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Edizioni Ambiente: Tascabili dell'ambiente

Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 201

Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un'alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana. Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto - o quasi - può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l'animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco. "Il libro blu dello spreco in Italia: l'acqua", rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell'ambito della campagna "Un anno contro lo spreco", propone un'analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.
14,00

La terza crisi. Come sconfiggere la crisi e difendere il futuro di imprese e famiglie

di Danilo Bonato

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 158

Non passa giorno senza che giornali e televisioni ci informino dell'aggravarsi della "crisi" che sta investendo l'economia mondiale, e ogni giorno le ricadute della crisi sulle nostre vite si fanno sentire con più asprezza. Orientarsi tra le notizie non è però facile, e ancora più difficile è individuare una possibile via d'uscita. "La terza crisi" prova a fare chiarezza partendo dalla constatazione che le crisi che stiamo attraversando sono in realtà tre. La prima, quella finanziaria, è esplosa nella seconda metà del 2008. La seconda è quella economica. Sta minacciando la stabilità di diverse nazioni, e si prevede che continuerà a far sentire i suoi effetti per il prossimo decennio. La terza crisi, di cui iniziamo a vedere le prime manifestazioni, è quella ecologica. Quest'ultima è la più grave, perché il funzionamento dell'economia dipende dalla salute degli ecosistemi. "La terza crisi" presenta le strategie con cui le imprese possono raggiungere elevati standard di sostenibilità, nella convinzione che solo preparandosi per affrontare la terza crisi sia possibile superare la crisi attuale. Biomimetica, trasformazione dei prodotti in servizi e politiche "zero waste" sono solo alcune delle proposte attraverso cui conseguire un benessere duraturo e rispettoso degli equilibri della natura.
15,00

Meno 100 chili. Ricette per la dieta della nostra pattumiera

di Roberto Cavallo

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 224

Ispirato a uno spettacolo teatrale che ha riscosso notevoli consensi, Meno 100 chili racconta come si può ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Alternando l'approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Roberto Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità, e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Dai detersivi alla spina all'acqua del rubinetto, dai trucchi per ottenere il compost direttamente a casa propria all'uso degli ecopannolini. Dagli uffici che risparmiano carta ed elettricità alle feste di compleanno a zero rifiuti. I risultati potranno sorprenderci. Perché se è vero che produciamo un sacco di rifiuti, che inquinano e impongono la costruzione di discariche e inceneritori, è anche vero che ridurli è facile, vantaggioso e pure divertente.
14,00

Il libro nero dello spreco in Italia: il cibo

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 124

Dal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. II 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti viene gettato. In Gran Bretagna si buttano tra i rifiuti 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, per un costo annuale di 10 miliardi di sterline. In Svezia in media ogni famiglia getta via il 25% del cibo acquistato. E in Italia, ogni anno, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l'intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire di 44.472.914 abitanti. Lo spreco alimentare è stato per troppo tempo sottostimato, poco indagato e poco documentato. Solo negli ultimi anni, complici la persistente crisi economica globale e il crescente allarme per il cambiamento climatico, si è acuita l'attenzione per questo problema. Lo scopo de "Il libro nero sullo spreco in Italia: il cibo", il rapporto curato da Last Minute Market nell'ambito della campagna "Un anno contro lo spreco 2010", è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Risultato? Consumare meno, ma soprattutto meglio, è possibile, basta volerlo.
12,00

Guida all'auto ecologica. I prodotti di oggi e le idee per il futuro

di Roberto Rizzo

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 319

Negli ultimi anni, quasi tutte le principali case automobilistiche hanno presentato almeno un modello "verde": dai produttori di utilitarie a quelli delle supercar più prestigiose, l'onda green non ha risparmiato nessuno. L'auto verde viene infatti considerata l'unica risposta alla crisi del mercato automotive, e la riconversione ecologica del parco auto è un tassello fondamentale nella strategia con cui affrontare i cambiamenti climatici e il picco del petrolio. Arricchito da 25 schede di auto ecologiche e da un inserto a colori dedicato ai prototipi, "Guida all'auto ecologica" traccia un quadro aggiornato delle soluzioni già in commercio. Dal metano al Gpl, dagli ibridi alle auto elettriche, dai biocombustibili all'idrogeno: per ogni tecnologia vengono individuati i limiti e le potenzialità, oltre che gli impatti sull'ambiente e sulla salute. Roberto Rizzo riserva poi un'attenzione particolare alle sperimentazioni più innovative, fino a proporre un modello di mobilità sostenibile, che supera il concetto di auto individuale e prefigura l'integrazione di diversi tipi di veicoli, pubblici e privati, in una rete intelligente.
16,00

Guida alle leggende sul clima che cambia. Come la scienza diventa opinione

di Stefano Caserini

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 187

Non è vero che il clima sta cambiando, e se anche fa più caldo è tutta colpa del Sole. Macché, la causa di tutto sono i raggi cosmici, e comunque il clima è sempre cambiato: la Groenlandia era la "Terra Verde", coperta di alberi, e in Inghilterra cresceva la vite. E poi lo scrivono anche sui giornali, che con la neve che è venuta giù questo inverno non c'è il riscaldamento globale... quindi va tutto bene, non preoccupiamoci. L'industria del negazionismo sul tema dei cambiamenti climatici, grazie al sostegno di lobby parecchio interessate e di media e giornalisti compiacenti, ha ripetuto per anni questi e un'altra manciata di argomenti fino a dargli una parvenza di plausibilità. In realtà, queste affermazioni non reggono a una verifica scientifica: Stefano Caserini analizza le "leggende" più sfruttate dai negazionisti e ne dimostra l'infondatezza e l'incoerenza. E lo fa con chiarezza e ironia, strappandoci, nostro malgrado, più di un sorriso amaro.
12,00

Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale

di Vandana Shiva

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 240

L'agricoltura industriale si basa infatti sul consumo intensivo di combustibili fossili, impiegati per produrre fertilizzanti e pesticidi e per alimentare il sistema agricolo globale. Se è vero che le applicazioni della chimica e della meccanizzazione all'agricoltura hanno assicurato rese tali da soddisfare i fabbisogni alimentari di un numero enorme di persone, è altrettanto vero che negli ultimi anni, anche a causa delle richieste crescenti da parte della Cina e di altri paesi emergenti, il modello meccanicista ha iniziato a mostrare limiti evidenti. Le risposte - cibi modificati geneticamente, brevetti sulle sementi e sugli organismi e monocolture estreme - vanno nella direzione sbagliata, e rischiano di amplificare i danni già prodotti agli ecosistemi e alle popolazioni che li abitano. L'accelerazione dei fenomeni legati ai cambiamenti climatici costituisce poi un'ulteriore ragione per affrancarsi quanto prima dall'agricoltura industriale, responsabile su scala globale di una quota significativa di emissioni di gas serra.
12,00

Polveri & veleni. Viaggio tra salute e ambiente in Italia

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 204

Di tutti i possibili giri d'Italia il più sorprendente è quello che cerca di trovare un filo per tessere in un'unica narrazione la crisi da polveri, carbonio e ossidi della Pianura Padana, le malattie che nascono in fabbrica o sui treni dei pendolari, i veleni delle acque che lentamente sconfinano in Adriatico, i roghi che si levano dalle discariche della camorra, il lezzo dei petrolchimici, da Porto Marghera a Gela. Un giro che però porta a incrociare anche l'impegno dei nuovi agricoltori, l'onda lunga dei ciclisti, le speranze dei genitori antismog. Anche di fronte alle condizioni ambientali ci sono i sommersi e i salvati. Di ambiente si può morire o rinascere. Una città può avere un'urbanistica che produce salute o bronchiti e obesità, così come la campagna può risanare o inoculare veleni. La Terra stessa, con il progressivo aumento della temperatura media, rimescolerà le carte delle malattie e ridisegnerà le mappe del clima. Ci adatteremo? Che cosa ci aspetta nei prossimi cinquant'anni? Ma non è solo il luogo in cui si vive a fare la differenza. Sono anche il cibo, le abitudini, la mente. Il viaggio raccontato in questo libro, a cavallo fra reportage e divulgazione, è anche dentro di noi. Come l'ambiente. La salute è abbozzata nei geni ma viene scritta dalle nostre scelte, da come sapremo custodire l'ecosfera.
12,00

Energia verde in Italia. Cos'è, chi la vende, come si compra

di Roberto Rizzo

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 189

Aderire alle offerte di energia verde non è sempre il modo migliore per fare del bene all'ambiente. L'energia verde proposta dalle aziende elettriche italiane proviene perlopiù da grosse centrali idroelettriche vecchie di decenni, che non inquinano ma che possono comportare un impatto notevole sull'ambiente. Se si vuole davvero fare qualcosa di "verde" (e diminuire la bolletta elettrica) è meglio rendere più efficienti le nostre case e installare piccoli impianti a fonti rinnovabili, sfruttando gli incentivi oggi in vigore. Il sistema elettrico del futuro sarà organizzato proprio così: negli edifici verranno eliminati gli sprechi e le case si trasformeranno in mini-centrali elettriche, in grado di soddisfare il fabbisogno famigliare e immettere il surplus nella rete elettrica. Quest'ultima sarà "intelligente" perché dovrà gestire simultaneamente la generazione elettrica di milioni di punti (le nostre case) e quella delle centrali, che però dovranno essere a basso impatto. In questo sistema non avranno posto gli impianti nucleari, a carbone, a olio combustibile, quelli idroelettrici più grandi. Non si parlerà più di rete nazionale ma di rete europea e intercontinentale: l'energia per la nostra casa potrebbe provenire dall'impianto solare sul tetto o da quello micro-eolico in giardino, come da una centrale eolica del Mare del Nord o una termosolare a concentrazione nel Nord Africa. Quando arriveremo a capire anche in Italia che il futuro è già iniziato?
12,00

Il clima è (già) cambiato. 10 buone notizie sul cambiamento climatico

di Stefano Caserini

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 174

Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo
12,00

Green life. Guida alla vita nelle città di domani

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 158

Nel 2007 la popolazione che abita nelle città ha superato per la prima volta nella storia quella che vive nelle aree rurali, e si prevede che questa percentuale possa salire al 70% entro il 2050. Inoltre, le città consumano più del 70% di tutta l'energia e producono il 69% delle emissioni di CO2. Bastano queste cifre a confermare che la partita della sostenibilità può essere vinta solo partendo dai contesti urbani, da sempre luoghi dell'innovazione e della creatività, ma oggi anche giganteschi consumatori di energia e produttori di rifiuti e inquinanti. Eppure, come ci dimostrano Andrea Poggio e Maria Berrini, le alternative ci sono. Abitazioni che generano più energia di quanta ne consumano, facendo risparmiare un sacco di soldi ai proprietari; sistemi di trasporto integrati con cui evadere dalle prigioni a quattro ruote che guidiamo tutti i giorni; nuovi modi di vivere e rapportarci con i nostri vicini, per smettere di stupirci se qualcuno ci ringrazia e ci saluta... Molte città in Europa e nel resto del mondo lo hanno già fatto, e chi le abita è più felice e meno spaventato dal futuro. E noi, che cosa stiamo aspettando?
12,00

L'altra spesa. Consumare come il mercato non vorrebbe

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 222

Ogni volta che compri, voti. È questo il filo che lega insieme le diverse pratiche di consumo critico in Italia, che trovano nei GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale, la loro espressione oggi più conosciuta e originale. A rendere unica questa esperienza tutta italiana, che ha le sue radici nell'associazionismo, è quella S finale che mette la solidarietà prima di tutto, anche del risparmio. Solidarietà con i fornitori e con i piccoli produttori biologici strozzati dai grossisti, ma anche all'interno del gruppo, dove ci si dividono compiti e organizzazione. E un movimento cresciuto fuori dai modelli tradizionali, senza una struttura decisionale accentrata, ma che in rete si scambia idee e suggerimenti, lancia progetti e affronta le contraddizioni. Negli anni l'altra spesa dei GAS è cresciuta, sono nate esperienze di coproduzione per proteggere la biodiversità, il paniere si è allargato ad abbigliamento e servizi, si progettano i DES, i Distretti di Economia Solidale, dove far confluire tutte le realtà di consumo critico sul territorio. È una sfida tutta da conoscere, facile da praticare. Il libro la racconta mettendo in fila storie, temi e punti di vista di chi ci ha provato. E risponde alle curiosità di chi ci vuol provare.
14,00

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