Giuntina: Fuori collana
Nino Contini (1906-1944). Quel ragazzo in gamba
editore: Giuntina
pagine: 328
Attraversare gli anni dal 1939 al 1944 dopo l'invio al confino, spesso trasferito in tanti posti diversi (prima a Urbisaglia,
Ordinabile
Gli ebrei in Algeria e Tunisia 1940-1943
di Filippo Petrucci
editore: Giuntina
pagine: 196
Il mondo ebraico nordafricano, variegato, interessante e ricco di sfaccettature è pressoché assente dal dibattito storico italiano. Se si eccettuano pochi lavori e rare traduzioni dal francese, nessuno si era mai occupato prima del destino delle comunità ebraiche di Algeria e Tunisia durante gli anni delle leggi razziali imposte dalla Francia di Vichy. Nell'indagare le motivazioni che spinsero i francesi all'applicazione rigida delle leggi razziali in Algeria, a interventi più blandi in Tunisia, o l'atteggiamento obliquo degli italiani nei confronti della propria comunità ebraica in Tunisia, l'obiettivo è leggere queste pagine di storia collettiva con uno sguardo nuovo, più distaccato e neutro, e osservare le vite che si intrecciarono in quei territori come frammenti di una storia unica. Questo libro prova a fare luce su quegli anni, svelando le dinamiche che animarono le differenti comunità residenti in quei paesi e osservando come dessero vita a una ricchezza e varietà perdute per sempre appena settant'anni dopo. Per rendere questo affresco esaustivo e documentato, l'autore ha consultato numerosi archivi e decine di biblioteche fra Italia, Francia, Tunisia e Israele, attingendo a documenti diversissimi e a numerose testimonianze raccolte nel corso degli anni.
Ordinabile
Le mie migliori barzellette ebraiche
di Daniel Vogelmann
editore: Giuntina
pagine: 72
«Ancora un libro di barzellette ebraiche?» vi domanderete
Ordinabile
Se ti dimentico Gerusalemme. Scrittori italiani ebrei nella Terra Promessa
di Raniero Speelman
editore: Giuntina
pagine: 148
Primo Levi, Alberto Moravia, Edith Bruck, Vittorio Segre, Manuela Dviri, Moni Ovadia e tanti altri compongono il mosaico di scrittori ebrei italiani che hanno descritto la Terra Promessa nelle loro opere. Mentre la prima generazione di intellettuali era andata in Palestina soprattutto per sfuggire alle leggi razziali fasciste e vivere a pieno la propria identità nella costruzione di un "focolare nazionale" ebraico, le generazioni successive testimoniano del vivo rapporto - amorevole ma mai acritico - con la Terra dei Padri. Lo stimolante saggio di Raniero Speelman analizza le provenienze, i modi, le visioni, le consapevolezze rispetto a un luogo percepito, in certi casi, come meta ideale, in altri come reale prospettiva di vita e punto di riferimento identitario; un luogo che seppure inteso diversamente - Terra d'Israele, Palestina, Stato d'Israele -ha esercitato un grande fascino su tutti questi scrittori permeandone l'opera e le riflessioni.
Ordinabile
Senatori ebrei nel Regno d'Italia
editore: Giuntina
pagine: 520
Il Risorgimento fu nel contempo processo di unificazione e percorso di inclusione nei confronti di fasce della popolazione e d
Contattaci
Bisognava farlo. Il salvataggio degli ebrei a Finale Emilia
di Maria Pia Balboni
editore: Giuntina
pagine: 136
Contattaci


