Giuntina: Israeliana
Ordinabile
Salta, corri, canta!
di Lizzie Doron
editore: Giuntina
pagine: 169
Tel Aviv, fine anni '50. I reduci dai campi di sterminio costruiscono coraggiosamente nuove famiglie, mettono ancora una volta al mondo bambini ebrei. E pensano di proteggerli nascondendo loro con il silenzio le atrocità vissute. Anche la piccola Aliza (Lizzie) appartiene a questa generazione nata dopo la guerra e cresciuta tra i fantasmi di un passato rimosso. Ma il mistero più grande riguarda il suo presente: "Dov'è mio padre? Chi è mio padre?" sono le domande che pone continuamente, a cui fa eco solo il mutismo della madre. Attraversare quel deserto, ascoltare il non detto, scandagliare la propria memoria: questo è l'arduo percorso che Aliza affronterà da adulta per dare risposta a quelle domande. In un crescendo di emozioni e di scoperte, con l'acume e la perseveranza di un detective, cercherà una spiegazione al silenzio ostinato della madre e alla complicità di tutti gli altri. Saranno le amiche d'infanzia, come lei cresciute all'ombra della Shoah, a fornirle il filo di Arianna che la porterà finalmente a sapere.
Ordinabile
Giornate tranquille
di Lizzie Doron
editore: Giuntina
pagine: 169
Il salone di parrucchiere di Zaytshik è il punto di ritrovo di un piccolo quartiere di Tel Aviv, non solo per la vedova Leale, la manicure che ama Zaytshik, ma anche per i suoi vicini, quasi tutti sopravvissuti alla Shoah. È qui che dopo anni di silenzio cominciano timidamente a raccontare la loro storia. Anche in questo suo nuovo romanzo, premiato da Vad Uashem con il premio Buchman, Lizzie Doron ci parla con lieve umorismo e calda compassione di un dolore che non può passare, della ricerca di un po' di felicità, del tenace aggrapparsi a una vita che a molti non sembra più degna di essere vissuta.
Ordinabile
Batticuore
di Yaniv Iczkovitz
editore: Giuntina
pagine: 285
Tel Aviv, città inquieta, eccessiva, frenetica, dove le certezze che fino a ieri sembravano salde e sicure vengono messe a dura prova, si rivela scenario perfetto per il doloroso viaggio alla ricerca di se stessi. E dal confronto con i volti ignoti di questa città - la trasgressività sessuale per Vonatan, l'umanità ferita dei diseredati per Yudit - che verrà un raggio di luce. E dal coraggio di affrontare fino in fondo questo inesorabile percorso potrà sorgere una tenue speranza per il futuro di questa dolente umanità.
Ordinabile
Una città dai molti giorni
di Shulamith Hareven
editore: Giuntina
pagine: 217
Nella Gerusalemme del mandato britannico si incontrano e si intersecano le vicende di due famiglie: i Barzel, di origine ashkenazita, e gli Amarillo, di origine sefardita. Con loro gli amici musulmani Faiza e Suvchi Bey. Passioni nascono e crescono, alcune solide e durature, alcune comicamente folli, altre soffocate sul nascere, altre ancora con derive inaspettate: l'enigmatico triangolo amoroso: Matti, Sara, Elias. Sullo sfondo, i drammatici eventi storici di una città bella e struggente, oscura e luminosa, Gerusalemme: una città "piccola come il palmo di una mano". Una città che, come dice il dottor Barzel, "qualunque cosa se ne pensi, ti sorprende sempre".
Ordinabile
Voci di muto amore
di Yehoshua Kenaz
editore: Giuntina
pagine: 300
La signora Moskovitch e Paula la smemorata, il pittore Dagan e Fichman il pazzo sono alcuni tra i protagonisti di questo romanzo, tutti anziani ospiti di una casa di cura nei pressi di Tel Aviv. Qui, tra i corridoi e le camere, si rispecchiano con grande potenza i disagi e le paure di persone vecchie e malate, abbandonate alla propria solitudine, alla mercé di qualunque sfruttatore, costrette a una nervosa attesa dell'ultima chiamata. Il tempo è dilatato in uno spazio infinito di ricordi e di rimorsi, rapporti umani segnati dalla condizione insostenibile di non essere più indipendenti, i desideri personali relegati a particolari insignificanti, ultimi simbolici resti di vite ormai spese.
Contattaci
Contattaci


