Rubbettino
La vienna di Popper
di Dario Antiseri
editore: Rubbettino
pagine: 450
"Karl R. Popper nella sua autobiografia intellettuale "La ricerca non ha fine" ammette di essere l'assassino del neopositivismo. Questa sua confessione, però, fa subito sorgere l'ulteriore imprescindibile interrogativo: ma con quali armi Popper ha aggredito e ucciso il neopositivismo? Ebbene, la tesi del presente lavoro è che, per l'aggressione da lui scatenata contro il neopositivismo (e per altre sue "congetture" e "confutazioni"), Popper abbia maneggiato armi rinvenibili nell'arsenale della "Grande Vienna", di quella Vienna "pre-neopositivistica" che va, pressappoco, dal 1870 al 1930". Dalla prefazione.
Ordinabile
Mine: il cammino che resta
Rapporto della campagna italiana per la messa al bando delle mine
editore: Rubbettino
pagine: 192
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Comunità, politica e istituzionalizzazione
Analisi di due città del Sud
di Costabile Antonio
editore: Rubbettino
pagine: 102
Ordinabile
Contiguità filosofiche
Spazi di idee cartesiane e newtoniane
di Mocchi Giuliana
editore: Rubbettino
pagine: 138
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Essere e diventare sociologi
Il piacere della sociologia trent'anni dopo il '68
editore: Rubbettino
pagine: 206
Ordinabile
L'isola difficile
Sicilia e siciliani dai fasci al dopoguerra
di Butera Salvatore
editore: Rubbettino
Ordinabile


