fbevnts Quadernetti - tutti i libri della collana Quadernetti, Gremese Editore - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Gremese Editore: Quadernetti

Quadernetto sulla timidezza

di Philippe Vilain

editore: Gremese Editore

pagine: 158

Che cos'è che ci fa arrossire al momento di parlare in pubblico, balbettare davanti al lui o alla lei su cui vogliamo far colpo, rompere un bicchiere nel bel mezzo di una cena formale, tremare di fronte al capo a cui stiamo chiedendo un aumento? Cos'è che, insomma, ci rende goffi nelle situazioni in cui invece si richiederebbe da noi la massima disinvoltura? La timidezza è una strana "malattia", come racconta in questo saggio coraggiosamente autobiografico il romanziere Philippe Vilain. Tormentato fin da ragazzo da un'invincibile timidezza, Vilain conduce il lettore in un viaggio attraverso la grande letteratura del passato e i suoi ricordi personali, senza censure e senza la paura di svelare perfino le proprie piccole meschinità, ma riuscendo a mettere in luce anche gli aspetti positivi e l'inaspettato valore di un sentimento in realtà molto diffuso. Solo chi è timido, cioè abituato a scrutare sempre a fondo se stesso e chi gli sta accanto, è capace di capire veramente gli altri, coglierne immediatamente le debolezze, ma anche le qualità. Questo nuovo "male del secolo" - suggerisce Vilain - non è quindi da vedersi in un'ottica solo negativa, come un difetto, un ostacolo al successo nel mondo, ma anche come una risorsa, una marcia in più che aiuta a comprendere cose che ai non-timidi sono precluse. E così che la timidezza può diventare una "meravigliosa disgrazia".
Ordinabile
12,00

Gratis! Dal mito di Prometeo a Internet, le insidie di uno slogan abusato e ingannevole

di Francine Markovits

editore: Gremese Editore

pagine: 143

"È gratis!": una frase accattivante, che per pochi istanti ci rende felici e ci induce ingannevolmente a ritenerci liberi dalla schiavitù del denaro e della regola del do ut des. Eppure non ci soffermiamo mai a riflettere sul significato della parola, forse perché preferiamo semplicemente godere dei suoi effetti senza preoccuparci troppo se essa nasconda dietro di sé intenti di altro genere. Difficile immaginare, d'altra parte, che il concetto stesso di "gratuità" abbia alle spalle una storia antichissima e sia stato oggetto nei secoli di studi e discussioni. La dissertazione proposta da Francine Markovits in questo volume mette in luce le implicazioni filosofiche, religiose, politiche ed economiche della gratuità. Il discorso prende spunto dal mito di Prometeo per poi approfondire l'argomento fino a importanti questioni emerse in questi ultimi anni, dalla distribuzione dell'acqua (risorsa ormai preziosissima e rara) all'istruzione e alla sanità pubblica, dall'accesso a Internet al copyright nell'ambito informatico, senza dimenticare il diffusissimo caso dei quotidiani gratuiti. Procedendo per intuizioni e associazioni di idee, il pensiero di Markovits segue un filo che, inaspettatamente e in modo del tutto originale, unisce grandi pensatori come Rousseau, Marx e Adam Smith - solo per citarne alcuni -, ma anche eminenti studiosi contemporanei. Un libro che aiuta a riflettere sul carattere illusorio e ingannevole del concetto di gratuità.
Ordinabile
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.