Editori Riuniti: SAGGI. STORIA
Cina e Vaticano. Dallo scontro al dialogo
di Alceste Santini
editore: Editori Riuniti
pagine: 208
L'interesse dei Papi per la Cina risale ai tempi di Marco Polo, quando l'obiettivo era convertire un popolo di altra e antica civiltà al cristianesimo, tanto che i missionari accettarono la protezione delle potenze imperialiste occidentali. Solo il gesuita Matteo Ricci riuscì a far incontrare i valori evangelici con la millenaria e confuciana cultura cinese. Ed è significativo che Giovanni Paolo II, dopo aver chiesto perdono per gli errori compiuti dalla Chiesa nel passato, abbia detto che bisogna ripartire da Ricci. È nel quadro della ricostruzione di secoli di storia che vengono colte le ragioni per cui, dopo aspre polemiche tra Vaticano e Cina, l'attuale gruppo dirigente cinese parla di una fase nuova nella questione religiosa.
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Storia delle cose banali. La nascita del consumo in Occidente
di Daniel Roche
editore: Editori Riuniti
pagine: 381
Le cose che per noi sono banali non sempre lo sono state. I diversi aspetti della vita dei nostri antenati, dall'alimentazione alla casa, erano condizionati dagli eccessi o dalle insufficienze della natura e gli oggetti di uso quotidiano passavano da una generazione all'altra senza che nessuno avvertisse il bisogno di acquisirne di nuovi. Al passaggio da questa società tradizionale alla nostra società moderna è dedicata la riflessione e la ricerca di Daniel Roche, che in questo volume esamina i diversi aspetti della vita quotidiana dal Seicento in poi per ricostruire le tracce di un cambiamento epocale: l'avvento della 'civiltà' dei consumi', l'affermarsi di un rapporto diverso con gli oggetti, i servizi, il denaro, la natura.
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Il miraggio di Pandora. Storia della condizione umana tra benessere e povertà
di Renato Monteleone
editore: Editori Riuniti
pagine: 240
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L'Università italiana e le leggi antiebraiche
di Roberto Finzi
editore: Editori Riuniti
pagine: 191
Al suo apparire, nel 1997, "L'università italiana e le leggi antiebraiche" contribuí a sollecitare nuove ricerche sull'applicazione dei provvedimenti razzisti del 1938 negli atenei italiani. Disposizioni i cui devastanti effetti sul mondo universitario e sulla ricerca scientifica non si esaurirono con la fine della guerra e il ritorno della democrazia in Italia. Questa nuova edizione inserisce in modo piú approfondito la vicenda della persecuzione razziale, in particolare negli atenei, nell'humus del pregiudizio antiebraico ancora presente nella cultura italiana ed europea, e scava piú a fondo nel «risarcimento monco» del dopoguerra, al di là delle vicende individuali, per inquadrarlo nella storia generale del paese e delle culture politiche.
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