resistenziale. Nella tradizionale iconografia partigiana la parte del leone la fanno l'epica, l'onore restaurato, l'austerità. Sguardi fieri, ruvidi, rocciosi. Nelle fotografie presenti in questo pamphlet i nostri partigiani e partigiane invece sorridono. A volte giocano. Trascorrono momenti di serenità. Si mostrano con tutta la loro ingenuità di fronte all'obiettivo, in foto scattate non per la propaganda, ma spesso per uso personale. Per i propri cari, per un ricordo. Il sorriso dei partigiani celebra l'idea che la Resistenza sia stata un fenomeno grande come la vita, che non merita di essere racchiusa in polverose celebrazioni, ma di raccontare le vicende umane di chi l'affrontò con coraggio, ma anche con allegria. I nostri partigiani sorridono e sorrideranno per sempre."
Ordinabile
Qui Belfast. Storia contemporanea della guerra in Irlanda del Nord
di Silvia Calamati
editore: Red Star Press
pagine: 384
Dal 1982 fino ai giorni nostri, Silvia Calamati ha vissuto in prima persona la questione dell'Irlanda del Nord. Un dramma a cui, con "Qui Belfast", l'autrice cerca di dare voce, aprendo una breccia in quel muro di omertà che circonda il conflitto nord-irlandese. Una censura il cui prezzo più alto è stato pagato da migliaia di civili innocenti, costretti a subire le violenze dello Stato, delle forze di sicurezza britanniche e della polizia, senza avere poi giustizia. Con esperienza, partecipazione e sensibilità, Silvia Calamati ha raccolto le voci della società civile insieme a testimonianze e articoli di personalità di spicco del mondo politico, culturale e religioso, seguendo da vicino il tormentato percorso che ha portato, nell'aprile del 1998, alla firma dello storico "Accordo del venerdì santo" e all'inizio di un travagliato, e ancora oggi incompiuto, processo di pace. E è vivo e forte, da parte di Londra, il tentativo di affievolire, insieme alle sue pesanti responsabilità, la memoria della guerra in corso, "Qui Belfast" consegna al lettore pagine di indignata verità: una storia molto diversa da quella che i media più "autorevoli" tentano di contrabbandare come "ufficiale".
Ordinabile
Contattaci
Un fiore che non muore. La voce delle donne nella Resistenza italiana
editore: Red Star Press
pagine: 172
Sfogliando le pagine dei libri che trasportano nel futuro la gloriosa epopea della lotta contro il nazifascismo, è soprattutto
Contattaci
Socialismo o barbarie. La cristi della socialdemocrazia
di Rosa Luxemburg
editore: Red Star Press
pagine: 203
Scritto in prigione, mentre tutto il pianeta era sconvolto dalla carneficina della prima guerra mondiale, "La crisi della soci
Contattaci


