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Libri di Richard Preston

The hot zone. Area di contagio. La vera storia del virus Ebola

di Richard Preston

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 352

Una lettura illuminante in un'epoca di pandemia e una lezione insuperata su come si diffondono gli agenti patogeni
12,00

Micro

editore: Garzanti

pagine: 448

Honolulu, Hawaii
14,00

The hot zone. Area di contagio. La vera storia del virus Ebola

di Richard Preston

editore: Rizzoli

pagine: 345

"Ebola era comparso in quelle stanze, aveva sventolato i suoi stendardi, si era nutrito e quindi si era nuovamente ritirato nella foresta. Tornerà." Così Richard Preston concludeva, venti anni fa, agli inizi degli anni Novanta, la sua opera più importante, "The Hot Zone - Area di contagio". Non un romanzo, ma una storia vera, come lo sono i personaggi descritti. Dal profondo delle foreste tropicali, dove fino al 1980 è vissuto e si è moltiplicato senza che la medicina ne rilevasse l'esistenza, un virus letale si manifesta all'improvviso: attacca le scimmie, ma anche l'uomo, e gli effetti sono rapidissimi e devastanti. La difficoltà di riconoscerne i sintomi, l'inefficacia delle terapie, la facilità con cui il virus si propaga e uccide: attraverso la ricostruzione storica dei primi casi e dei progressi della ricerca condotta nel tempo, Preston consegnò un'opera che oggi appare ancora più attuale. Un testo a metà fra indagine scientifica e narrazione, che grazie alla preparazione del suo autore ci racconta cos'è Ebola, un fenomeno che dopo una lunga fase silente è tornato, più violento che mai. E per il quale non esiste ancora un vaccino, ma solo la consapevolezza di dover fare molto in fretta.
18,00

Men in arms. Una storia sociale della guerra

editore: Odoya

pagine: 472

Tranne pochissime eccezioni, i libri in cui si raccontano le vicende dei popoli presentano i fatti bellici come fratture, interruzioni, parentesi nel corso della storia. Anche nelle opere che analizzano minuziosamente origini, svolgimento e conseguenze delle guerre, quando i giovani diventano uomini in armi e le officine non producono più aratri ma spade e bocche da fuoco sembra che inizi un intermezzo che si svolge fuori dal consueto scenario sociale, tra le quinte della storia. "Mens in Arms" riporta invece gli eserciti nella storia, studiando la guerra come un fatto sociale condizionato dall'evoluzione economica, culturale e tecnologica, e che a sua volta condiziona il seguito di tale evoluzione. Le "parentesi" belliche sono esaminate e valutate, attraverso le diverse epoche, all'interno delle strutture della società in cui si sono sviluppate; e l'arte militare non è considerata come qualcosa di autonomo rispetto alla globalità del processo storico, ma costantemente ricollegata per i suoi presupposti tecnici, per le concezioni strategiche, per l'uso delle masse umane - alle condizioni materiali di esistenza in un determinato luogo e tempo, all'organizzazione del lavoro, alle idee prevalenti, ai rapporti fra corpi sociali, e agli effetti che ha avuto sull'evoluzione "civile" della collettività. La guerra cessa di essere un compartimento stagno e rientra nel circolo della storia integrale della società.
22,00

Micro

editore: Garzanti Libri

pagine: 436

Honolulu, Hawaii
9,90

Micro

editore: Garzanti

pagine: 436

Honolulu, Hawaii
18,80

Contagio globale, il pericolo delle nuove armi biologiche

di Preston Richard

editore: Rizzoli

pagine: 319

Il nuovo libro di Richard Preston è un'indagine agghiacciante sulla minaccia delle armi biologiche
16,00

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