Skira
Tony Dallara
Moon Landing
editore: Skira
pagine: 56
Pubblicata in occasione dell'esposizione a Vigevano, la monografia presenta una ventina di opere di Tony Dallara che ha dedica
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L'arte del XX secolo. Tendenze della contemporaneità. 2000 e oltre
editore: Skira
pagine: 423
Il volume analizza i movimenti, artisti, opere e fenomeni culturali che hanno caratterizzato il secolo scorso e il primo decennio del nuovo millennio, presentando i multiformi fenomeni artistici e una selezione degli artisti che hanno conosciuto un proprio significativo sviluppo a partire dalla seconda metà degli anni novanta e che si sono affermati o hanno confermato una loro specificità nel corso di questo primo decennio del nuovo millennio. La serie dei saggi si apre con l'intervento di Lea Vergine dedicato alle geografie mutanti dell'arte contemporanea: dallo spostamento degli assi produttivi verso aree del mondo prima neglette, alle figure del curatore e del critico; dalla creatività femminile, all'eredità della Body Art. Fanno seguito l'intervento di Nicolas Bourriaud, il quale analizza con ricchezza di riferimenti i temi e i problemi emersi nell'epoca postmediale con particolare riferimento al tema delle installazioni, dei video e dei media; di Angela Vettese, la quale affronta le questioni dell'identità, dei generi e della visione del sé; di Klaus Honnef, al quale si deve una rilettura delle posizioni critiche della contemporaneità. A questi temi d'ordine generale, seguono i saggi specifici di Gabriella Belli, Luca Molinari, Paco Barragán, Walter Guadagnini.
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Tintoretto
editore: Skira
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Safet Zec. Il potere della pittura
editore: Skira
pagine: 96
Pubblicato in occasione della mostra veneziana, il volume presenta oltre centotrenta opere - oli, tempere, disegni a matita, schizzi e studi preparatori, grandi dipinti e piccole tele - realizzate negli ultimi dieci anni di attività dell.artista bosniaco, protagonista drammatico e magistrale della figuratività odierna. Dotato di un talento precoce e straordinario, Zec rimanda ad ascendenze classiche, da Tintoretto a Palma il Giovane, da Caravaggio fino a Freud; mostra la sicurezza linguistica degli antichi maestri e, insieme, l'ansia di ricerca di un indagatore solitario e la frenesia dello sperimentatore. La quantità e la qualità della sua produzione finita e non-finita è sorprendente, ma la trasparenza è cristallina, il controllo totale, singolarmente lucido e razionale. Ancora, Safet Zec è forse il più importante rappresentante della riflessione sulla tragedia di un popolo e sulle sconfinate possibilità della pittura da un lato di partecipare al suo strazio, dall'altro di fornire letture poetiche di un mondo quotidiano. Introdotto dai testi di Giandomenico Romanelli, Pascal Bonafoux, Aida Abadzic' Hodzic', Safet Zec, il volume comprende il catalogo delle opere, la biografia dell'artista, l'elenco delle esposizioni e premi e la bibliografia selezionata.
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Franco Battiato
Prove d'autore. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 64
La galleria di immagini qui raccolte ripercorre la produzione di Battiato pittore dagli anni Novanta a oggi, e trova nel rappo
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Dalla scena al dipinto. La magia del teatro nella pittura dell'Ottocento. Da David a Delacroix da Füssli a Degas
editore: Skira
pagine: 408
"Questo catalogo, che accompagna l'esposizione internazionale di Marsiglia, Rovereto e Toronto, si propone di ricongiungere alla tradizione moderna il ritorno all'antico degli anni 1750-1800. Intende mettere in evidenza un XIX secolo divorato dalla passione per il teatro, partendo dal Neoclassicismo per giungere alla smaterializzazione dello spazio scenico voluta da Appia e Craig. La mostra vuole accompagnare i visitatori in un viaggio che da David conduce al tramonto del simbolismo, attraverso un secolo e mezzo di arte europea soggiogata dal demone della scena. Non solo artisti come David, Delaroche, Delacroix e Gustave Moreau hanno progettato costumi per il teatro e hanno collaborato con i drammaturghi del loro tempo, ma la loro pittura mostra i drammi e le tensioni propri dell'universo teatrale, sia nella drammaturgia dell'immagine sia nella prospettiva e nell'impianto delle scenografie. La generazione degli artisti simbolisti, specialmente il gruppo dei Nabis, ha partecipato attivamente al teatro sperimentale della sua epoca. Il mio intento è di ribadire che esistono diverse vie che portano alla modernità in pittura. La modernità non si limita a un cammino regolare e imperturbabile verso l'astrazione, come troppo spesso si è detto. Questo catalogo permette di esplorare altri percorsi, di associare la modernità a una teatralità che non è più un percorso a senso unico ma un doppio movimento di andata e ritorno dal dipinto alla scena." (Guy Cogeval)
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