Il tuo browser non supporta JavaScript!

Einaudi: Super Et

A volte ritorno

editore: Einaudi

pagine: 381

Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli
12,50

Arrangiati, Malinconico

editore: Einaudi

pagine: 750

Semi-disoccupato, semi-divorziato, semi-felice
19,00

Siamo fatti di stelle. Dialogo sui minimi sistemi

editore: Einaudi

pagine: 175

In una Trieste quasi incantata, seduti su una panchina del porto vecchio, Margherita Hack e Marco Morelli si immergono in un d
12,00

Gli innamoramenti

di Marías Javier

editore: Einaudi

pagine: 316

Luisa e Miguel sono la coppia perfetta: María Dolz, che lavora in una casa editrice di Madrid, da anni li osserva ogni mattina
12,00

Il respiro del buio

di Nicolai Lilin

editore: Einaudi

pagine: 297

"Il respiro del buio" comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo "dopoguerra" di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità "pacifica" che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
12,00

I salici ciechi e la donna addormentata

di Haruki Murakami

editore: Einaudi

pagine: 400

Scritti e pubblicati in Giappone nell'arco di oltre un ventennio, i racconti che compongono questa raccolta ci offrono, nella
14,00

Il re pallido

di Wallace David F.

editore: Einaudi

pagine: 745

La trasfigurazione in forma narrativa di un anno che David Foster Wallace, nel bel mezzo degli studi universitari, trascorse l
15,00

Io viaggio da sola

di Maria Perosino

editore: Einaudi

pagine: 147

Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia ("è il trolley l'invenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne"); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa.
10,00

Romanzo criminale

di De Cataldo Giancarlo

editore: Einaudi

pagine: 632

Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane
14,00

Io sono il Libanese

di De Cataldo Giancarlo

editore: Einaudi

pagine: 129

Roma, 1976
9,00

Rosa candida

di Ólafsdóttir Audur Ava

editore: Einaudi

pagine: 2013

Lobbi ha ventidue anni quando accetta di prendersi cura di un leggendario roseto in un monastero del Nord Europa
11,50

Vite che non sono la mia

di Emmanuel Carrere

editore: Einaudi

pagine: 236

Nel 2004, durante le feste di Natale, Emmanuel Carrère è in vacanza con la famiglia nello Sri Lanka. Sono i giorni in cui lo tsunami devasta le coste del Pacifico: tra le migliaia di morti c'è anche Juliette, la figlia di quattro anni di una coppia di connazionali a cui Carrère, accidentale testimone dello strazio di una famiglia, si lega. Qualche mese dopo, al ritorno in Francia, la sorella della compagna dello scrittore (anche lei di nome Juliette) viene colpita da una recidiva del cancro di cui già aveva sofferto da ragazza. Ha trentatré anni, un marito che adora, tre figlie, un lavoro come giudice schierato dalla parte dei più deboli, e sta morendo. È allora che Carrère capisce che non può continuare a nascondersi e che dovrà in qualche modo farsi carico di queste storie. Raccontare ciò che fa più paura. Ritrovare nelle vite degli altri, in ciò che ci lega, la ragione della propria esistenza: perché è quello che fa un testimone.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.