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Guerini e associati: OPERE DI GIUSEPPE SEMERARI

Da Schelling a Merleau-Ponty. Studi sulla filosofia contemporanea

di Giuseppe Semerari

editore: Guerini e associati

pagine: 384

«In alcune sue prospettive eminenti e decisive (...) il pensiero filosofico contemporaneo appare animato dal progetto di fornire all'uomo un concetto rigoroso di se stesso e delle sue possibilità, in vista della costituzione di un mondo autenticamente umano che l'uomo, potendone rispondere in prima persona. sappia definire, controllare e rettificare coi mezzi della sua intelligenza. Così orientata, la filosofia da un lato si assume un compito intenzionalmente antidogmatico, che valga a liberare l'uomo il suo sapere e le sue istituzioni dalle forme, scoperte o nascoste, del dogmatismo e dall'altro adotta tecniche via via più allineate, che consentano l'esercizio effettivo della volontà di autenticazione.»
29,00

Responsabilità e comunità umana. Ricerche etiche

di Giuseppe Semerari

editore: Guerini e associati

pagine: 190

"Questo volume raccoglie le ricerche, che ho condotte con prospettiva unitaria, anche se in occasioni diverse, intorno ai problemi della responsabilità e della comunità umana. Il nesso tra i due problemi è assai stretto. La responsabilità è sempre e soltanto individuale, ma il suo orizzonte operativo è sempre e soltanto la relazione sociale. Reciprocamente, la relazione sociale è concreta e positiva solo come limite di possibilità delle responsabilità individuali. L'appello alla responsabilità conta tra le esigenze più urgenti della età contemporanea ed emerge fondamentalmente a tre distinti livelli: metafisico, scientifico e politico." (l'autore). Premessa di Giuseppe Cantillo.
18,50

La filosofia come relazione

di Giuseppe Semerari

editore: Guerini e associati

pagine: 201

"La resistenza alla legge del tempo, l'isolamento dalla relazione o l'inserimento in questa in modo da renderla ulteriormente impossibile sono le forme diverse di presentazione del male, la cui possibilità è interamente racchiusa nell'ambito della relazione esistenziale. In fondo, quello che si dice male è l'errore sotto il profilo etico e l'errore, sia etico che gnoseologico ed estetico, è sopraffazione della relazione da parte di un termine della relazione stessa, è la superaffermazione solitaria di un termine della relazione che annulla la relazione. Errare è deviare, uscire dall'ordine e dalla coerenza relazionale".
19,00

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