Il mulino: Santa Sede e politica nel Novecento
Pietro Pavan. Le metamorfosi della dottrina sociale nel pontificato di Pio XII
di Caterina Ciriello
editore: Il mulino
pagine: 341
Il volume ripercorre tappe importanti della storia cattolico-sociale - e, insieme, della storia politica - dell'Italia tra la fine del secondo dopoguerra e la vigilia del pontificato di Giovanni XXIII; tempi di cui Pietro Pavan è stato protagonista con la sua molteplice attività. Quale direttore dell'Ufficio Studi dell'Istituto cattolico per le attività sociali e segretario delle Settimane Sociali, Pavan ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del cattolicesimo italiano. Grande amico di Vittorino Veronese, presidente dell'Azione cattolica, e di monsignor Montini, Pavan ebbe rapporti con tutta la futura generazione politica del nuovo Stato italiano. La sua discrezione e le sue doti diplomatiche ne fecero l'emissario di Pio XII verso De Gasperi al tempo della cosiddetta "Operazione Sturzo". La sua idea di democrazia lo rende un importante punto di riferimento per la politica di ogni tempo.
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Il filo sottile. L'Ostpolitik vaticana di Agostino Casaroli
editore: Il mulino
pagine: 447
Il volume, basato su fonti inedite di primaria importanza, ripercorre le nervature di una stagione politica straordinariamente complessa per le relazioni politiche della Santa Sede: quella nella quale essa entra in contatto con il sistema sovietico uscito dalla seconda guerra mondiale. Dopo un quindicennio nel quale le condanne di Roma scivolavano senza scalfire la strategia persecutoria dei regimi dell'ateismo di stato, col 1963 si apre il filo d'un dialogo di cui sarà protagonista Agostino Casaroli, diventato segretario di stato del papa venuto dall'est. La sua stagione è quella dell'Ostpolitik vaticana, ma anche della Conferenza di Helsinki e dell'implosione del socialismo reale. I saggi qui raccolti non costituiscono una biografia di Casaroli, né un manuale sulla superficie delle relazioni della chiesa con i paesi dell'est così come emergono dalla pubblicistica: sono piuttosto esplorazioni approfondite di angoli e settori dell'azione vaticana di cui Casaroli è protagonista, in una chiesa che non sa rassegnarsi all'idea che le sofferenze dei perseguitati vadano guardate come la prova della malvagità del male, e non come una vocazione per tutta la chiesa. Il volume si chiude con un inventano dell'Archivio Casaroli, e con testimonianze di illustri ecclesiastici e politici che l'hanno avuto come collega, controparte o amico.
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