Emi: Cittadini sul pianeta
Decolonizzare l'immaginario. Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo
di Serge Latouche
editore: Emi
pagine: 208
Ci hanno detto che per occuparci della nostra società, del nostro futuro, bisogna essere economisti o giù di lì. Ma prendere la nostra vita nelle nostre mani significa semplicemente assolvere alle nostre funzioni di cittadini sovrani come prescrive l'articolo 1 della Costituzione. In realtà non bisogna essere economisti per capire che crescita, produttivismo, mercantilismo, gigantismo, individualismo, conducono a iniquità, guerre, sopraffazione, infelicità, esaurimento delle risorse, degrado ambientale e planetario. Al contrario, più si è impregnati di concetti economici, meno si vede. Perché l'economia mercantilista è il problema. Non si vede con gli occhi, ma col cervello, e per vedere veramente bisogna avere la mente sgombra dai condizionamenti. Decolonizzare il nostro immaginario significa fare pulito nella nostra testa, liberarsi dalle scorie mercantiliste per permettere ai nostri sensi di vedere e sentire ciò che veramente succede, e soprattutto per permettere ai nostri valori di uscire in libertà per costruire un'altra società.
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Economia con l'anima
di Bruni Luigino
editore: Emi
pagine: 160
Davanti a un'economia impazzita, onnipresente e disumanizzante, l'autore fa una lettura in profondità dei processi in atto
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Guida ai detersivi bioallegri e a un'igiene sostenibile
di M. Teresa De Nardis
editore: Emi
pagine: 192
Una guida pratica alla scelta dei detersivi, quelli di sintesi e i "fai da te" e a un'igiene domestica compatibilecon la salute personale e con il rispetto dell'ambiente. Terza edizione, completamente rivistae aumentata di quattro capitoli. Un libro tenuto a battesimo nel blog di Jacopo Fo.
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Elegio dell'esuberanza. E altri pensieri in libertà
di Christoph Baker
editore: Emi
pagine: 128
Esuberanza come capacità di ascoltarci, di essere noi stessi, di esprimere i nostri entusiasmi, le nostre idealità, le nostre passioni, le nostre identità. In una parola, esuberanza come ritorno alla vita: questa è la provocazione di Cristoph Baker, sapendo che a forza di inseguire il mito del consumismo, del superlavoro, del conto in banca, abbiamo trovato l'automobile ma perso noi stessi. Non avendo più tempo per i nostri sentimenti, la nostra riflessione, il nostro pensiero, ci siamo trasformati in tanti soldatini di piombo, che marciano allineati e coperti al servizio di un sistema organizzato per costruire infelicità, violenza, malessere, ingiustizia, distruzione ambientale. Ed ecco l'importanza dell'esuberanza, intesa come capacità di saper uscire fuori dai ranghi. Perché solo tornando a pensare con la nostra testa, a riscoprire i nostri valori, a riorganizzare la nostra vita secondo i nostri criteri di felicità, potremo ritrovare noi stessi e potremo offrire all'umanità una possibilità di salvezza.
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Nucleare si? Nucleare no
di Sabrina Arcuri
editore: Emi
pagine: 96
Con l'avvicinarsi della data del referendum, il tema del ritorno dell'Italia al nucleare a scopi civili riscalda gli animi. L'autrice, con tono pacato e rifacendosi ai più recenti risultati della ricerca, anche di parte "nuclearista", prende in esame i principali pro e contro di questa opzione energetica che viene proposta come pulita e come inderogabile per poter conservare l'attuale stile di vita. "L'energia nucleare - conclude l'autrice" comporta, almeno per il momento, troppi problemi insoluti e rischi e, in linea di principio, sottrae risorse agli investimenti in altri settori energetici".
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Energia e futuro. Le opportunità del declino
di Mirco Rossi
editore: Emi
pagine: 272
Un'analisi delle risorse energetiche, a partire dall'era dei fossili fino alle nuove speranze o "utopie energetiche", per giungere ad una conclusione più consapevole: è necessario concepire un pensiero nuovo che proceda ad una graduale riduzione del consumo di energia. Il libro può trovare collocazione ideale tra studenti e insegnanti, per diffondere un nuovo modello di pensiero. Aggiornato fino al dibattito nucleare in Italia nato a seguito dell'incidente di Fukushima e alla crisi petrolifera della guerra in Libia.
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Quello che le etichette non dicono. Guida per uscire sani dal supermercato
editore: Emi
pagine: 224
Una guida scritta da consumatore a consumatore per districarsi nella lettura delle etichette dei prodotti di uso quotidiano. Attività utile quanto difficoltosa. La maggior parte del libro è dedicata alle etichette alimentari, con un'importante digressione sugli additivi, ma non mancano indicazioni su altri prodotti da supermercato: dai saponi ai giocattoli, dai farmaci al cibo per gatti. La narrazione, sempre documentata sotto il profilo scientifico, è strutturata come il "viaggio nel supermercato in compagnia del Signor No", che deve fare una grande spesa insieme alla figlia prima di partire per le vacanze estive. Lo stile è naturalmente divulgativo, discorsivo e informale nel tentativo di rendere i contenuti più digeribili.
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