Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ets: Nietzscheana. Saggi

Nietzsche, pensatore della politica? Nietzsche, pensatore del sociale?-Nietzsche, penseur de la politique? Nietzsche, penseur du social?

editore: Ets

pagine: 204

"Come potrebbe un'innovazione politica bastare a rendere gli uomini una volta per sempre soddisfatti abitatori della terra?" s
35,00

Borges lettore di Nietzsche e Carlyle

di Sergio Sánchez

editore: Ets

pagine: 89

Le pagine di questo volume intendono esplorare gli aspetti dell'opera dello scrittore legati alla lettura di Nietzsche e Carly
12,00

Poetica in permanenza. Studi su Nietzsche

editore: Ets

pagine: 306

L'opera di Nietzsche si situa sull'incerto confine tra filosofia e letteratura, e anche in questo senso continua tutt'oggi a r
28,00

Prospettive dell'interpretazione. Nietzsche, l'ermeneutica e la scrittura in «Al di là del bene e del male»

di Selena Pastorino

editore: Ets

pagine: 267

"Non ci sono fatti, solo interpretazioni" è l'icastica formula con cui comunemente si fa riferimento alle riflessioni nietzsch
25,00

Una instabile armonia. Gli anni della giovinezza di Friedrich Nietzsche

di Simone Zacchini

editore: Ets

pagine: 194

Di pochi filosofi come di Friedrich Nietzsche abbiamo un corpus di documenti così nutrito sul periodo della giovinezza. Lettere, appunti, composizioni musicali, poesie, piccoli saggi hanno incontrato la venerazione di una sorella che, almeno all'inizio, ha avuto il merito di conservare molte delle tracce e dei sentieri percorsi dall'amato fratello. Di questi testi, generalmente, se ne è fatto fin da subito largo uso, molto spesso come una sorta di miniera delle anticipazioni dei temi del futuro filosofo. Il presente libro si colloca su un piano differente: non quello di cercare anticipazioni a tutti i costi, ma interrogarsi e perlustrare il retroterra culturale, la formazione, l'educazione, le esperienze degli anni della giovinezza di Nietzsche - dalla nascita all'entrata in servizio a Basilea nel 1869 - entro tre coordinate fondamentali: il rapporto con il cristianesimo, la passione per la musica, la scoperta dei Greci. In questo libro non sarà dunque possibile trovare citazioni di opere filosofiche, richiami, allusioni, indicazioni che in qualche modo possano legare la pagina di diario di un dodicenne con la riflessione di un uomo maturo. Solo così si può mettere nella giusta prospettiva la filosofia di un uomo che ha lentamente ma progressivamente smantellato tutta la sua eredità, facendo i conti fino in fondo con quanto ha respirato fin dai suoi primi giorni. Nietzsche non nasce Nietzsche, lo diventa. E lo diventa proprio contro. Per capire "contro cosa" è necessario prima aver posto nella giusta prospettiva il senso della sua infanzia e della sua giovinezza.
19,00

Teorie e pratiche della verità in Nietzsche

editore: Ets

pagine: 212

La questione della verità sottende molti dei filosofemi più rilevanti del pensiero di Nietzsche e costituisce un problema con il quale egli si confrontò costantemente nel corso della sua produzione. Numerosi interpreti si sono dedicati a questo aspetto della filosofia nietzscheana, evidenziando in particolare la radicalità del suo porre in questione il principio veritativo della tradizione filosofica che lo aveva preceduto. Tuttavia, solo di rado è stato evidenziato il fatto che il discorso sulla verità in Nietzsche si muova tra il piano teoretico e quello pratico, fungendo da elemento di connessione tra di essi. Nella filosofia nietzscheana, la verità non è solo materia per l'epistemologia, ma raccoglie spunti che trovano svolgimento sul piano della morale e dell'etica. Un elemento, questo, che può oltretutto essere assunto quale tratto caratteristico dell'intero pensiero di Nietzsche, il quale appunto fonda le proprie basi in una riflessione gnoseologica ed epistemologica mai fine a se stessa, ma i cui esiti consistono nella determinazione di un agire pratico.
18,00

Letture della «Gaia scienza»-Lectures du «Gai savoir»

editore: Ets

pagine: 384

Testo e trama di una rinascita personale e filosofica, compendio di una maturazione che già si presenta come svolta cruciale nel pensiero occidentale, luogo di una polemica sorprendentemente serena, gaia, esemplare, libera dal risentimento, illuminata dal sorriso della saggezza e consapevole portatrice della passione della conoscenza, la Gaia scienza spicca nella produzione di Nietzsche per la sua complessità e per la sua ricchezza, per la sua pregnanza tutta terrena, per la sua profondità e la sua finezza analitica. All'interpretazione di questa grande opera nietzscheana è stato consacrato il primo Convegno internazionale del GIRN, tenutosi a Reims il 12 e 13 marzo 2009 col titolo Lectures du Gai savoir-Letture della Gaia scienza. Il volume raccoglie l'ampio spettro tematico degli interventi presentati e discussi nel corso delle giornate di studio. Nato originariamente da una consolidata collaborazione italo-francese, al cui cuore stanno il Centro Colli-Montinari e il CIRLEP (Reims), e dallo sforzo congiunto per unificare studiosi e gruppi di ricerca su Nietzsche nelle diverse Nazioni del mondo, il Gruppo Internazionale di Ricerche su Nietzsche-Groupe International de Recherches sur Nietzsche (GIRN) nasce nel 2008 con l'intento di incoraggiare la cooperazione internazionale in materia di ricerche sul corpus e sul pensiero di Nietzsche.
25,00

Il genio tiranno. Ragione e dominio nell'ideologia dell'Ottocento: Wagner, Nietzsche, Renan

editore: Ets

pagine: 220

La filosofia di Nietzsche si colloca, nell.analisi proposta in questo volume, in un contesto di discussione che coinvolge Schopenhauer e Burckhardt, e, soprattutto, Wagner e Renan. Il tragitto di Nietzsche viene seguito in relazione, innanzi tutto, all'evoluzione teorica di Wagner e, in particolare, alla svolta da "Opera e dramma" alla metafisica della musica assoluta, intesa come "sogno vero" e possibilità di mitizzazione totale della realtà. Inoltre si vede come, insieme al mito wagneriano, incentrato intorno alla magia tirannica del genio, Nietzsche smonti il mito renaniano di un'aristocrazia scientifica, élite che sostiene un rigoroso progetto signorile, costringendo i linguaggi sociali entro un.oppressiva teleologia laica, segnata da una forte commistione di positivismo e romanticismo. La filosofia nietzscheana acquisisce, nel confronto, il valore di una radicale demitizzazione, che lavora a sottrarre all.ideologia romantica il suo fondamento metafisico. Liberato dalle risoluzioni mitiche, il moderno si apre in essa al riconoscimento di una pluralità di forze che richiedono forma e senso e che giungono ad esprimersi in una forma non costrittiva. Essa raccoglie i vari sensi parziali e diviene una relazione di contrari i quali, pur non tendendo alla conciliazione, non hanno valore reciprocamente distruttivo. La "volontà di potenza" è attraversata nel profondo da un'intenzione liberatoria.
18,00
16,00
40,00

Sulla vivisezione. Lettera aperta al signor Ernest von Weber, autore dello scritto «Le camere di tortura della scienza»

di W. Richard Wagner

editore: Ets

pagine: 43

La lettera aperta di Richard Wagner contro la vivisezione è uno scritto con presupposti culturali e filosofici, che fanno di esso un'espressione significativa dell'ideologia del musicista. La vivisezione è in Wagner l'emblema di una tracotanza tecnico-civilizzatoria che nella sua concezione puramente strumentale della natura ne causa la distruzione. Nella loro introduzione, i curatori ne mostrano le fonti filosofiche e le risonanze nella cultura del secondo Ottocento, fino a Nietzsche che, nella compassione di Wagner, vede i malcelati tratti di un sentimento di potenza e di dominio.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.