Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. «Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia». Partendo da questa tesi dell'antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia - in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa - delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà. Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela.
Monogamia. Storia di una eccezione
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| Titolo | Monogamia. Storia di una eccezione |
| Autore | Marzio Barbagli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Biblioteca storica |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 553 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815394958 |
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