Stampa alternativa
Prima bevi il tè, poi fai la guerra. Un anno a Kabul
di Chiara Cataldi
editore: Stampa alternativa
pagine: 188
Lontano dai toni apocalittici che spesso leggiamo sui giornali, Chiara Cataldi racconta con leggerezza un anno di lavoro a Kabul. Della ricerca di spensieratezza anche dove regnano dolore e distruzione, delle difficoltà di vivere a Kabul tra bombe e giardini pieni di rose, tra stress e posti di blocco, cercando un equilibrio in una terra sull'orlo del baratro. Perché l'Afghanistan, nonostante la guerra e grazie al suo popolo, rimane una terra bellissima.
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Storia del jazz. Una prospettiva globale
di Stefano Zenni
editore: Stampa alternativa
pagine: 601
Le vicende musicali sono narrate nell'abbraccio fra Stati Uniti ed Europa, America Latina e India, Giappone e Russia, gettando luce sulle complesse relazioni culturali e artistiche dell'espansione musicale afroamericana tra il XVI e il XXI secolo. E la musica è vista anche nelle sue connessioni con gli stili di danza, i diversi ambienti (club, sale da ballo, teatri), le condizioni professionali (il ruolo di produttori e manager, le regole del music business) e i movimenti politici, in un'indagine globale e profonda. Soprattutto, centinaia di capolavori del jazz vengono offerti alla comprensione del lettore sulla base di robuste fondamenta musicologiche. Emerge una prospettiva polistilistica, che si avvale delle metodologie più avanzate; una visione inedita che include le relazioni fra individui, i movimenti geografici - le migrazioni intercontinentali come le microdinamiche urbane - e gli intrecci fra generi, senza trascurare i rapporti fra jazz e musica classica, tra improvvisazione e scrittura. Rovesciando i cliché consueti, l'autore inaugura così un nuovo paradigma narrativo, usando rimandi grafici agli ascolti, diagrammi di ausilio all'analisi delle composizioni, illustrazioni e mappe che esaltano il taglio geografico del racconto. Un'integrazione al precedente volume dello stesso autore, "I segreti del jazz".
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Finanza? Sì, grazie! Ma... Piccolo manuale di difesa dell'investitore
di Bandiera Gianni
editore: Stampa alternativa
pagine: 141
Questo libro è per te che pensi di non essere all'altezza
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La rivolta dell'eros-Sull'amore e il tipo di donna
di Lou Andreas-Salomé
editore: Stampa alternativa
pagine: 118
"La strega dell'Hainberg": così, per il suo irriducibile anticonformismo, fu chiamata Lou Andreas-Salomé. Amica di Nietzsche e Rilke, allieva di Freud, psicanalista tra le prime artefici della rivolta culturale femminista in Europa, intellettuale straordinariamente moderna e scrittrice impegnata, la Salomé incentra la propria opera sulla differenza sessuale, sull'identità e specificità del femminile, sul rapporto fra eros e creatività. I due rari saggi qui presentati costituiscono una lucida riflessione su un diverso, possibile modo di "essere donna".
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Marx & Engels, investigatori. Il filo rosso del delitto
editore: Stampa alternativa
pagine: 310
Una straordinaria coppia di detective si aggira tra Inghilterra, Italia, Germania e Boemia
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Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere
editore: Stampa alternativa
pagine: 106
Le coppie conviventi, non unite nel "sacro" vincolo del matrimonio, vengono definite "coppie di fatto". "Di fatto" e non "di diritto", solo perché legislatori inadempienti non le hanno mai regolate, diversamente da quanto avviene in qualsiasi altra parte del mondo civile. Concepito come un manuale di sopravvivenza, il libro indica gli strumenti legalmente utilizzabili per realizzare, almeno in parte, i diritti di coppia: in che modo tutelarsi per restare insieme nel caso la vita conduca uno dei due in ospedale o in carcere, per conservare la casa, ottenere risarcimenti o congedi, stipulare convenzioni e assicurazioni, garantire che i figli non subiscano danni e discriminazioni. Per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sono suggeriti soluzioni e rimedi che consentano il riconoscimento di importanti diritti.
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Rosso è il colore dell'amore. Intorno alle canzoni di Pierangelo Bertoli
di Mario Bonanno
editore: Stampa alternativa
pagine: 110
Questo libro non è una biografia, e nemmeno l'apologia di un uomo - prima ancora che artista - esemplare; è il racconto per frammenti (recensioni, testimonianze, interviste) dei suoi pensieri. Uscito di scena quasi in silenzio ormai dieci anni fa: con dignità estrema, così come aveva vissuto. Invece di sfruttare il facile pietismo, puntare al cuore e alla lacrima in punta di ciglio, strizzare l'occhio a chierici e perpetue con l'ansia di samaritanesimo (poverino, però che bella voce). Un marxista che non ha mai abiurato. Nemmeno quando conveniva farlo. Un cantautore in trincea. Un cantautore politico. Ma Pierangelo Bertoli è stato anche un musicista autentico. Amava il blues. Veniva dal blues. Credeva che il contenuto di una canzone non dovesse passare per forza dalle ballate in minore. Una sorta di dovere nei confronti di chi ascolta. Per cui spazio alla bossanova, alle chitarre elettriche, alla batteria, al rock. Possibile cantare cose serie senza piangersi addosso: solidarietà di classe, emigrazione, sfruttamento, e farlo attraverso strofe e incisi che restassero appiccicati addosso. Pierangelo Bertoli passava per duro. In realtà era solo sincero. Diretto. Colloquiale. Votato al giusto e al vero, come le canzoni che scriveva e che cantava. Il DVD allegato raccoglie il meglio del suo repertorio live, filmato nel corso dell'Italia d'oro tour (1992), e una lunga intervista inedita in cui vengono ripercorsi i momenti salienti della carriera.
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Lei delira, signor Artaud. Un sillabario della crudeltà
di Pasquale Di Palmo
editore: Stampa alternativa
pagine: 332
Poeta dell'eccesso e della rivolta, dell'invettiva e della bestemmia, Antonin Artaud si configura come una delle figure-chiave intorno a cui ruota il pensiero della dissociazione novecentesca. Sorta di Prometeo moderno che ruba il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Artaud ha disseminato la sua opera folgorante e "crudele" attraverso i generi più disparati. La sua scrittura travagliata, nata sotto l'urgenza di un dettato incalzante, descrive il delirio ora in forma esatta e rigorosa ora assumendone il carattere allucinato e profetico tipico dei grandi visionari. Ma sempre oltre le righe, in maniera radicale e provocatoria: inveendo, gridando, maledicendo tutto e tutti, con la consapevolezza di ricordarci che, a volte, la follia può essere più assennata di qualsiasi esibita, millantata saggezza.
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Pirati briganti e carambate
di Jacovitti Benito
editore: Stampa alternativa
pagine: 261
Fin dai suoi esordi, Benito Jacovitti ha goduto di grande popolarità presso i lettori del settimanale "Il Vittorioso", per i q
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L'orecchio verde di Gianni Rodari. L'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. Con CD Audio
editore: Stampa alternativa
pagine: 226
Occorre togliere allo scrittore quella patina di comodo che lo vede divertente autore per bambini, capace di semplici giochi c
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L'astrolabio. Storia, funzioni, costruzione
di Trento Paolo
editore: Stampa alternativa
pagine: 115
Nella tradizione iconografica della miniatura medievale, quando si vuole rendere immediatamente percepibile al lettore del cod
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Pinocchio
editore: Stampa alternativa
pagine: 254
Con decine e decine di illustrazioni, Jacovitti ha disintegrato il mondo di Collodi per ricostruirlo e ricomporlo alla sua maniera, senza una particolare attenzione a tutta la tradizione iconografica precedente, dandone un'interpretazione autonoma, piena di fascino. Disseminata di tavole e vignette rutilanti di colore, nel suo tipico stile che non lascia mai spazi vuoti, ma soprattutto pieno di "invenzioni" grafiche: vignette verticali, vignette orizzontali a mezza pagina, tavole a piena pagina, singola o doppia, non escluse quelle "panoramiche" caratterizzanti l'inventiva jacovittiana.
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