Feltrinelli: I Narratori
Un regalo che non ti aspetti
di Glattauer Daniel
editore: Feltrinelli
pagine: 285
A Gerold Plassek piacciono le cose semplici
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L'uomo è un grande fagiano nel mondo
di Müller Herta
editore: Feltrinelli
pagine: 123
Un uomo attende il passaporto che gli permetterà di emigrare
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Chi è felice non si muove
di Villoresi Giulia
editore: Feltrinelli
pagine: 328
Una giovane donna, ancora per metà immersa nell'indolente beatitudine della vita familiare, si imbarca in un progetto che la p
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Cairo Automobile Club
di Al-aswani `ala
editore: Feltrinelli
pagine: 488
Alla fine degli anni quaranta, sotto le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club, l'Egitto dei pascià e dei monarchi amo
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Il caso Piegari. Attualità di una vecchia sconfitta
di Ermanno Rea
editore: Feltrinelli
pagine: 135
Un giallo-verità che l'autore racconta vent'anni dopo esserne venuto a conoscenza: questo è "Il caso Piegari", coda imprevista di un vecchio libro che a suo tempo sollevò scandalo e indignazione, "Mistero napoletano". Un omissis finalmente svelato? Proprio così, lungo soltanto sei brevi capitoli ma non meno drammatici e incalzanti di quelli relativi alla storia del suicidio di Francesca Spada. Raccontano la follia che colse il geniale fondatore del Gruppo Gramsci dopo la sua espulsione dal Partito comunista (1954) per volontà di Giorgio Amendola, accusato da Guido Piegari di essere l'ispiratore di un meridionalismo "perverso". Una storia che sembra appartenere soltanto al passato e che in effetti si svolge in gran parte in un'Italia che non esiste più. Ma il presente, lo sappiamo, ha un cuore antico. Soprattutto in una città come Napoli dove il Gruppo Gramsci continua a sopravvivere, sia pure in forma traslata, attraverso l'Istituto italiano per gli studi filosofici fondato da Gerardo Marotta che fu, all'alba degli anni cinquanta, il braccio destro di Guido Piegari e 'magna pars' del Gruppo stesso.
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La musica provata
di Erri De Luca
editore: Feltrinelli
pagine: 98
Un giro del disco durava più di un secondo: dal boccaporto del grammofono usciva la melodia, il canto. Restavo a guardare la puntina capace di leggere il solco e pure la polvere. C'entrava l'elettricità e la finestra chiusa per tenere fuori l'ammuina. E dentro la stanza avveniva lo spazio e il silenzio per farla suonare. Le canzoni come gli odori, e più della vista, affilano i ricordi. Dai solchi dei dischi comincia l'ascolto assorbente che non permette altra mossa. Niente riuscivo e riesco a fare in sua presenza. Non l'ho potuta usare a sottofondo, la musica provata.
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Animali (topi gatti cani e mia sorella)
di Ugo Cornia
editore: Feltrinelli
pagine: 111
Una casa di famiglia, sull'Appennino bolognese. Una vecchia casa. Gli animali sono una presenza nota. Non si tratta sempre di animali domestici, o quantomeno la loro domesticità è lontana dalla nozione tradizionale. Se nell'annus mirabilis 1992 quella di topi, arvicole e ratti era stata una vera e propria invasione, il dibattito si riapre quando arrivano i piccioni con il vaiolo: la sorella del narratore, dolce animalista, si fa in quattro per curarli, e nondimeno cura, almeno idealmente, i topi, anzi i ratti che turbano la quiete della magione. Uno in particolare, piuttosto abitudinario, compare sempre sullo stesso ripiano della libreria, dal che sorge spontaneo il sospetto che il topo sia un osservatore consapevole delle cose umane. Ugo Cornia parte da qui per una scorribanda dentro tutte le convivenze che hanno a che fare con figure animali. Alle derattizzazioni e alle stragi di volatili innocenti fan seguito storie di gatti (il cacciatore di prede Cito, l'avventuroso Cionci, la depressa Pinzia), e di cani (il setter cieco Billo e Tobi, il cane pazzo della sorella). Attraverso gli animali Cornia ricostruisce la storia di famiglia, dove con le bestie si parla, si confligge, si fanno patti, si stabiliscono confini, dove attraverso le bestie si dispiegano il labirinto emotivo degli affetti, le stagioni di un'esistenza, lo spazio delle assenze e la sequenza delle morti.
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Sulla sponda
di Chirbes Rafael
editore: Feltrinelli
pagine: 373
La storia si apre con il rinvenimento di un cadavere nello stagno di Olba, luogo immaginario sulla costa della Comunità valenc
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Il libero mercato dell'amore
editore: Feltrinelli
pagine: 503
Roland Oberstein, quarantun anni, felicemente divorziato e padre di un bambino, sa bene come va il mondo
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Le reputazioni
di Juan G. Vásquez
editore: Feltrinelli
pagine: 147
Javier Mallarino, disegnatore satirico che per quarant'anni ha fustigato la classe politica colombiana, si appresta a ricevere l'omaggio alla carriera tributatogli proprio dal governo. È la celebrazione del suo potere assoluto, del privilegio di poter orientare il corso della storia filtrando le versioni ufficiali, di poter smascherare semplicemente attraverso la deformazione dei tratti somatici la vera natura e le reali intenzioni dei politici. Ma quando un ricordo del passato, troppo sbiadito per poter offrire certezza, si insinua nel tempo del racconto, Javier Mallarino si ritrova a dover fare i conti con una memoria fallace e fragile, tanto quanto lo è la costruzione della reputazione, con una storia da ricostruire, con l'inquietudine che anche il passato possa continuamente cambiare.
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La ricetta del vero amore
di Nicolas Barreau
editore: Feltrinelli
pagine: 107
È perennemente in ritardo
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