Guida: Filosofia e sapere storico
La presenza del passato. Un dibattito tra filosofi italiani dal 1946 al 1985
di Ferruccio De Natale
editore: Guida
pagine: 164
La filosofia, come ogni produzione culturale, ha la sua storiografia, ricca di metodologie e tecniche di indagine consolidate, ma il suo passato non si lascia trattenere entro i limiti di una conoscenza che lo mantenga "con puntelli di ferro" ancorato al suo tempo. Non si tratta solo del succedersi di interpretazioni di pensatori vissuti secoli o millenni or sono: il passato della filosofia riemerge per comprendere il presente. Così, per comprendere il "nichilismo" del Novecento, può essere più efficace il ritorno ai Presocratici che la lettura di un testo di scienze umane. Ci si può volgere al passato allo scopo di gettar luce sulla trama di relazioni concrete nel cui tessuto è sorto un pensiero filosofico, per ricostruire i "fatti" che, nella loro necessità dell'essere accaduti, hanno costituito il pensiero filosofico. Ma si può, in filosofia, ritornare al passato ritrovandovi possibilità di pensiero non successivamente sviluppate o "inattuali" rispetto ai propri tempi e, a partire da queste, costruire la comprensione del proprio presente storico. Questo libro ricostruisce quarant'anni di un dibattito che, attorno a queste questioni, si è sviluppato in Italia dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Ottanta: non è un esercizio del tutto inutile la considerazione di quel recente passato, dei suoi esiti e delle sue possibilità non realizzate, che, forse, non cessano di "pesare" sul presente della filosofia italiana.
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Questioni di etica contemporanea
editore: Guida
pagine: 158
I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.
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Io con tu
Karl Löwith e la possibilità di una mitanthropologie
di Cera Agostino
editore: Guida
pagine: 431
Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto"
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Polymechanos Anthropos. La natura, l'uomo le macchine
di Nicola Russo
editore: Guida
pagine: 222
E l'artifizio, anche come artefatto, che media all'uomo la verità, che figurandone i contorni e plasmandone la sostanza gli concede e vita e mondo, non come spettro e Maya, ma in tutta la concretezza, durezza e luminosità della natura. Polymechanos, dalle molte macchine e macchinazioni, arti e tecniche, egli è l'unico animale ad avere abbastanza coraggio e ostinazione e speranza per vedere in quella luce e provarsi a dirla. Questo, in fondo, ciò che in vari toni e da vari punti di vista raccontano i saggi qui raccolti, insieme all'invito che, teso tra la potenza del suo produrre e raffigurare e il principio di quella potenza, l'uomo sappia e voglia tenere la misura e così tenersi in quanto "misura di ogni cosa".
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Il tempo che viene
Martin Heidegger dal Kairós all'Ereignis
di Gorgone Sandro
editore: Guida
pagine: 232
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L'ateismo impossibile. Ritratto di Nietzsche in trasparenza
di Dario Sacchi
editore: Guida
pagine: 152
Secondo l'interpretazione più diffusa del pensiero di Nietzsche, il primo bersaglio della sua polemica sarebbe costituito dall'aspetto religioso e metafisico della trascendenza. Questo volume riprende una via poco battuta dagli studiosi che vede come principale nemico di Nietzsche proprio l'ateismo moderno. Il volume ricostruisce tutte le tematiche essenziali della filosofia di Nietzsche, il problema della contraddizione, la questione del rapporto tra vita e verità, libertà e tempo nell'intento di dimostrare "l'impossibilità" di un coerente ateismo.
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