Sellerio Editore Palermo
Il vino e il divino
di Jean-Robert Pitte
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 110
Il vino scese dal Caucaso, intorno al terzo millennio
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Storia delle camere
di Michelle Perrot
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 414
"Molte strade portano alla camera: il riposo, il sonno, la nascita, il desiderio, l'amore, la meditazione, la lettura, la scrittura, la ricerca di sé, Dio, la reclusione voluta o subita, la malattia, la morte. Dal parto all'agonia, la camera è il teatro dell'esistenza o almeno ne è il retropalco, il luogo dove il corpo nudo, deposta la maschera, si abbandona alle emozioni, al dolore, alla voluttà. Passiamo in una camera quasi metà della vita, la metà più carnale, più sommessa, più notturna, quella dell'insonnia, dei pensieri vaganti, del sogno, finestra sull'inconscio e forse sull'aldilà; un chiaroscuro che accresce la sua forza di attrazione [...]. La camera è una scatola, reale e immaginaria. Quattro mura, un soffitto, un pavimento, una porta e una finestra strutturano la sua materialità. Le dimensioni, la forma e gli arredi variano a seconda delle epoche e delle classi sociali. Quando è chiusa, protegge come un sacramento l'intimità del gruppo, della coppia o del singolo: di qui l'importanza capitale della porta con la chiave (una sorta di talismano) e delle tende (i veli del tempio). La camera protegge l'individuo, i suoi pensieri, le sue lettere, i suoi mobili, le sue cose." Michelle Perrot esplora gli interni delle case raccontando anche la storia di chi quelle stanze le abita; fonda la sua ricerca su registri notarili, inventari, descrizioni di scene del crimine, trattati di architettura, manuali di igiene, diari, epistolari, autobiografie e romanzi. Introduzione di Paolo Mauri.
Fuori catalogo
Tre casi per l'investigatore Jelling: Sei giorni di preavviso-La bambola cieca-Nessuno è colpevole
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 572
Prima dei romanzi della "Milano nera", Giorgio Scerbanenco creò una serie di polizieschi investigativi di stampo più classico
Fuori catalogo
Nebbia sul naviglio e altri racconti gialli e neri
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 207
Venti racconti scritti per giornali e riviste tra il 1936 e il 1948, raccolti in "tre tempi" della carriera dello scrittore - spiega il curatore del volume Roberto Pirani cui si deve il loro ritrovamento - che documentano per la prima volta le tappe del lungo percorso "noir" di Scerbanenco, di quel "noir" da molti ancora legato esclusivamente alle opere degli anni Sessanta. I testi del 1936-37, in puro stile hard-boiled, sembrano soggetti di un film di Scorsese o Abel Ferrara o Tarantino: fulminanti gangster stories di un mondo spietato dove l'unico barlume risulta essere una certa lealtà primordiale. Negli anni 1942-43 si collocano racconti d'ossessione e di crudo sarcasmo nell'invisibile ma sensibile presenza della guerra mondiale. Nel terzo momento - 1946-48 infine, si dispiega liberamente e ad ampio raggio il gusto nero del narratore: dall'incubo apocalittico all'apologo sulla violenza, dalle bizzarrie letali di magia nera alle cronache della periferia milanese del dopoguerra; figurine piegate sotto il plumbeo grigiore di una pioggia insistente pare che si allontanino, davanti agli occhi del lettore, verso il loro destino. Piccoli capolavori sconosciuti che svelano aspetti sorprendenti di Scerbanenco, definito da Oreste del Buono una "autentica macchina per scrivere".
Fuori catalogo
Lo scandalo dell'osservatorio astronomico
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 223
Arthur Jelling è un investigatore abbastanza speciale. Anzitutto, non si sente un poliziotto: il suo ruolo nella polizia di Boston è soltanto quello di archivista; lui stesso si definisce un consulente di giustizia. In secondo luogo, le sue inchieste virano volentieri verso scelte umane impreviste, quasi mirasse, lui che, timidissimo, preferirebbe sempre la pace a ogni vittoria, a risanare il disordine del delitto oltre che trovare semplicemente il colpevole. Lo inviano all'osservatorio astronomico di Candan perché lì la situazione è davvero aggrovigliata. L'equipe di ricercatori ha appena individuato un pianetino, scoperta che coronerebbe la carriera prestigiosa del direttore Federico Travel, il quale vorrebbe chiamare il corpo celeste "Veronica 1983", con il nome dell'assistente che si è prodigata. Dall'accademia giunge però la notizia di un errore di calcolo. Il pianetino è solo un vecchio asteroide da tempo conosciuto. E tutto precipita. Veronica Fanee è vittima di un tentativo concitato di strangolamento, il professor Travel resta colpito da un grave malore. Autore del tentato omicidio è riconosciuto un giovane da poco assunto come segretario: si chiama Fronder Hass. Sembra lui il colpevole da assicurare alla giustizia. Ma Jelling avverte troppe stranezze e capisce che stavolta non si tratterà di seguire piste e di sorvegliare sospetti: il problema è di sciogliere il groviglio di simboli e significati riposti nel delirio di un pazzo.
Fuori catalogo
Il cane che parla
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 216
Deve essere difficile per il vero colpevole sfuggire alle vostre investigazioni
Fuori catalogo
Martin Beck indaga a Stoccolma: Il poliziotto che ride-L'autopompa fantasma-Omicidio al Savoy
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 747
Chi legge Sjöwall e Wahlöö entra, con i sensi accesi e la mente ingombra di chi indaga, negli angoli delle vite difficili dove
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Una vita da passatore. Conversazione con Catherine Portevin
di Tzvetan Todorov
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 482
"Avevo condotto una vita da passatore in più di un modo dopo aver attraversato io stesso le frontiere, ho cercato di facilitar
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L'antro dei filosofi
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 259
Per contagiare il lettore, a Scerbanenco bastano pochi tratti
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Cristina e il suo doppio
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 64
"Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio
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Autobiografia di un artista burbero
di Arnoldo Foà
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 202
Arnoldo Foà appartiene alla stagione dei grandi protagonisti del teatro italiano: gli attori memorabili che con la loro person
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Lo sguardo estraneo
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 59
"L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: "gli incidenti stradali possono capitare". All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht." (dalla Nota di Adriano Sofri)
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