Vita e pensiero
Gli inizi del mondo moderno
editore: Vita e pensiero
pagine: 524
La questione dell’inizio del mondo moderno da sempre è stata oggetto di riflessione storiografica; e non può essere separata da un bilancio su di essa. Per approdare a una rilettura più ampia e articolata, a una periodizzazione più soddisfacente, a una comprensione a più piani e dimensioni, occorre tenere conto di strutture di lungo periodo, così come di elaborazioni concettuali. In tale prospettiva si pongono i contributi di questo volume.
La ‘modernizzazione’ come categoria storiografica è stata al centro di vivaci dibattiti. Come va intesa e interpretata? Come successione di stati, come sviluppo progressivo e unilineare o piuttosto come insieme di processi storici concreti, e pertanto contraddittori, alterni, necessariamente complessi e differenziati che comprendono una pluralità di realtà? Qual è la percezione di un mondo effettivamente nuovo ovvero moderno? Il libro intende dare una risposta a queste, e ad altre domande, individuando utilmente fattori e indicatori di modernità e di modernizzazione.
La percezione della modernità come esperienza di un ‘tempo nuovo’ è declinata in ambiti molteplici, da quello sociale ed economico, a quello istituzionale e giuridico. Sviluppo demografico, soddisfazione di primarie esigenze alimentari entro un contesto di industrializzazione, intensificazione e velocizzazione dei trasporti costituiscono momenti capitali per la storia dell’Occidente europeo nell’Età moderna, non meno del rapporto fra mondo moderno e grandi istituzioni, come quelle della Chiesa e dello Stato, con le loro necessità di definizione e di funzionamento.
L’ambito prescelto, l’Europa centrale, esalta i risultati di una ricerca a più voci come proposta e insieme come approfondimento di una categoria cruciale per gli studi storici.
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L'ipostasi della «Psyche» in Plotino. Struttura e fondamenti
di Andolfo Matteo
editore: Vita e pensiero
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Enti matematici e metafisica. Platone, l'Accademia e Aristotele a confronto
di Elisabetta Cattanei
editore: Vita e pensiero
pagine: 476
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Enti matematici e metafisica. Platone, l'Accademia e Aristotele a confronto
di Elisabetta Cattanei
editore: Vita e pensiero
pagine: 476
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Italia 1939-1945. Storia e memoria
editore: Vita e pensiero
pagine: 728
Questo volume contiene gli atti del convegno promosso e organizzato dall'Università Cattolica (con la collaborazione di ANED, Centro Culturale Giancarlo Puecher, Comune di Milano, Istituto Lombardo per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea) nell'ambito delle celebrazioni del Cinquantennale della Resistenza e della Guerra di Liberazione. In tre giornate importanti studiosi italiani e stranieri, oltre ai testimoni diretti dei fatti, hanno ricostruito, attraverso le fonti memorialistiche, spesso trascurate o sottovalutate dagli storici, lo stato d'animo, la mentalità, i sentimenti degli italiani nella stagione buia della guerra e nella fase tormentata della lotta partigiana contro i nazisti e i fascisti della RSI. Il volume, che riprende le tematiche delle tre giornate del Convegno, dopo una prima parte dedicata all'Attualità della memoria (con interventi di Antonio Gibelli, Diego Leoni, Gian Enrico Rusconi, Saverio Tutino), affronta il problema del "fronte interno" (Bruna Bocchini Camaiani, Pietro Cavallo, Fulvio De Giorgi, Michele Sarfatti), dei Fronti di guerra e la prigionia in mano alleata (interventi di Lucio Ceva, Massimo Ferrari, Marina Rossi, Pier Silvio Spadoni). Segue quindi il momento più delicato e complesso della nostra storia contemporanea: la memoria divisa dal 1943 al 1945, con relazioni sulla memoria partigiana e la Repubblica Sociale, senza trascurare i problemi storici e storiografici del Regno del Sud.
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La vita e l'uomo nell'età delle tecnologie riproduttive. Una domanda di sapienza e di agire responsabile. Atti del 4º Convegno di studio don Lorenzo Vivaldo
editore: Vita e pensiero
pagine: 168
Tra i temi più dibattuti di questi ultimi anni troviamo senz'altro quelli relativi alla ricerca genetica, alla manipolazione d
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Studi di filosofia moderna
di Gustavo Bontadini
editore: Vita e pensiero
pagine: 476
Queste pagine (già raccolte in un primo momento in Studi sulla filosofia dell’età cartesiana, Brescia 1947 e in Indagini di struttura sul gnoseologismo moderno, Brescia 1952, unificate poi in Studi di filosofia moderna, Brescia 1966), rappresentano tuttora un insuperato modello di autentica storiografia filosofica. Su esse Bontadini offrì la giustificazione più rigorosa e completa della persuasione di fondo con la quale si era accostato, nelle sue opere più strettamente teoretiche, al pensiero contemporaneo. Egli riteneva infatti che le pregiudiziali antimetafisiche ancora operanti entro quest’ultimo affondassero le loro radici in un mero presupposto dogmatico, in una opzione del tutto gratuita che era stata compiuta agli inizi della filosofia moderna, allorché si volle ravvisare nell’essere come tale qualcosa di costitutivamente estraneo o inaccessibile alla coscienza e questa venne concepita come se fosse chiusa nel cerchio fatato delle proprie «idee» o «rappresentazioni» e come se fosse condannata ad afferrare solamente il fenomeno e non già la realtà oggettiva, la «cosa in sé». I saggi di cui l’opera si compone mostrano l’efficace presenza di questo «dualismo gnoseologico» in ciascuno dei principali pensatori del periodo che si stende fra Cartesio e Kant. Oltre ai due suddetti filosofi vengono così indagati, in studi pregevolissimi per finezza e penetrazione d’analisi, tutti i grandi maestri del pensiero moderno: Bacone, Malebranche, Spinoza, Hobbes, Locke, Leibniz, Berkeley, Hume.
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