Guida: Zibaldone
Il talento. Chi era costui
di Marcello Lando
editore: Guida
pagine: 100
Il talento è solo una dote naturale? In quante forme più o meno scoperte, si presenta il talento? Dallo specialismo più spinto all'eclettismo più sorprendente, ha qualcosa da imparare, il talento? Ed è possibile trasferirlo? Chi vive a stretto contatto con il talento riesce più facilmente ad assorbirlo? Il talento si rivela generalmente sin dall'infanzia? E quando emerge a distanza di tempo quali effetti produce? Queste domande e altre ancora, sono espressione della curiosità a cui sono ispirate queste pagine, che non pretendono di averla completamente soddisfatta.
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Odore di caffè
editore: Guida
pagine: 159
Partenopeo in esilio, Pazzaglia dice che non mangia, non beve qualcosa che venga da Napoli, senza pensare, senza vedere e sentire facce e voci, odori, luce, musica di Napoli. Ma l'autore è anche narratore di Storia. E ogni tanto la Storia affiora, ma con discrezione, con qualche notizia, con qualche data che proprio gli scappa dalla penna. Ed è uno scrittore satirico, che vuol far sorridere evocando personaggi come la "cassiera chiamata Brigida" del caffé "americano". Qui veniamo a sapere come si legge o non si legge il futuro consultando i fondi di caffé. Non manca, infine, un giallo, che naturalmente si svolge in una "Torrefazione". Il tutto accompagnato dalle fotografie di Oreste Pipolo.
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Garibaldi. L'Unità d'Italia sul piatto
di Germana Militerni Nardone
editore: Guida
pagine: 141
"Sono stati impiegati fiumi di inchiostro per narrare le vicende storiche dell'Unità d'Italia e i comportamenti dei suoi protagonisti, che solo alla Storia spetta valutare e, allora, mi sono chiesta: perché non approfondire alcuni aspetti della quotidianità del Garibaldi? Come si nutriva, per esempio, fra un combattimento e l'altro per mantenersi in buona salute? Che comportamenti alimentari aveva? Così pure me lo sono chiesto di Camillo Benso conte di Cavour e di Vittorio Emanuele II. Garibaldi, pur prediligendo come cibo pane, formaggio e fave, seppe stare alla tavola dei re e di tutti i politici italiani e stranieri. Ebbe modo di conoscere la cucina italiana dalla punta dello stivale al Piemonte, così da essere in grado potenzialmente di scrivere un corposo capitolo sulla cucina e sulla cantina nazionale, unendo, prima ancora che la Patria, sotto un'unica bandiera la gastronomia, che in quel periodo era caratterizzata da molteplici e frammentarie cucine, ciascuna con le proprie caratteristiche territoriali. L'intento, non ultimo, è sottolineare al lettore che se difficile fu l'Unità dell'Italia dal punto di vista politico, non lo fu meno per armonizzare le variegate cucine regionali." Dall'introduzione dell'autrice.
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Per moda di dire
di De Falco Renato
editore: Guida
pagine: 195
Una mini-rassegna, scevra da ogni pretesa didascalica o filologica, di vocaboli emergenti, di neo-espressioni, di mutazioni di
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I luoghi della vita. Castelli, monasteri, villaggi, città in Europa
di Aurelio Musi
editore: Guida
pagine: 162
Per la prima volta un'originale affresco di mille anni di storia dell'Europa, osservata attraverso i luoghi della vita che hanno contribuito a costruirne identità e tratti distintivi. Castelli, monasteri, villaggi, città sono state le sedi più importanti della vita organizzata in comunità, le forme associative in cui donne e uomini del nostro continente hanno potuto vivere insieme, provare sentimenti comuni, realizzare stili, valori, ideali su cui ancora oggi poggia la civiltà europea. Un libro non solo di storia, ma di architettura, di arte, di vita quotidiana, di psicologia e antropologia storica. Corredato di un apparato di circa 100 immagini tra colore e bianco/nero che costituiscono esse stesse un efficace "testo nel testo", quest'opera vuole anche suggerire percorsi e viaggi attraverso i luoghi della vita in Europa.
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L'invenzione della pasta
Certificato di nascita dei maccheroni
di Pazzaglia Riccardo
editore: Guida
pagine: 128
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Nel cratere delle delizie. Storie gusto sapori
di Germana Nardone Militerni
editore: Guida
pagine: 232
Napoletana, giornalista pubblicista e docente di Tecnologie turistiche e alberghiere, delegata dell'Accademia italiana della cucina per l'area flegrea, l'autrice indaga le tradizioni della cucina di questa zona, ripercorre le storie e le consuetudini che hanno contribuito a conferire un carattere e delle caratteristiche ancora più marcati alla cucina flegrea. Diviso per aree geografiche, il libro è un vademecum per gli appassionati della buona tavola.
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