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Franco Angeli: Urbanistica-Documenti

Urbanistica e qualità estetica. La lezione della Gran Bretagna

di Alessandro Vignozzi

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Il libro prende in esame l'esperienza dell'"aesthetic control" in Gran Bretagna, fornendo dapprima una ricostruzione critica del dibattito che ha accompagnato l'evoluzione dei dispositivi istituzionali e amministrativi, successivamente un'analisi dettagliata della prassi corrente alle varie scale di pianificazione e intervento. Il confronto fra l'esperienza britannica e la realtà italiana si risolve in una serie di valutazioni sulle principali questioni tecnico-disciplinari, etico-sociali e operative.
29,00

Paradise l'OST? Spunti per l'uso e l'analisi dell'Open Space Technology

editore: Franco Angeli

pagine: 288

Che cos'è un Open Space Technology? Uno strumento che meglio di altri avvicina al mondo della partecipazione attraverso l'info
32,50

Lungo il Tevere. Episodi di mutazione urbana

editore: Franco Angeli

pagine: 208

Questo libro rappresenta l'esito emergente dell'interazione di un gruppo di ricercatori caratterizzati da trascorsi accademici diversi (ingegneria, architettura, storia). Si tratta di punti di vista intrecciati che, a partire dalla loro specificità, si proiettano su uno stesso orizzonte investigativo: la città contemporanea. Il tentativo comune è quello di raccontare l'urbano con un approccio volto a coglierne le trasformazioni minute, i rumori minimi ed evanescenti, le pratiche trasformative e i processi di significazione che plasmano, ricompongono e danno forma ad una spazialità in continuo mutamento. L'occhio è rivolto alle dinamiche di appropriazione-costruzione dei luoghi che rivelano principi di ordine e razionalità differenti dalle logiche che informano tradizionalmente la pianificazione. Lo sguardo è teso a scandagliare le ibridazioni coagulate nello spazio dei vissuti, conferendo nuova centralità all'esperienza quotidiana intesa come ambito in cui il dire e il fare dei singoli acquistano senso. L'obiettivo è decifrare ciò che i vissuti, il tempo e gli immaginari trascrivono nello spazio per poter rinvenire i germi di un cambiamento spesso impercettibile e difficile da dominare perché riposto negli interstizi di territori in rapida trasformazione.
26,50

Piano locale. Nuove regole, nuovi strumenti, nuovi meccanismi attuativi

editore: Franco Angeli

pagine: 384

L'interrogativo su quali siano gli strumenti a cui fare riferimento per un efficace governo delle trasformazioni in corso nella città e nel territorio contemporanei, e di quali contenuti irrinunciabili tali strumenti debbano farsi portatori, prende spunto dalla constatazione dell'inadeguatezza del modello di piano urbanistico della legge del '42, oggi ancora in uso in Italia: strumento onnicomprensivo che unisce l'indeterminatezza temporale al grande dettaglio progettuale, imponendo vincoli con validità quinquennale e garantendo diritti di durata illimitata, in modo arbitrario e ineguale, per ogni singola parte di territorio comunale, concepito per regolare l'espansione della città, rigido rispetto alla complessità delle dinamiche di trasformazione, inefficace rispetto alle modalità di attuazione, avendo di fatto perso il principale strumento operativo (l'esproprio), sul quale fondava la propria efficacia. Gli strumenti di pianificazione, i livelli di competenza e le modalità di interazione; i nuovi contenuti disciplinari del piano locale; il regime immobiliare o, meglio, i meccanismi con cui la pianificazione e l'attuazione si misurano con esso; questi, sinteticamente, i temi fondamentali sollecitati dalla riflessione sul governo delle trasformazioni in corso nella città e nel territorio contemporanei e che costituiscono, non a caso, le tre questioni cruciali poste al centro del lungo processo di riforma avviato con la proposta dell'INU nel 1995.
38,50

Meyrin. Progetto e modificazione dello spazio moderno

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Alcuni studi, nelle nostre discipline, stanno tornando ad occuparsi del Moderno. Spinti dalla necessità di ripensare le nozioni, i materiali e i linguaggi del progetto urbanistico messi a punto in quella fondamentale esperienza. Una nuova stagione di riflessioni dopo quelle degli anni Sessanta e Settanta. Come allora, non è il passato ad essere al centro delle preoccupazioni che muovono la ricerca, quanto il presente, in una fase in cui non ci si può dire neppure post-moderni. Tornare ad occuparsi del Moderno significa interrogarsi su cosa il progetto per la città sia ora, su cosa riesca a fare, su come si costruisca in quanto insieme di pratiche, azioni e conoscenze utili a risolvere i problemi dell'abitare. Su come infine superi alcuni evidenti problemi che lo rendono, in questa fase, poco efficace rispetto alle trasformazioni urbane. Il Moderno di cui si parla in questo libro è quello della Cité de Meyrin, prima città satellite di Ginevra, progettata alla fine degli anni Cinquanta e tuttora abitata da circa 18.000 persone. Un esempio paradigmatico per la cura dei luoghi e delle abitazioni.
17,00

Modelli di sviluppo di aree di piccole dimensioni. Scuola estiva 2008

editore: Franco Angeli

pagine: 400

La Scuola Estiva Unical si inquadra nelle attività di ricerca promosse dal Dipartimento di Pianificazione Territoriale della F
33,50

Verso la pianificazione territoriale integrata. Il governo del territorio a confronto delle politiche di sviluppo locale

di Ferdinando Trapani

editore: Franco Angeli

pagine: 176

La pianificazione territoriale rischia di essere superata da una moltitudine di strumentazioni che hanno assunto un approccio astratto e vago al territorio percepito e intuito da modelli cartacei e sostanzialmente indifferenti alle specificità dei luoghi in senso fisico e soprattutto rispetto agli assetti morfologici dei sistemi territoriali. Per contribuire ad un miglioramento del rapporto duale tra programmazione e pianificazione, questo volume propone l'avvio di una riflessione disciplinare sui temi dell'integrazione visti dal punto di vista dell'urbanistica. In questo studio si fa riferimento: alle tracce del concetto di integrazione partendo dalla città medievale fino al richiamo di alcuni testimoni e fatti di programmazione territoriale recenti appartenenti a diverse fasi temporali e culturali (nella prima parte); alle esperienze di progettazione integrata territoriale in Sicilia (seconda parte) e alle riflessioni sulle esperienze di programmazione e pianificazione che preludono all'ipotesi di una innovazione trans-disciplinare nel senso dell'integrazione.
16,50

Governare l'evoluzione. Principi, metodi e progetti per una urbanistica in azione

di Maurizio Carta

editore: Franco Angeli

pagine: 368

Governare l'evoluzione è un termine complesso e polisemico che sottende l'impegno sempre più intenso della pianificazione e progettazione territoriale ad agire contemporaneamente sul versante della "guida" dei processi di conservazione e trasformazione delle città e del territorio e su quello della "regia" delle molteplici azioni di sviluppo poste in essere dagli attori territoriali. L'equilibrio tra la guida e la regia ha sempre costituito un obiettivo primario della disciplina e delle pratiche, ed è proprio a partire dal confronto tra riflessione disciplinare e pratiche che il libro si sviluppa. Governare l'evoluzione è una "riflessione in azione" che, attraverso alcuni saggi di carattere teorico e critico e il racconto di alcune esperienze di pianificazione del territorio affrontate dall'autore negli ultimi anni, conduce il lettore attraverso tre grandi temi che oggi delineano l'impegno di riflessione e l'azione progettuale dell'urbanista: la rigenerazione urbana attraverso l'azione integrata, il potenziamento della dimensione culturale dello sviluppo territoriale e l'emergere di una stagione strategica in cui il negoziato deve essere temperato dal valore delle identità.
33,00

L'informazione geografica a supporto della pianificazione territoriale

editore: Franco Angeli

pagine: 304

La scarsa importanza riservata all'uso dell'informazione geografica nel settore della pianificazione urbana e territoriale deriva da molteplici cause sintetizzabili nella storica arretratezza e disorganizzazione della macchina burocratica italiana e da un atteggiamento degli urbanisti italiani tra lo scettico e l'indifferente. Uno degli scopi di questo volume è quello di oltrepassare la comune concezione che basta saper usare un software per realizzare un SIT, ma sono necessarie tutte una serie di conoscenze teoriche fondamentali per consentire una realizzazione rapida, efficace e con grosso risparmio di risorse di questi strumenti. Succede spesso che un libro prettamente teorico finisce per stancare subito il lettore, è importante, quindi, dopo aver affrontato gli aspetti concettuali illustrare dei casi applicativi che possano fungere da riferimento per le applicazioni che il lettore intenderà sviluppare.
28,50

Tempo e città

di Francesca Rossi

editore: Franco Angeli

pagine: 112

La questione del tempo è, da molti anni, un argomento di riflessione per la cultura urbanistica: il tempo come parametro dell'efficacia o dell'inadeguatezza del piano e del progetto, il tempo come limite e vincolo del carattere processuale di ogni attività di trasformazione. Nella città contemporanea, i processi di trasformazione del territorio e le modalità con cui si trasforma la società seguono ritmi talmente diversi tra loro che il governo urbano diventa un campo difficile in cui coniugare gli interventi sulla città fisica con le necessità sociali del contesto. È pertanto necessario perseguire una dimensione temporale degli strumenti di pianificazione che sia solidale con l'evoluzione della società e in cui definire l'appartenenza della collettività al processo evolutivo dell'organismo urbano. Il contributo della collettività nella costruzione del progetto di riqualificazione ha un'importanza fondamentale per ottenere nel tempo un suo esito migliore. Esiste cioè una dimensione sociale del progetto che rappresenta una variabile necessaria a determinare la reale fattibilità dell'intervento, un tempo in cui costruire quel consenso indispensabile per tutelare e promuovere, oltre alla qualità urbana, una duratura qualità sociale.
17,00

Demetra. Progetto integrato territoriale della Sicilia centro meridionale

editore: Franco Angeli

pagine: 320

Il Progetto Integrato Territoriale, quale modalità operativa di attuazione dei POR e del QCS, ha fortemente caratterizzato, negli ultimi anni, i processi di programmazione dello sviluppo locale delle regioni Obiettivo 1 del Mezzogiorno d'Italia. Sugli effetti di tale strumento, fra tante visioni critiche diverse non sempre positive, in realtà è ancora difficile un giudizio critico obiettivo in quanto, di fatto, si è nella fase conclusiva e pertanto non si può ancora trarre un chiaro bilancio sulle ricadute negli ambiti dei territori locali. Nonostante ciò, va comunque valutata positivamente la portata concertativa dei percorsi che hanno prodotto i PIT e i risultati innovativi determinati dalle procedure attuative degli Uffici Comuni e/o Unici. Il libro cerca di fare una sintetica disamina dello strumento PIT nel quadro delle politiche comunitarie e degli altri strumenti di programmazione locale focalizzando, nella prima parte, uno specifico approfondimento sulla vicenda siciliana e, nella seconda parte, descrivendo l'esperienza del PIT Demetra della Sicilia Centro Meridionale, che si connota per aver realizzato l'idea forza del circuito dei castelli e dei parchi minerari, in un territorio della provincia di Agrigento fortemente caratterizzato da limiti allo sviluppo delle risorse locali, ma anche da forti potenzialità di crescita futura.
37,50

I territori della città in trasformazione. Tattiche e percorsi di ricerca

editore: Franco Angeli

pagine: 304

Da diversi anni assistiamo all'emergere e al consolidarsi di pratiche sociali che mettono profondamente in tensione i territori su cui vengono esercitate. Esse producono, ognuna a partire da proprie forme di razionalità e finalità, processi potenti di ristrutturazione delle forme tradizionali dell'urbanizzazione e nuovi paesaggi contemporanei, lasciandosi alle spalle la città e il territorio per come li abbiamo conosciuti e ci siamo abituati a descriverli, sia come fatti spaziali, che come fatti sociali. I contributi raccolti in questo testo costituiscono gli esiti del primo anno di attività del Programma di Ricerca Nazionale 2005, "I territori della città in trasformazione: innovazione delle descrizioni e nelle politiche", finanziato dal Ministero della Università e della ricerca scientifica. Esso si è proposto di indagare i territori prodotti da queste nuove pratiche sociali e spaziali non solo in quanto campi di indagine di nuove forme insediative e sociali, ma anche in quanto luoghi in cui la stessa nozione di bene pubblico è oggetto di nuova significazione.
30,00

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