Rizzoli
Confesso che ho indagato. Autobiografia di un poliziotto scomodo
di Giuttari Michele
editore: Rizzoli
pagine: 364
Pedinare, raccogliere indizi, confrontare le prove
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La tela del ragno. TestaCucita
di Guy Bass
editore: Rizzoli
pagine: 198
Se Castello Spavento ha ancora uno scienziato pazzo a trafficare in mostri e creazioni è merito di TestaCucita, Frankenstein in miniatura, ma anche di Arabella, la sola a non temere le orrende creature del Professore. E così, quando Arabella scompare, e tutto fa pensare a un rapimento, TestaCucita e la sua ciurma di mostri dal cuore tenero non hanno dubbi: bisogna partire al salvataggio, anche se il mondo, con tutti quei terribili esseri umani, mette davvero una gran fifa... Età di lettura: da 8 anni.
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Atlante degli alberghi remoti
editore: Rizzoli
pagine: 307
Silenzio, lentezza e spazio: ecco i connotati del nuovo lusso. Mai prima d'ora, in quest'epoca dispersa e frammentata, si era manifestato con tanta urgenza il bisogno di andare lontano per ritrovare il senso della vita. L'Atlante degli Alberghi remoti offre 22 destinazioni, selezionate in tutto il Pianeta, dove staccare e sintonizzarsi con i ritmi della Terra. Sono posti lontanissimi, spesso difficili da raggiungere - accessibili solo a piedi, con trenini di montagna, piccole imbarcazioni, velivoli leggeri -, ma ogni meta opera una magia che vale il viaggio. Dall'opulento al minimalista, dall'Artide ai paesaggi africani, dal rifugio himalayano al paesino italiano. Ogni luogo è fatto per accogliere, disegnato per stupire: tutti insieme, raccontano un percorso indimenticabile.
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La selva oscura
di Francesco Fioretti
editore: Rizzoli
pagine: 318
Un autore tormentato dai versi di Dante, il cui segreto insegue da tutta la vita. Un amore che diventa ossessione, e lo spinge ad attraversare l'Europa sulle tracce del Poeta. In un remoto borgo dell'Alta Baviera, dopo anni di studi e riletture febbrili, sente il bisogno di raccontare: scrive dei thriller, scopre il successo e il grande pubblico. Ma l'ossessione continua. E lui decide di alzare la posta, lanciandosi nella sfida più difficile che un autore possa affrontare: riscrivere il più grande capolavoro della nostra letteratura, presentandolo ai lettori come un romanzo contemporaneo. Una sfida che attraversa sette secoli, un'avventura nella vita dell'uomo Dante e nei misteri della sua opera, che continua ad affascinare per la sua straordinaria modernità. Con l'energia e la raffinatezza di un narratore esperto, Francesco Fioretti ci conduce nell'Inferno dantesco come nel viaggio più incredibile di tutti i tempi, un viaggio che ha per destinazione il Male assoluto. Girone dopo girone, cerchio dopo cerchio, l'Inferno si dischiude con i suoi enigmi e le sue profondità, in un'ambiziosa operazione letteraria che racconta il Capolavoro dantesco mostrandolo ai lettori di oggi in tutta la sua spettacolare potenza.
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I figli di Zeus
di Noble Smith
editore: Rizzoli
pagine: 413
Dintorni della città-stato di Platea, 431 a
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Granta Italia. Vol. 6: L'invisibile.
L'invisibile
editore: Rizzoli
pagine: 226
Nata una prima volta a Cambridge nel 1889, "Granta" rinasce nel 1979
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The hot zone. Area di contagio. La vera storia del virus Ebola
di Richard Preston
editore: Rizzoli
pagine: 345
"Ebola era comparso in quelle stanze, aveva sventolato i suoi stendardi, si era nutrito e quindi si era nuovamente ritirato nella foresta. Tornerà." Così Richard Preston concludeva, venti anni fa, agli inizi degli anni Novanta, la sua opera più importante, "The Hot Zone - Area di contagio". Non un romanzo, ma una storia vera, come lo sono i personaggi descritti. Dal profondo delle foreste tropicali, dove fino al 1980 è vissuto e si è moltiplicato senza che la medicina ne rilevasse l'esistenza, un virus letale si manifesta all'improvviso: attacca le scimmie, ma anche l'uomo, e gli effetti sono rapidissimi e devastanti. La difficoltà di riconoscerne i sintomi, l'inefficacia delle terapie, la facilità con cui il virus si propaga e uccide: attraverso la ricostruzione storica dei primi casi e dei progressi della ricerca condotta nel tempo, Preston consegnò un'opera che oggi appare ancora più attuale. Un testo a metà fra indagine scientifica e narrazione, che grazie alla preparazione del suo autore ci racconta cos'è Ebola, un fenomeno che dopo una lunga fase silente è tornato, più violento che mai. E per il quale non esiste ancora un vaccino, ma solo la consapevolezza di dover fare molto in fretta.
Fuori catalogo
Sono arrivato in ritardo perché...
editore: Rizzoli
pagine: 36
Innanzitutto, le formiche giganti si sono mangiate la colazione. Poi ci sono stati degli incredibili contrattempi strada facendo: malvagi ninja, un enorme gorilla, misteriosi uomini talpa e un blob spaventoso. Ma non é tutto. C'è spazio ancora per altri strabilianti motivi! Dopo "Non ho fatto i compiti perché...", Davide Calì e Benjamin Chaud tornano con un'altra storia illustrata piena di azione, ritmo e tutta da ridere. Età di lettura: da 6 anni.
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Il tabaccaio di Vienna
di Robert Seethaler
editore: Rizzoli
pagine: 220
Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, diciassette anni, non ne ha la più pallida idea quando viene catapultato dall'adorata campagna, in cui è nato e cresciuto, nella caotica città di Vienna. È il 1937: sull'Austria incombe l'imminente annessione al Terzo Reich, ma in apparenza la vita della capitale continua con il solito via vai frenetico di carrozze, cavalli, gente indaffarata e tram sferraglianti. La guida di Franz in questo caos è Otto Trsnjek, un amico della madre, che lo assume come apprendista nella sua Trafik, una rivendita di tabacchi e giornali. È Otto a iniziarlo alla lettura dei quotidiani, accompagnandolo nella scoperta di un mondo che "va a gambe all'aria". Ed è sempre Otto a presentarlo all'ottantenne professor Freud, che della tabaccheria è cliente. Franz prova un moto di tenerezza per quel vecchio che "odora di sapone, cipolle, sigari e anche un poco di segatura" e, complice un cappello dimenticato, ne diventa amico, nel modo in cui solo un vecchio e un giovane possono diventarlo: con lo stupore di ritrovare nell'altro le proprie domande e le proprie mancate risposte. Prime fra tutte quelle che riguardano "l'enigma che si chiama donna": un mistero che, Franz scoprirà con sua grande sorpresa, resta insondabile a dispetto di quanto grandi e intelligenti si possa essere. Un romanzo di formazione delicato e ironico, incastonato come un gioiello nella Vienna del Prater, dei parchi e degli anni bui del nazismo, che racconta l'amore visto con gli occhi degli uomini...
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Innamorarsi. Istruzioni per l'uso
di Cecelia Ahern
editore: Rizzoli
pagine: 358
"Come godersi la vita in trenta semplici mosse, Come trovare il proprio luogo felice, Quarantadue piccoli trucchi per sconfigg
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Il figlio del terrorista. Storia di una scelta
editore: Rizzoli
pagine: 144
Il 5 novembre 1990 il rabbino Meir Kahane, fondatore della Lega di difesa ebraica, viene assassinato con un colpo d'arma da fuoco durante un incontro pubblico al Marriott Hotel di New York. Il 26 febbraio 1993 un furgone giallo esplode nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center, uccidendo sei persone e ferendone oltre mille. Dietro i due attentati, tra i primi compiuti dalla cellula terroristica che prenderà il nome di al-Qaida, c'è la mano dello stesso uomo, El Sayyid Nosair, un ingegnere egiziano con una moglie americana e tre figli. Zak, uno di loro, racconta oggi, da una prospettiva unica, il prima e il dopo di quegli atti scellerati. La conversione all'Islam della madre, il matrimonio dei genitori, la serenità di un'infanzia normale, e poi la moschea, la rabbia crescente del padre, il fondamentalismo, l'addestramento alla jihad, fino allo sparo che cambierà per sempre la vita della sua famiglia. Solo dopo anni di frustrazione e sofferenza, povertà e isolamento, Zak riuscirà a fare i conti con il fantasma del padre e ad abbracciare la causa della nonviolenza. Questa è la sua storia.
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L'arte della quiete. Come viaggiare stando fermi
di Pico Iyer
editore: Rizzoli
pagine: 132
È difficile stare al passo in un mondo che non accenna a tirare il freno. Le gratificazioni professionali, la serenità in famiglia, il divertimento, rischiano di diventare mete irraggiungibili, anziché approdi sicuri. La ricerca incessante di soddisfazione sembra il modo migliore per non trovarla. Ma un'alternativa c'è, ed è la stessa praticata da viaggiatori instancabili e maestri del pensiero come Leonard Cohen e Thomas Merton, Henry Thoreau e il Dalai Lama, Marcel Proust ed Emily Dickinson: basta scegliere di rimanere immobili. Per mezz'ora o un mese, nella propria stanza o su un eremo himalayano, non importa. Ciò che conta è il coraggio di staccare la spina, di rifugiarsi in uno spazio tutto per sé, per riuscire a osservare la vita dalla giusta distanza e quindi affrontarla con più grinta e saggezza. "Preferirei di no" rispondeva Bartleby lo scrivano, a metà dell'Ottocento, alle richieste del suo datore di lavoro. "Preferirei di no" è quello che, secondo Pico Iyer, dovremmo dire tutti di fronte al pericolo che lo stress si trasformi presto in un'epidemia globale, come rivelano le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità. Correre senza sosta può impedirci di vedere dove stiamo andando. La vera rivoluzione, l'unica in grado di dare all'esistenza un valore nuovo, è smettere di fare. E cominciare a essere.
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