Feltrinelli: I Narratori
Rapsodia irachena
di Sinan Antoon
editore: Feltrinelli
pagine: 103
Il 23 agosto 1989, il ministero dell'Interno iracheno viene informato che nel corso di un inventario eseguito nella sede del C
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Dublinesque
di Enrique Vila-Matas
editore: Feltrinelli
pagine: 246
Samuel Riba si considera l'ultimo editore letterario e da quando è andato in pensione si sente alquanto abbattuto. In una Barcellona flagellata da temporali violentissimi, condannato a un presente di abulia, consuma le sue giornate tra labirintiche e divaganti ricerche in internet, a rileggere i libri amati e in surreali conversazioni con i due anziani genitori. Un giorno fa un sogno premonitore e apocalittico che gli indica chiaramente che la rivelazione passa per Dublino. Convince allora alcuni amici ad andare con lui al Bloomsday e a percorrere insieme il cuore stesso dell'Ulisse di James Joyce. Riba nasconde ai suoi compagni due questioni che lo ossessionano: sapere se esiste lo scrittore geniale che non ha saputo scoprire in vita e celebrare uno stravagante funerale dell'era della stampa, già agonizzante per l'imminenza di un mondo sedotto dalla follia dell'era digitale. Dublino sembra avere la chiave per la risoluzione di tutte le sue inquietudini. Nebbia e mistero. Fantasmi e uno humour sorprendente. Enrique Vila-Matas ritorna con un romanzo che fa la parodia dell'apocalittico e allo stesso tempo riflette sulla fine di un'epoca della letteratura.
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Tutti gli uomini sono bugiardi
di Manguel Alberto
editore: Feltrinelli
pagine: 171
Una domenica mattina il cadavere di Alejandro Bevilacqua viene trovato, per strada, riverso nel sangue
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Degli uomini
di Mauvignier Laurent
editore: Feltrinelli
pagine: 206
Alla festa dei sessant'anni di Solange, che coincide con il suo pensionamento, c'è quasi tutto il piccolo paese della campagna
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Fama. Romanzo in nove storie
di Kehlmann Daniel
editore: Feltrinelli
pagine: 152
Storie dentro storie dentro storie
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Hanno tutti ragione
di Sorrentino Paolo
editore: Feltrinelli
pagine: 319
Tony Pagoda è un cantante "di night" con tanto passato alle spalle ("Se a Sinatra la voce l'ha mandata il Signore, allora a me
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Pechino è in coma
di Jian Ma
editore: Feltrinelli
pagine: 633
Dai Wei, in coma da dieci anni, è doppiamente prigioniero. Il 4 giugno 1989 è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora "vive" su un letto di ferro: prigioniero del proprio corpo, prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Tutto ciò che rimane a Dai Wei per non perdere il contatto con il mondo è la sua acutissima sensibilità per le piccole cose che gli succedono intorno e una dolorosa e poetica capacità di dialogare con il proprio corpo. Mentre Dai Wei giace, immobile nel cambiamento, assistito dalla madre, la capitale della Cina cambia e lui ripercorre i giorni della rivolta studentesca - ma anche il decennio della Rivoluzione culturale - attraverso i ricordi: le mobilitazioni degli universitari di Beijing e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E intanto, forse, si risveglia a un nuovo inizio, mentre l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto, con la vecchia Cina che muore, per far posto a uno stadio, il Nido, per le Olimpiadi del 2008.
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Arricchirsi è glorioso
Brothers, seconda parte
di Yu Hua
editore: Feltrinelli
pagine: 437
La Cina di Yu Hua e dei fratelli Li Testapelata e Song Gang
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Se non fossi egiziano
di Ala Al-Aswani
editore: Feltrinelli
pagine: 219
Diciassette racconti, diciassette protagonisti: un misantropo ossessionato dal contatto con gli umani, un ragazzine invalido c
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In un paese di madri
di Homes A. M.
editore: Feltrinelli
pagine: 294
In un paese di madri narra il rapporto fra Jody Goodman, ventenne alle prime armi col mondo del cinema, e Claire Roth, afferma
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Lettere dalla guerra
di Antonio Lobo Antunes
editore: Feltrinelli
pagine: 333
La guerra d'Angola con il suo sanguinoso epilogo coloniale è un tema ricorrente nell'opera narrativa di Antonio Lobo Antunes. Ne forma la colonna vertebrale e torna ossessivamente nei monologhi interiori di alcuni dei suoi memorabili personaggi. L'origine di tale ossessione - è risaputo - è da rintracciare nella biografia di Lobo Antunes, che fra il 1971 e il 1973 prestò servizio militare in Angola. L'esperienza fu doppiamente traumatica: il futuro scrittore lasciava in Portogallo la giovane moglie Maria José incinta. Lettere dalla guerra è l'epistolario che registra tale esperienza e che le figlie dell'autore hanno avuto l'autorizzazione a pubblicare alla morte della madre. E il resoconto spontaneo e quotidiano in centinaia di aerogrammi di un inedito Lobo Antunes alla donna adorata. Sullo sfondo degli eventi bellici, del disagio e talvolta della noia dell'isolamento, in una terra perlopiù inospitale sebbene non priva di commoventi sorprese dal punto di vista umano, si legge il dramma di un giovane innamorato la cui vita è scandita dall'arrivo delle lettere, ma anche l'inquietudine dello scrittore che muove i primi passi in direzione di quella che sarebbe divenuta la sua occupazione principale. La letteratura sembra ossessionarlo al pari del distacco dagli affetti e degli orrori della guerra e diviene giorno dopo giorno un alimento insostituibile.
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Il giorno prima della felicità
di De Luca Erri
editore: Feltrinelli
pagine: 133
Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, mur
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