fbevnts Prismi - tutti i libri della collana Prismi, Il Mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Il Mulino: Prismi

I bombardamenti aerei sull'Italia

editore: Il Mulino

pagine: 329

La seconda guerra mondiale è stata la prima guerra in cui i bombardamenti aerei hanno avuto una parte decisiva: dal Blitz tedesco su Londra fino alle atomiche sganciate nell'agosto 1945 su Hiroshima e Nagasaki. A lungo confinato alla dimensione militare, questo aspetto della guerra sta conoscendo in questi anni un interesse nuovo, allargato in particolare agli effetti sulle popolazioni al dibattito sulla legittimità dei bombardamenti. Il volume presenta la storia dei bombardamenti sull'Italia attraverso un'ampia serie di contributi che ne riflettono la complessità: dalla comparazione con gli altri paesi, allo studio delle azioni del regime (indagate sia nell'esercito, nella marina e nell'aeronautica, sia nelle politiche di difesa delle città), alle reazioni della popolazione.
Ordinabile
26,00

Cavour, l'Italia e l'Europa

editore: Il Mulino

pagine: 268

Privo del fascino di un Mazzini o di un Garibaldi,e meno amato di loro, Cavour è stato però il vero artefice del processo che ha condotto all'unità d'Italia. Quello che gli stava a cuore era soprattutto, più che l'unificazione, la modernizzazione politica ed economica del paese: il che voleva dire, per lui, l'instaurazione di uno stato liberale, di un'economia di mercato sul modello inglese, di relazioni con la chiesa fondate sulla reciproca autonomia. L'unità d'Italia fu così resa possibile da una politica lungimirante che guardava al di là dei confini, senza indulgere a sogni rivoluzionari o a sterili avventure. Questo volume al quale hanno collaborato alcuni dei maggiori studiosi italiani dell'Otto-Novecento (A. Viarengo, S. Montaldo, M. L. Salvadori, L. Cafagna, F. Traniello, U. Levra, G. Galasso, E. Di Nolfo) delinea i complessi rapporti tra il programma cavouriano e la sua realizzazione, avviando una riflessione sul processo di unificazione del paese e sull'eredità di Cavour.
Ordinabile
20,00

Il nemico in politica. La delegittimazione dell'avversario nell'Europacontemporanea

editore: Il Mulino

pagine: 240

La trasformazione dell'avversario politico in nemico, la contestazione della sua legittimità come competitore nella lotta per il potere: sono queste le dinamiche che hanno portato lo scontro politico in Italia a livelli sempre più aspri. Il carattere rissoso della politica italiana non è però solo un fenomeno nazionale, è anche la spia di processi di delegittimazione dell'avversario che rimandano alla stessa natura del conflitto politico nella società contemporanea. Regimi e partiti politici sono stati spesso al centro di un'opera di delegittimazione messa in atto da avversari a volte inconsapevoli degli effetti degenerativi prodotti dal ricorso a tale arma, e sono state proprio le democrazie a subire i danni maggiori per tali azioni. Il volume esplora i processi di delegittimazione nell'Europa dell'Otto e Novecento, con una chiave di lettura storico-comparata e con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sui meccanismi che la determinano.
Ordinabile
19,00

Demografia del capitale umano

editore: Il Mulino

pagine: 188

Stiamo entrando nel secondo decennio del secolo. Chi è nato attorno al giro del millennio avrà un ciclo di vita assai diverso rispetto alle generazioni precedenti, con una longevità che nella media - almeno per le donne - potrebbe largamente superare i 90 anni, e un cospicuo aumento di quelli vissuti in buona salute. A ciò dovrà corrispondere una diversa allocazione di formazione e lavoro, non più separati da rigidi confini anagrafici, ma intersecati e alternati. Una trasformazione analoga dovrà avvenire anche per il tempo dedicato rispettivamente alla cura dei figli e al lavoro extradomestico: la strada per arrivare alla loro piena compatibilita è, in Italia, ancora lunghissima. L'immigrazione - che ragioni demografiche ed economiche rendono un fenomeno strutturale della società italiana - dovrà essere governata da politiche lungimiranti, intese a favorire l'integrazione e l'accesso alla cittadinanza: quando il radicamento risulta difficile, infatti, gli immigrati tendono a vivere in contesti segregati, dove trovano incubazione criminalità e conflitto. Tutte queste esigenze emergenti possono essere racchiuse in una formula: valorizzazione del capitale umano.
Ordinabile
18,00

Estetica e paesaggio

editore: Il Mulino

pagine: 281

Del paesaggio si occupano ai giorni nostri molte discipline, dalla geografia all'ecologia, dall'architettura all'antropologia. Non c'è dubbio, però, che alla sua origine quella di paesaggio sia una nozione soprattutto "estetica", come sta del resto a dimostrare anche il linguaggio quotidiano: quando sentiamo parlare di paesaggio, pensiamo subito all'aspetto di un luogo, al suo essere bello, equilibrato, armonico o, viceversa, deturpato, disomogeneo, brutto. Questa antologia ripercorre le tappe salienti della discussione sul paesaggio condotta nella filosofia del Novecento, da Simmel a Ritter, da Rilke ad Assunto. Al tempo stesso, viene offerto un ampio panorama delle teorie più recenti, da quelle che riconducono il paesaggio reale alla pittura di paesaggio a quelle che lo equiparano all'ambiente fisico-naturale, da quelle che insistono sul suo carattere culturale a quelle che lo considerano una fonte di identificazione per le popolazioni che lo abitano.
Disponibilità immediata
23,50

Fine del diritto?

editore: Il Mulino

pagine: 102

L'immagine del diritto come sistema di norme disposte gerarchicamente, riconducibili tutte a una fonte unica, appare in declino, non solo perché all'attività legislativa statale si affiancano altre fonti subnazionali e sopranazionali, ma anche perché l'attività legislativa stessa procede attraverso decretazione, sotto la spinta di interessi e posizioni ideologiche, senza assicurarsi spesso la compatibilità con le leggi vigenti. Conseguentemente nella legislazione come nell'applicazione delle leggi vi è una presenza sempre più invasiva di considerazioni extragiuridiche che cambia anche lo stesso ruolo degli operatori: dai magistrati - spesso tentati dall'interpretare le norme in maniera creativa - agli avvocati che cercano, fuori dal processo, soluzioni di tipo arbitrale o, nel processo, patteggiamenti più vantaggiosi per l'imputato. Vien quindi da chiedersi se ci stiamo incamminando verso la fine del diritto o di quel diritto che ha accompagnato in Europa, per quasi un millennio, l'espansione del mercato e dei rapporti economici.
Ordinabile
10,00

Etica e mondo in Kant

editore: Il Mulino

pagine: 316

L'etica kantiana è stata di frequente vista - e criticata - come un'etica dell'interiorità. Diversa la prospettiva adottata in questo libro che, avvalendosi del contributo di studiosi italiani e stranieri, mette in relazione la riflessione etica del filosofo di Königsberg con il "mondo". Il volume si articola intorno ad alcuni nuclei principali: il problema del rapporto tra la libertà del volere e il mondo naturale dominato dalla necessità meccanica; la questione etica in senso stretto, sia nel processo di deliberazione morale sia nella concretezza dei doveri e degli oggetti della volontà; il ruolo del "mondo", secondo Kant, nell'orizzonte morale; infine, la concezione kantiana del tempo storico come tempo del progresso e del perfezionamento che indica la direzione di una "politica morale".
Ordinabile
25,00

Estetica e architettura

editore: Il Mulino

pagine: 280

Da Kant a Derrida, da Schopenhauer a Heidegger, da Nietzsche a Ricoeur e a Vattimo, il volume presenta una serie di testi fondamentali per comprendere il rapporto tra l'estetica moderna e l'architettura. Nel percorso che l'architettura ha compiuto dalla nascita dell'estetica nel Settecento fino ai giorni nostri emerge come essa, inizialmente esclusa dalle "belle arti", e considerata gradino più basso tra le arti nella prima metà dell'Ottocento, assuma nel Novecento una nuova centralità per la riflessione estetica. Se da un lato l'architettura rischia così di diventare l'arte suprema dell'estetizzazione della quotidianità, e l'architetto l'erede della volgarizzazione del mito moderno del genio, dall'altro essa offre oggi all'estetica l'opportunità di ridefinire il proprio statuto, ripensando la questione dei bisogni dell'essere umano, e ripensando la stessa bellezza come un peculiare bisogno.
Ordinabile
23,00

Il terzo contratto. L'abuso di potere contrattuale nei rapporti tra imprese

editore: Il Mulino

pagine: 349

Nella disciplina privatistica si sono solitamente contraddistinti due tipi di contratto: il primo, quello nobile, compiutamente negoziato da contraenti esperti e simmetrici, che richiede al legislatore un intervento minimo; l'altro, il secondo, cosiddetto contratto dei consumatori, tra attori asimmetrici che postula invece il massimo del controllo, a tutela del contraente debole. Il volume tratta di una ampia "terra di mezzo" - secondo una feconda definizione di Roberto Pardolesi - occupata da un possibile "terzo" contratto, ossia un'ampia fascia di rapporti non riconducibili ai modelli estremi, caratterizzati sì da asimmetria di potere contrattuale, ma che esigono un miglior coordinamento sistematico tra la disciplina del contratto e la regolamentazione della concorrenza e del mercato.
Ordinabile
27,00

Strumenti della democrazia

editore: Il Mulino

pagine: 220

Gli strumenti utilizzati per perfezionare il funzionamento dei sistemi democratici sono stati diversi da tempo a tempo e da luogo a luogo. Qui selezionati sono quelli che, nella fase presente, risultano maggiormente idonei a rendere la democrazia non soltanto più completa e diffusa, ma anche più partecipata. Tali strumenti sono esaminati e discussi sulla base di quattro criteri: la capacità di suscitare interesse per la politica, di produrre informazione, di consentire partecipazione, di favorire e accrescere il potere decisionale dei cittadini e, in particolare, il loro senso di efficacia (vale a dire la convinzione di "contare").
Ordinabile
18,00

Estetica e filosofia analitica

editore: Il Mulino

pagine: 293

È possibile definire l'arte? Che tipo di "cosa" è un'opera d'arte? Ha senso parlare di "proprietà estetiche"? Seguendo il filo rosso di queste tre domande, l'antologia si propone di contribuire al dialogo tra la riflessione estetica di tradizione continentale e quella di tradizione analitica. L'estetica e la filosofia dell'arte analitiche si sono sviluppate in Gran Bretagna e negli Stati Uniti a partire dal secondo dopoguerra, ma oggi sono diffuse ben oltre i confini del mondo anglosassone. Nella convinzione che mettere a disposizione alcuni testi fra i più rappresentativi di questa tradizione favorisca l'avvicinamento a un universo di pensiero di notevole ampiezza e complessità, il volume è articolato in tre parti che riflettono i tre luoghi intorno ai quali si sono raccolti i temi e le questioni presenti nelle opere degli autori considerati: il problema della definizione dell'arte, l'ontologia dell'arte e la questione delle proprietà estetiche.
Ordinabile
24,00

I risultati della psicoanalisi

editore: Il Mulino

pagine: 241

La psicoanalisi e la teoria psicoanalitica sono ormai considerate un'ineguagliabile strumento per far luce sulle determinanti
Ordinabile
19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.