fbevnts Tutti i libri editi da Rubbettino - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 52
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Rubbettino

L'archivio Flora in Archilet

Inventario archivistico

 

editore: Rubbettino

pagine: 563

Le "carte Flora", conservate ad ArchiLet - Centro per lo studio e la valorizzazione degli archivi letterari del Dipartimento d
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62,00 €

Natura debere

Sull'elaborazione giurisprudenziale romana in tema di obbligazione naturale

di Di Cintio Lucia

editore: Rubbettino

pagine: 242

La ricerca è volta a ricostruire la controversa evoluzione storica del concetto di naturalis obligatio nel pensiero giuridico
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21,00 €

Meccanismi di governance sistemica e forme organizzative nella higher education

Il caso italiano in prospettiva comparata

di Luberto Gaetano

editore: Rubbettino

pagine: 262

Il sistema universitario italiano sta attraversando un lungo periodo di transizione, durante il quale le molteplici riforme av
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16,00 €

Valori e costituzioni nelle democrazie contemporanee

Percorsi e prospettive in Germania e in Italia. Ediz. italiana e tedesca. Vol. 1

editore: Rubbettino

pagine: 101

Dall'autostoricizzazione da tempo in atto nella Repubblica italiana e nella Repubblica federale di Germania emerge con evidenz
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Politica e valori. Persona, società e Stato. Ediz. italiana e tedesca

editore: Rubbettino

pagine: 122

Se la relazione che sussiste tra "Persona, società e Stato" può essere letta soprattutto nei termini di quella dicotomia che domina ormai da decenni, e che contrappone (artificialmente) comunitaristi e liberali, allora un equilibrio adeguato fra Persona, società e Stato può essere alla nostra portata soltanto nella misura in cui riusciamo a superare questa contrapposizione tra liberalismo e spirito comunitario. Ma per far questo "la cultura liberale deve infatti rifare i conti con le proprie radici cristiane, mostrando come i legami alimentati da famiglia, scuola, e religione non sono un ostacolo ai diritti dell'individuo". Riconoscendo come solo in Occidente, nell'Occidente cristiano e liberale, l'istanza universalistica si sia potuta sviluppare nei modi che conosciamo.
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Il futuro del parlamentarismo in Germania e in Italia. Ediz. italiana e tedesca

editore: Rubbettino

pagine: 70

"Come facciamo a restituire luminosità e fascino alle nostre istituzioni democratiche? Alla loro funzionalità e alla loro forza persuasiva? Noi tutti dobbiamo essere preoccupati se una cospicua parte della nostra popolazione non si aspetta più niente dalle élites dello Stato e della società o diffida di loro. La spina dorsale della democrazia è costituita dalla fiducia che elettrici ed elettori hanno verso i rappresentanti da loro eletti, verso la loro competenza e serietà, le loro buone intenzioni e la loro onestà, il loro orientamento etico e la loro integrità morale. È un bene da maneggiare con cura."
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Il futuro della democrazia

Ediz. italiana e tedesca. Vol. 5

editore: Rubbettino

pagine: 115

Gli uomini devono riuscire a fare la "spaccata" tra il radicamento culturale nel loro ambiente vitale originario, che li rassi
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10,00 €

La forma plurale

Cantiere critico

di Miglietta Fernando

editore: Rubbettino

pagine: 208

Non ho mai amato la pluralità, ma ho sempre cercato il plurale, l'unità delle differenze, l'unità dei percorsi impossibili, il
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15,00 €

Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea

editore: Rubbettino

pagine: 348

Esiste una società europea? E, nella nostra realtà attuale, si hanno processi che muovono in questa direzione? Il presente lib
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25,00 €

La regola e la virtù

Segmenti dell'idea di giustizia

di Jellamo Anna

editore: Rubbettino

pagine: 96

La regola e la virtù rappresentano due diversi modi di intendere il concetto e il senso della giustizia
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18,00 €

La Cenerentola d'Europa. L'Italia e l'integrazione europea dal 1946 ad oggi

di Antonio Varsori

editore: Rubbettino

pagine: 473

Il giudizio sulla scelta europea dell'Italia ha spesso oscillato fra retoriche affermazioni circa la fedeltà all'ideale e all'impegno europeisti, e la dura critica o il rammarico per la scarsa influenza esercitata nel processo di integrazione e nei rapporti con le istituzioni e i partner europei. Il volume accantona queste visioni fondate spesso su luoghi comuni. L'autore ha ricostruito, sulla base di una vasta ricerca presso archivi pubblici e privati, in Italia e all'estero, nonché sulla base della produzione storiografica esistente, l'evoluzione della scelta europea dell'Italia, dall'adesione al Piano Marshall sino ai più recenti dibattiti circa la posizione del Paese all'interno dell'Unione europea. Dallo studio condotto emerge un quadro variegato e complesso, fatto di luci e ombre. Accanto a fallimenti e ad ambizioni frustrate si situano successi e risultati. Tutti questi elementi hanno contribuito, non solo a delineare i caratteri dell'azione internazionale dell'Italia, ma anche a determinare le sorti dell'economia, a influenzare profondamente le trasformazioni della società e il dibattito interno fra le forze politiche, sia nell'ambito della "prima" repubblica, sia nel periodo successivo alla crisi dei primi anni '90.
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Il ministro e le sue mogli. Francesco Crispi tra magistrati, domande della stampa, impunità

editore: Rubbettino

pagine: 135

Francesco Crispi sposa Rosalie Montmasson a Malta nel 1854. Lei lo sostiene, è intraprendente, decisa, coraggiosa, unica donna fra i Mille di Garibaldi. I due vivono insieme per oltre venticinque anni. L'unità d'Italia cambia la loro vita, Francesco diventa deputato e con Rosalie al seguito si sposta nelle diverse capitali del Regno: Torino, Firenze, Roma. Il tempo passa e lei sfiorisce. Il rapporto tra i due si fa burrascoso. Lui è sempre più distante e sostiene che le loro nozze non hanno mai avuto validità. Nel 1878 si unisce a Lina Barbagallo con un matrimonio celebrato in casa perché nessuno sapesse niente. Nonostante gli sforzi, però, la notizia trapela e la stampa lo accusa di bigamia ponendogli alcune domande sulla sua moralità e sull'uso pubblico del suo potere. Ben sei domande dalle colonne de "Il Piccolo", il quotidiano più accanito. I giornali rivendicano il diritto di intervenire sulla questione sottolineandone la valenza pubblica. Crispi replica che sono fatti privati e a quelle sei domande non risponde. Perde però la fiducia del re ed è costretto a dimettersi da ministro. La magistratura apre un'inchiesta che si conclude con un giudizio a suo favore. Un "processo breve", anzi brevissimo. Crispi è ancora forte, nonostante le dimissioni, e la magistratura, piegata alle esigenze politiche, è sensibile al potere dominante.
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14,00 €

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