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Il mulino: Istituto storico italo-germ. Quaderni

Le ragioni del moderno

editore: Il mulino

pagine: 453

Cosa è "moderno"? Quale rivoluzione la "modernità" ha introdotto nel mondo? Quale epoca si può definire "moderna"? Le risposte a queste domande pongono l'origine della svolta moderna o nella rivoluzione dell'umanesimo o nella "rivoluzione dei Lumi", lasciando però aperta la questione del "post-", ancora in fieri. Questo libro esplora, da diversi punti di vista, le strutture fondamentali che permettono di distinguere la modernità dall'antichità e dal Medioevo. Se la centralità dalla "ragione" caratterizza il punto di svolta, ci si interroga qui se essa possa essere ridotta a una sola, indistinta e generica dimensione, o se vi siano una pluralità di "ragioni" a caratterizzare lo strutturarsi della lunga fase storica che va dalla fine del XV alla fine del XX secolo. Alcuni ambiti conquistati dal primato della razionalità sono più facilmente identificabili, come i sistemi giuridici o quelli economici, mentre, in altri casi, le cose si presentano sotto una luce più problematica, come per esempio l'ambito della religione cristiana. Ma si deve anche tenere conto del conflitto fra spiegazioni razionali e altri tipi di spiegazione su fenomeni non facilmente inquadrabili: un conflitto che si ripresenta ciclicamente nell'esperienza storica dell'Occidente. Il volume si misura con la complessità di queste tematiche, rifiutando ogni pregiudizio e scegliendo un approccio di indagine mirato ad aprire una discussione culturale capace di superare l'ambito specialistico degli studi storici.
35,00

La transizione come problema storiografico. Le fasi critiche dello sviluppo della modernità (1494-1973)

editore: Il mulino

pagine: 446

Frutto della ricerca in corso presso l'istituto storico italo-germanico della Fondazione Bruno Kessler, il volume raccoglie co
34,00

Il decennio rosso. Contestazione sociale e conflitto politico in Germania e in Italia negli anni Sessanta e Settanta

editore: Il mulino

pagine: 320

Il 1968: nessun'altra data della storia recente riesce a sollevare ancor oggi, nell'Europa sia occidentale che orientale, emoz
25,00

L'Europa di De Gasperi e Adenauer. La sfida della ricostruzione (1945-1951)

editore: Il mulino

pagine: 498

Gli anni seguiti alla fine del secondo conflitto mondiale sono stati qualcosa di più di un "dopoguerra". Il termine "ricostruzione" esprime la consapevolezza di una svolta in qualche modo epocale: il grande disegno politico che si era espresso nella fondazione dei sistemi costituzionali tra la fine del Settecento e la Grande guerra, sfidato in seguito dai fascismi, necessitava di essere ridisegnato, non semplicemente restaurato. Esperienze quali lo stato sociale, la democrazia rappresentativa, gli interventi pubblici in economia, la dinamica partitica come strumento di canalizzazione del consenso politico dovevano trovare nuove forme di articolazione. In questo contesto ebbero un ruolo chiave Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer: simbolicamente a cavallo tra due stagioni della politica, essi guidarono il complesso processo di ricostruzione dei sistemi democratici, interpretando nuovi modelli di leadership politica. Il volume traccia un quadro e un bilancio di una stagione emblematica in cui sono riconoscibili le radici dell'Europa di oggi.
34,00

Grazia e giustizia. Figure della clemenza fra tardo medioevo ed età contemporanea

editore: Il mulino

pagine: 627

Le raffigurazioni del giglio e della spada rappresentano i simboli dei due poteri attribuiti alla sovranità: quello di punire e quello di perdonare. La grazia, il potere di condonare in tutto o in parte una pena, è, nei lunghi secoli dell'età moderna, uno dei segni distintivi della sovranità. Il potere di grazia non si esaurisce però con la fine dell'antico regime ma permane, in modi e in forme diversi, anche all'interno di molti ordinamenti costituzionali e giuridici dell'Europa contemporanea. I saggi contenuti in questo volume si propongono come una riflessione storica, giuridica, teologica e politica, sui temi del perdono, della grazia, della giustizia, partendo dall'oggi per risalire alle radici. Muovendo dai problemi generali e dai lessici, si passa a indagare le modalità di conseguimento del perdono e della grazia, le procedure, i linguaggi, i rituali, i protagonisti e i mediatori. Alla concessione della grazia sono connessi anche processi di contrattazione. La richiesta di grazia, in tal modo, costituisce una modalità di azione della quale possono usufruire le comunità, le famiglie, i singoli imputati. Da ultimo sono affrontati i problemi della riconciliazione e del perdono in chiave più propriamente politica, nell'Italia dal secondo dopoguerra a oggi.
45,00

Gli imperi dopo l'impero nell'Europa del XIX secolo

editore: Il mulino

pagine: 554

La storia politica e culturale dell'Occidente nel corso del XIX secolo è segnata da due fenomeni fortemente intrecciati tra loro, anche se in apparenza antitetici. Muovendosi nel solco tracciato dalla rivoluzione francese, gli europei scoprono di appartenere a comunità nazionali diverse e l'emergere faticoso degli Stati nazionali segna l'uscita di scena definitiva dell'antico regime. Negli stessi decenni, tuttavia, imperi vecchi e nuovi si affacciano sulla scena politica del vecchio continente: i due imperi napoleonici, quello inglese vittoriano, il ricostituito Kaisertum austriaco e il nuovo Reich guglielmino. Il tentativo di unire queste due prospettive, nazionale e imperiale, costituisce lo sfondo entro cui si muovono i contributi del volume, che indaga i risvolti della stagione imperiale ottocentesca, costantemente lacerata tra le spinte verso la modernità e il desiderio di conservazione del passato. Alla fine del secolo, l'incapacità di tenere assieme impero e nazione precipiterà l'Europa nel primo conflitto mondiale, e forse ancora oggi quelle contraddizioni ottocentesche restano al centro della politica europea.
35,20

Estraniazione strisciante tra Italia e Germania?

editore: Il mulino

pagine: 170

Alla base di questo volume, che si propone come un confronto diretto tra studiosi italiani e tedeschi, esperti di rapporti tra Germania e Italia nei differenti settori - storia, politica, economia, letteratura, pubblicistica è la convinzione (non condivisa da tutti) che i rapporti tra Italia e Germania siano entrati da qualche anno in una fase di sottile e strisciante estraniazione (schleichende entfremdung), salvo forse nei rapporti economici. I saggi qui raccolti si pongono dunque l'obiettivo di verificare la consistenza dell'ipotesi suggerita, sulla base dell'esperienza diretta o indiretta dei vari autori nell'ambito dei loro interessi specifici, tenendo conto anche della prospettiva storica e del confronto con altre esperienze. Scopo ultimo della ricerca non è di approdare a una conclusione univoca, bensì di dare vita a una riflessione qualificata sullo stato attuale dei rapporti tra Italia e Germania nell'ambito politico-culturale in senso lato. Per questo motivo il volume è destinato non solo a un pubblico di specialisti, ma anche a un più ampio circuito di lettori interessati agli eventi della cronaca dei giorni nostri.
15,00

Vie di terra e d'acqua. Infrastrutture viarie e sistemi di relazioni in area alpina (secoli XIII-XVI)

editore: Il mulino

pagine: 259

Sentieri, strade romane, carrozzabili, mulattiere, zattere, traghetti: il sistema della viabilità rappresenta un mondo vitale alla ricerca della comunicazione attraverso la circolazione. È uno degli elementi visibili del processo di evoluzione dell'umanità. Ma come nasce una strada, come si afferma, come vive e come, talvolta, muore? Quali sono gli elementi che la rendono competitiva e produttiva tanto da suscitare interessi spesso coincidenti, talora contrapposti? Questo volume di contributi propone l'approfondimento di un aspetto, spesso trascurato, che è quello del sistema di sostegno alla viabilità assicurato da una varietà di funzioni e da una molteplicità di soggetti per garantire assistenza, sicurezza, ospitalità, soluzioni tecniche, in una parola: la percorribilità. Ma anche per esigere il prezzo di questi servizi: pedaggi, dazi, pigioni, salari. L'ambito geografico è l'arco alpino, quello cronologico corre lungo il medioevo fino all'età moderna. Entrambi offrono per questi temi una visuale ottimale, poiché al vivace risveglio economico, civile e politico dell'età di mezzo l'area alpina si apre con il suo vissuto, la sua cultura, la sua organizzazione sociale.
18,00

Lo stato secolarizzato nell'età post-secolare

editore: Il mulino

pagine: 337

Il titolo del volume, "Lo Stato secolarizzato nell'età post-secolare", enuncia il doppio fuoco delle riflessioni in esso sviluppate: secolarizzazione e post-secolarismo. Definire "post-secolare" la condizione delle società occidentali odierne significa riconoscere che esse hanno completato il processo della secolarizzazione storica - in modo irreversibile in particolare per quanto riguarda la neutralità dello Stato, ovvero la sua laicità. Ma il fenomeno della secolarizzazione non ha cancellato la religione, né l'ha rinchiusa rigorosamente nel privato. L'era post-secolare segnala appunto le nuove problematiche sollevate dalle religioni che riconquistano lo spazio pubblico. Secondo alcuni interpreti il post-secolarismo rompe gli equilibri delle religioni tradizionali radicalizzandole e spingendole in direzione di quello che viene genericamente chiamato "fondamentalismo", coinvolgendo anche la politica. Altri interpreti invece non vedono nel post-secolarismo particolari intensificazioni o rielaborazioni del patrimonio religioso, ma soprattutto la crescente e riconosciuta influenza delle Chiese nella sfera pubblica su temi di etica pubblica. L'analisi è resa ancora più complicata dalla diversità dei contesti nazionali e culturali. Il volume offre l'occasione per mettere a fuoco la pluralità degli impianti analitici e teorici.
24,00

Maria Arcangela Biondini (1641-1712) e il monastero delle Serve di Maria di Arco. Una fondatrice e un archivio. Atti del Convegno (Trento 6-7 maggio 2004)

editore: Il mulino

pagine: 338

Maria Arcangela Biondini, fondatrice nel 1689 del monastero delle Serve di Maria riformate di Arco, nella diocesi di Trento, è una figura carismatica all'interno del panorama religioso e sociale della seconda metà del XVII secolo. La sua vasta produzione letteraria di carattere autobiografico, spirituale, mistico, storico e poetico è conservata nell'archivio del monastero delle Serve di Maria di Arco. I saggi del volume intendono fornire un primo contributo alla comprensione di suor Maria Arcangela e della sua opera dal punto di vista storico, teologico, letterario, psicanalitico.
24,00

Italiani in Germania tra Ottocento e Novecento. Spostamenti, rapporti, immagini, influenze

editore: Il mulino

pagine: 731

I rapporti fra Italia e Germania sono stati da secoli molto forti sia sul piano culturale che su quello politico ed economico, anche se intessuti talvolta da momenti di crisi, di guerra. L'immagine più tradizionale degli italiani che vanno in Germania è associata con i milioni di connazionali che si sono recati nel più ricco paese oltre le Alpi per lavorare e trovarvi migliori condizioni di vita. Ma gli spostamenti degli italiani verso la Germania hanno assunto forme assai più complesse. Ne è nato un fitto intreccio di legami, di immagini, anche stereotipate, di reciproci arricchimenti. Questo volume mette a fuoco l'estrema complessità e ricchezza degli spostamenti fisici e mentali degli italiani verso la Germania negli ultimi due secoli.
43,00
25,00

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