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Red Star Press

Un fiore che non muore. La voce delle donne nella Resistenza italiana

editore: Red Star Press

pagine: 172

Sfogliando le pagine dei libri che trasportano nel futuro la gloriosa epopea della lotta contro il nazifascismo, è soprattutto
15,00

Gianni Rodari. Vita, utopie e militanza di un maestro ribelle

di Lorenzo Iervolino

editore: Red Star Press

pagine: 178

Piemontese di nascita, lombardo di adozione, Giovanni Francesco Rodari, detto Gianni, non è "solo" l'autore di un'opera vastis
15,00

La città delle donne. Sicurezza, spazio pubblico e strumentalizzazione del corpo femminile nel contesto urbano: una prospettiva di genere

di Bianca Fusco

editore: Red Star Press

pagine: 106

Sono decenni che, a fronte del progressivo annientamento del tema dei diritti (alla salute, alla casa, allo studio
13,00

La strage di piazza Fontana

di Saverio Ferrari

editore: Red Star Press

pagine: 148

Si è soliti dire che persista più di un mistero riguardo alla strage del 12 dicembre 1969
14,00

La morte a Brescia. 28 maggio 1974: storia di una strage fascista

di Paolo Barbieri

editore: Red Star Press

pagine: 127

Era il 28 maggio del 1974
14,00

Il Carmine ribelle. Storia dell'antifascismo nei quartieri popolari del centro storico di Brescia, dal «biennio rosso» alla Resistenza

di Marco Ugolini

editore: Red Star Press

pagine: 260

Nel corso dei secoli, le strade del Carmine si sono guadagnate una fama difficile da distinguere da quella che è l'identità de
20,00

Il Canaro. Magliana 1988: storia di una vendetta

di Luca Moretti

editore: Red Star Press

pagine: 128

Il 20 febbraio 1988, in una discarica a due passi da via della Magliana, a Roma, viene trovato un corpo carbonizzato e orrenda
13,00

La morte in piazza. Indagini, processi e informazione sulla strage di Brescia

di Valerio Marchi

editore: Red Star Press

pagine: 360

La mattina del 28 maggio del 1974 una bomba collocata in un cestino dei rifiuti e azionata da un comando a distanza esplode a Brescia sotto i portici di piazza della Loggia mentre è in corso una manifestazione contro il terrorismo di destra organizzata dai sindacati e dal Comitato Antifascista. Il bilancio dell'attentato, rivendicato da un'organizzazione neofascista, è drammatico: otto morti, centodue feriti e una città destinata per sempre a fare i conti con una ferita aperta nella sua storia e nella sua memoria. Ricostruendo la dinamica di un evento centrale nella strategia della tensione, Valerio Marchi affronta con coraggio il modo in cui la tragedia è andata incontro a strumentalizzazioni politiche di comodo e ad altrettanto interessati fenomeni di oblio mentre, con il loro contributo, Silvia Boffelli e Saverio Ferrari portano la narrazione nel cuore della contemporaneità, affrontando il nodo dello stragismo fascista, perennemente al servizio di ambigui comitati d'affari. Un libro per comprendere le dinamiche del terrore e gli strumenti con cui diventa possibile utilizzare la paura per consolidare scandalosi giochi di potere.
22,00

Consigli per aspiranti artisti. Dalle voci dei grandi maestri dell'arte, piccoli suggerimenti per imparare a non gettare mai la spugna

editore: Red Star Press

pagine: 128

Nessuno può realisticamente affermare di sapere cos'è "l'arte", e tantomeno cosa renda un essere umano un "artista". Di certo sappiamo che il potenziale per esserlo appartiene a ognuno di noi. Attraverso le parole di celebri artisti della storia questo libro dispensa consigli, esortazioni e riflessioni. Che le parole di Salvador Dalì, Pablo Picasso o Henri Matisse possano essere utili al lavoro di artista non lo sappiamo, ma sono senz'altro fonte di ispirazione. Utili invece sono gli agili capitoli, nei quali si traccia un possibile percorso professionale per tutti gli aspiranti artisti. D'altronde, per dirla con le parole di Paul Gauguin, "L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato".
12,00

La scuola dell'odio. Sette anni nelle prigioni israeliane

di Bruno Breguet

editore: Red Star Press

pagine: 224

Militante ticinese del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, Bruno Breguet ha appena vent'anni quando, nel 1970, viene arrestato ad Haifa dalle autorità israeliane. Accusato di svolgere attività terroristica per conto del Fronte, Breguet viene percosso e torturato a lungo prima di essere trasferito nel carcere di Ramleh dove, per ben sette anni, rimarrà a disposizione dei suoi aguzzini, che riservano ai prigionieri politici i trattamenti più duri senza riuscire ad avere la meglio sulla determinazione con cui i militanti riescono a lottare perfino dietro le sbarre di una cella di sicurezza. Nella prigione, Breguet continuerà la sua battaglia antisionista, rifiutando di scendere a patti con i servizi segreti e, in seguito, organizzando sommosse, preparando piani di evasione e tentando sempre e comunque di comprendere, attraverso lo studio, la natura dei mostri generati da una società divisa in classi nel contesto della guerra di conquista condotta ai danni della Palestina dall'imperialismo israeliano.
16,00

Non c'è nessun Dio quassù. L'autobiografia del primo uomo a volare nella spazio

di Jurij A. Gagarin

editore: Red Star Press

pagine: 192

"Pojechali", cioè, in russo, "andiamo". Fu questa l'ultima parola pronunciata da Jurij Gagarin il 12 aprile del 1961. Poi ci fu tempo soltanto per i reattori del Vostok 1, l'astronave che avrebbe consentito al ventisettenne Gagarin di compiere un'impresa mai tentata prima: raggiungere lo spazio e riuscire a vedere la Terra dalla Luna. Tutto il mondo restò allora con il fiato sospeso, come dubitando che il figlio di un carpentiere potesse compiere una simile missione. C'era in gioco, in quel momento, il senso stesso della Rivoluzione d'Ottobre: un'aspirazione alla giustizia e all'uguaglianza che Gagarin racconta attraverso la sua vita, dall'infanzia, trascorsa al tempo della resistenza contro l'invasore nazista e alla vittoria della "grande guerra patriottica", fino all'addestramento riservato ai piloti dell'aeronautica, passando per la vita nel colcos e per gli studi preliminari all'ammissione nel Partito comunista. Una grande avventura dove in primo piano c'è l'uomo, le sue aspirazioni e i suoi sogni. Perché quello che è certo è che Jurij Gagarin riuscì a trovare la via del cosmo, riportando dalle orbite frasi destinate a restare famose per sempre: "Non c'è nessun Dio quassù".
15,00

Il libretto rosso di Stalin. Storia, politica, rivoluzione. Opere scelte del padre del socialismo sovietico

di Iosif V. Stalin

editore: Red Star Press

pagine: 204

Presentendo quello che sarebbe stato il destino della sua memoria, Iosif Vissarionovi Dugaavili, più semplicemente conosciuto con il nome di "Stalin" (acciaio), affermò, prima di morire, che sarebbe stata tanta la spazzatura gettata sulla sua tomba: calunnie e diffamazioni che "il vento della storia", secondo lo stesso Stalin, avrebbe provveduto a "spazzare via senza pietà". Quali che siano i termini del dibattito su Stalin, non c'è dubbio che intorno alla figura del "piccolo padre", in un mondo ancora sconvolto dal secondo conflitto mondiale eppure pervaso da un'inarrestabile tensione verso la giustizia sociale, si coagularono i desideri, i sogni e le speranze di milioni lavoratori di ogni paese: un'intera classe di sfruttati per i quali l'economia collettivista e la gestione proletaria di campi e officine era un esempio e un modello da seguire. Attraverso una selezione di opere del Segretario Generale del Partito Comunista dell'URSS, il libro rosso di Stalin offre a Stalin l'occasione di raccontare se stesso e, al lettore, di avere una panoramica su una figura che il capitalismo trionfante ha fin troppo velocemente relegato nell'ambito di un passato oscuro.
15,00

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