Frutto della ricerca in corso presso l'istituto storico italo-germanico della Fondazione Bruno Kessler, il volume raccoglie contributi che si misurano sul problema di identificare cosa sia una "transizione storica": come problema generale in sé e come susseguirsi nell'arco di un'epoca di "momenti di passaggio" significativi. L'epoca storica con cui ci si misura è la "modernità", il lungo arco temporale che va dall'affermarsi pieno dell'Umanesimo e della sua rivoluzione culturale sino alla crisi dei criteri portanti che l'avevano caratterizzata, periodo per il quale si inizia a parlare, più o meno a proposito, di una "età postmoderna". Vengono così analizzati alcuni grandi nodi che hanno retto le "risposte a sfida" a fronte dello sviluppo storico sul terreno delle istituzioni, dell'economia, della cultura, della religione, e le peculiarità dei tre momenti di passaggio che hanno connotato la modernità: l'età della Riforma protestante e cattolica, il passaggio fra XVIII e XIX secolo, la fase di stabilizzazione dissolutiva seguita alla conclusione della Seconda guerra mondiale.
La transizione come problema storiografico. Le fasi critiche dello sviluppo della modernità (1494-1973)
| Titolo | La transizione come problema storiografico. Le fasi critiche dello sviluppo della modernità (1494-1973) |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Istituto storico italo-germ. Quaderni |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 446 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788815246332 |
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